Taranaki Herald
| Taranaki Herald | |
|---|---|
| Abbreviazione | TH |
| Stato | |
| Lingua | inglese, maori |
| Periodicità |
|
| Genere | informazione locale e generale |
| Formato | broadsheet |
| Fondatore |
|
| Fondazione | 1852 |
| Chiusura | 1989 |
| Sede | New Plymouth |
| Tiratura | 11000/12000 copie giornaliere |
| Diffusione cartacea | provincia di Taranaki |
Il Taranaki Herald è stato un quotidiano pomeridiano pubblicato a New Plymouth, in Nuova Zelanda. Iniziò ad uscire come tabloid di quattro pagine il 4 agosto 1852. Fu il primo giornale pubblicato a Taranaki e divenne il quotidiano più antico del Paese quando il Lyttelton Times cessò le pubblicazioni nel 1935. Il Taranaki Herald cessò le pubblicazioni nel 1989.[1]
Storia
Il giornale fu fondato da William Collins e Garland William Woon, che assunsero William Morgan Crompton come primo direttore. Nacque come settimanale, passò a una pubblicazione bisettimanale nel 1867 e iniziò ad apparire quotidianamente nel 1877.[1]
Crompton fu sostituito come direttore nel 1854 da Richard Pheney, che si dimise nel novembre 1856 quando si oppose alla scelta del proprietario del giornale di sostenere George Cutfield al posto di Charles Brown come sovrintendente di Taranaki. Nel maggio 1857 Pheney fu nominato primo direttore di un giornale rivale, il Taranaki News, che cambiò nome in Taranaki Daily News quando iniziò la pubblicazione quotidiana tre anni dopo.[2]
Woon, che subentrò come direttore dopo la partenza di Pheney, divenne famoso per i suoi servizi sui conflitti tra le forze imperiali e i Māori locali durante la Prima guerra di Taranaki; il suo giornale veniva venduto in abbonamento in tutta Europa.[1] Nel maggio 1860 fu accusato dalle autorità militari di aver scritto materiale che avrebbe potuto fornire «informazioni al nemico» dopo aver criticato la difesa della città; pubblicò quindi un numero in cui era stato rimosso il paragrafo incriminato, riempiendo lo spazio vuoto con dei punti. Quella rimase l’unica volta in cui l’Herald fu censurato.
Verso la fine del 1867 il giornale fu venduto a Henry Weston e la sua famiglia mantenne forti legami con la testata per i successivi 111 anni. Weston ne fu l’unico proprietario fino al 1920; suo nipote Walter C. Weston ne assunse la guida fino al 1930, quando il giornale fu registrato come società privata. Weston rimase presidente e amministratore delegato, mentre sua moglie, Lillian Weston, ricoprì la carica di amministratrice fino alla sua morte, avvenuta nel 1978.[1]
Fusione e cessazione della pubblicazione
Nel 1962 il Taranaki Herald e il Taranaki Daily News, entrambi alle prese con l’aumento dei costi e la necessità di rinnovare le attrezzature, si fusero nella Taranaki Newspapers Ltd, una controllata della NZ News Ltd, proprietaria dell’Auckland Star e del Christchurch Star. Le testate furono riunite nell’edificio dell’Herald in Currie Street, a New Plymouth, che occupava dal 1900; sebbene l’amministrazione e l’attività editoriale fossero state accorpate, le redazioni rimasero separate e continuarono a competere ferocemente tra loro.[2] Nel 1989 la Taranaki Newspapers fu acquistata dalla Independent Newspapers Ltd (INL), che chiuse l’Herald a causa del calo delle tirature e dei volumi pubblicitari.
Altri giornali dello stesso editore
Tra gli altri giornali pubblicati dall’Herald figuravano il Budget e il Taranaki Weekly Herald (1877–1932), lo Sports Herald (1926–1930, 1946–1972) e, durante la seconda guerra mondiale, un settimanale speciale intitolato Overseas News Sheet destinato ai militari.[1]
Redattori e giornalisti
Tra i redattori figurano: William Henry John Seffern (1868–1895),[3] Walter J. Penn (1895–1932), G. H. Dolby (1932–1937), A. B. Scanlan (1937–1965), Rash Avery (1965–1973), George Koea (1973–1987) e Lance Girling-Butcher (1987–1989).[1][2] Walter J. Penn era il padre di Constance Penn Chapple e il nonno del sottotenente Paxton Chapple, caduto in servizio in Italia il 25 aprile 1945 e sepolto nel Cimitero di guerra di Ancona, in provincia di Ancona, nelle Marche.
Tra i suoi giornalisti figurano June Litman, la prima donna caporedattrice della Nuova Zelanda,[4] il conduttore televisivo Derryn Hinch, il responsabile del dipartimento di giornalismo del Western Institute of Technology at Taranaki (WITT) Jim Tucker, il direttore dell’INL Rick Neville, l’ex caporedattore del Dominion Richard Long, Ray Cleaver[4] e il cantante Lew Pryme.[5]
Note
- ^ a b c d e f (EN) James Stuart Tullett, The Industrious Heart: A History of New Plymouth, New Plymouth City Council, 1981.
- ^ a b c (EN) Bringing out the Taranaki Daily News, su pukeariki.com, Puke Ariki, 6 febbraio 2005 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2008).
- ^ (EN) Ross Harvey, William Henry John Seffern, in Dictionary of New Zealand Biography, Ministry for Culture and Heritage. URL consultato il 23 aprile 2017.
- ^ a b (EN) Virginia Winder, June Litman's Literary Legacy, su pukeariki.com. URL consultato il 5 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2008).
- ^ (EN) New Zealand Music of the 60's and 70's, su sergent.com.au:80. URL consultato il 5 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2012).
Collegamenti esterni
- (EN) Giornali storici della Nuova Zelanda e del Pacifico del XIX e XX secolo, compresi i *niupepa* maori sia in lingua maori che in inglese., su paperspast.natlib.govt.nz. URL consultato il 5 luglio 2026.
Content Disclaimer
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.
- The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
- There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
- It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
- Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
- Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.