Tausonite

Tausonite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.CC.35[1]
Formula chimicaSrTiO3[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico[3]
Parametri di cellaa = 3,909(4) Å, V = 59,73 ų, Z = 1[4]
Gruppo puntuale4/m 3 2/m[5]
Gruppo spazialePm3m (nº 221)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata4,88[4] g/cm³
Densità calcolata4,84(1)[4] g/cm³
Durezza (Mohs)6 - 6,5[6]
Fratturaconcoide[6]
Colorerosso, rosso-marrone, arancione, grigio scuro[6]
Lucentezzaadamantina[6]
Opacitàtraslucida[4]
Strisciobianco-brunastro[3]
Diffusionerara
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La tausonite (simbolo IMA: Tau[7]) è un raro minerale del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti stechiometriche e da lì al sottogruppo della perovskite; appartiene alla famiglia minerale degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica SrTiO3.[2]

Etimologia e storia

La tausonite prende il nome in onore di Lev Vladimirovich Tauson (1917 - 1989), geochimico e petrologo.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009,[8] elenca la tausonite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.C Metallo:Ossigeno = 2:3, 3:5 e simili"; questa viene più finemente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo da trovare la tausonite nella sezione "4.CC Con cationi di media e grande dimensione" dove forma il sistema nº 4.CC.35 insieme a isolueshite, loparite-(Ce), nioboloparite e macedonite.[9]

Questa suddivisione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat dove all'interno del sistema 4.CC.35 fa la sua comparsa la panguite e dove manca la nioboloparite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tausonite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 2:3 (M2O3 e composti correlati)"; qui forma la "serie della perovskite" con il numero di sistema IV/C.10 insieme a perovskite, megawite, lakargiite, latrappite, barioperovskite, macedonite, loparite, isolueshite, pauloabibite, lueshite, natroniobite e vapnikite.[10]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la tausonite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi semplici con carica cationica 3+ (A2O3)" dove forma il sistema nº 04.03.03 insieme a perovskite, latrappite, loparite, lueshite e barioperovskite.[11]

Abito cristallino

La tausonite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Pm3m (gruppo nº 221)[3] con la costante di reticolo a = 3,909(4) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La tausonite proveniente dal massiccio di Murun, in Russia, si trova in rocce di tipo egirina-kalsilite, mentre la tausonite proveniente dal Cerro Sarambi (nel dipartimento di Amambay, in Paraguay) è stata trovata in un dicco fenitico in un complesso carbonatitico. La paragenesi è con anatasio, bario-lamprofillite, batisite, egirina, kalsilite, k-feldspato, lamprofillite, magnetite, titanite e wadeite.[12]

La tausonite è un minerale piuttosto raro ed è stata trovata solo in pochi siti: oltre alla sua località tipo, "Tausonitovaya Gorka" nel massiccio di Murunskii in Russia,[13] la tuasonite è stata rinvenuta anche negli oblast' di Murmansk e di Irkutsk, oltre che nel Territorio del Litorale (tutti in Russia); ritrovamenti anche nel deposito delle terre rare di "Zijinshan" presso Lüliang (nello Shanxi, in Cina); a Itoigawa (prefettura di Niigata, Giappone); nel distretto di Anantapur (India); nella miniera di "River Ranch" (nello Zimbabwe); nel dipartimento di Amambay (Paraguay).[14]

Forma in cui si presenta in natura

La tausonite forma cristalli di forma cubica e cubico-ottaedrica, con dimensioni fino a 2 mm,[6] ma anche cristalli granulari o massivi.[12]

Il minerale è traslucido con lucentezza adamantina; il colore può essere rosso, rosso-marrone, arancione o grigio scuro,[4] mentre il colore del suo striscio è bianco-brunastro.[3]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With large and medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 maggio 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 1º maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. ^ a b c d e (DE) Tausonit (Tausonite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 maggio 2025.
  4. ^ a b c d e f g (EN) Tausonite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 maggio 2025.
  5. ^ (EN) Tausonite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 2 maggio 2025.
  6. ^ a b c d e (EN) Pete J. Dunn et al., New mineral names (PDF), in American Mineralogist, vol. 70, n. 1-2, 1985, p. 218. URL consultato il 2 maggio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 1º maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 1º maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ^ (EN) Nickel-Strunz Oxides Classification, su webmineral.com. URL consultato il 1º maggio 2025.
  10. ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/C Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 2:3 (M2O3 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º maggio 2025.
  11. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - A2X3, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 maggio 2025.
  12. ^ a b (EN) Tausonite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 2 maggio 2025.
  13. ^ (EN) Tausonitovaya Gorka, Ditmar stream, Murunskii Massif, Chara and Tokko Rivers Confluence, Aldan Shield, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 maggio 2025.
  14. ^ (EN) Localities for Tausonite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 maggio 2025.

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