The Evening Post

The Evening Post
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StatoNuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda
Linguainglese, maori
PeriodicitàQuotidiano pomeridiano
GenereCronaca locale e nazionale, politica, notizie internazionali, economia, commercio e annunci pubblicitari, sport, cultura e necrologi
Formatobroadsheet
Fondatore
  • Henry Blundell
  • David Curle
Fondazione8 febbraio 1865
Chiusura6 luglio 2002
Sede82 di Willis Street Wellington
Editore
  • La Famiglia Blundell (1865 – 1972)
  • Independent Newspapers Ltd e Rupert Murdoch (1972 – 2003)
  • L'era Fairfax Media (2003 – 2020)
  • Stuff Limited (2020 – Oggi)
Tiratura
  • 1951: 71,000
  • Anni '70: massimo storico con 100,000 copie
ISSN0113-9428 (WC · ACNP)
Sito webpaperspast.natlib.govt.nz/newspapers/evening-post
Prima che la radio diventasse di uso comune: una folla osserva l'affissione dei risultati elettorali sulla facciata dell'edificio dell'Evening Post

The Evening Post (8 febbraio 1865 – 6 luglio 2002) è stato un quotidiano metropolitano pomeridiano pubblicato a Wellington, in Nuova Zelanda. Fu fondato nel 1865 da Henry Blundell, tipografo, direttore di giornale e editorialista nato a Dublino, che nel 1863 si era trasferito con la sua numerosa famiglia in Nuova Zelanda.[1]

Storia

Insieme al suo socio David Curle, con cui aveva avuto un'esperienza che si rivelò fallimentare ad Havelock e che abbandonò la società nel luglio dello stesso anno, Henry e i suoi tre figli stamparono con una macchina da stampa manuale e distribuirono il primo quotidiano di Wellington, The Evening Post, l'8 febbraio 1865. Operando dal 1894 con il nome di Blundell Bros Limited, i suoi figli e i loro discendenti portarono avanti l'attività di grande successo che dominava la propria area di diffusione.[2]

Sebbene The Evening Post si distinguesse per non aver subito il rapido calo di tiratura dei quotidiani serali in altre località, nel 1972 si decise di fondere[3] la proprietà con quella del quotidiano mattutino politicamente conservatore, mai altrettanto di successo, The Dominion, che apparteneva alla quotata Wellington Publishing Company Limited, all'interno di una nuova holding, la Independent Newspapers Limited.[2]

La Wellington Publishing Company Limited è stata, nel 1964, una delle prime parti dell'impero internazionale di Rupert Murdoch, in seguito News Corporation.[4]

L'ultimo Post

L'ultima edizione del The Evening Post uscì nel pomeriggio del 6 luglio 2002 e il giorno successivo la testata gemella, pubblicata al mattino, The Dominion, apparve con il nuovo nome: Dominion Post.[2]

Alla fine di giugno 2003 l'attività editoriale di Murdoch fu venduta alla società australiana Fairfax e il ricavato fu investito nella neozelandese Sky Network Television Limited.[5]

Nell'aprile 2023 The Dominion Post è stato ribattezzato The Post.[6]

Note

  1. ^ (EN) Blundell, Henry | Dictionary of New Zealand Biography | Te Ara, su teara.govt.nz. URL consultato il 27 maggio 2026.
  2. ^ a b c (EN) The Evening Post, Papers Past, New Zealand National Library, su paperspast.natlib.govt.nz. URL consultato il 22 settembre 2008 (archiviato il 20 febbraio 2012).
  3. ^ (EN) Letter from the Dominion's chairman, Morvyn Williams. The merger was accomplished by one company buying the other's shares, su books.google.com, 1889. URL consultato il 28 giugno 2023 (archiviato il 28 giugno 2023).
  4. ^ The Evening Post, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 27 maggio 2026.
  5. ^ (EN) Sky Network Television Ltd - AnnualReports.com, su www.annualreports.com. URL consultato il 27 maggio 2026.
  6. ^ (EN) Stuff to put up first paywalls for news, in Radio New Zealand, 27 aprile 2023. URL consultato il 28 aprile 2023 (archiviato il 27 aprile 2023).

Collegamenti esterni

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