Vapnikite

Vapnikite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.00[1]
Formula chimicaCa2CaUO6[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 5,739(1) Å, b = 5,951(1) Å, c = 8,312(1) Å, β = 90,4(1)°, V = 283,9 ų, Z = 2[5]
Gruppo puntuale2/m[4]
Gruppo spazialeP21n[3]
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,322[5] g/cm³
Durezza (Mohs)5[4]
Sfaldaturanon osservata[5]
Fratturairregolare[5]
Coloregiallo-marrone[6]
Lucentezzavitrea[4]
Opacitàtrasparente[6]
Strisciobianco con una sfumatura gialla[6]
Diffusionerara
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La vapnikite (simbolo IMA: Vpn[7]) è un minerale molto raro del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti stechiometriche e da lì al sottogruppo della vapnikite; appartiene alla famiglia minerale degli ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Ca2CaUO6.[2]

Etimologia e storia

La vapnikite prende il nome da Yevgeny Vapnik, docente dell'Università Ben Gurion del Negev (Bersabea, Israele).[4]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie indipendente nel 2013,[8] la vapnikite non è elencata nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, che è stata aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]

La vapnikite si trova nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat; qui il minerale è elencato nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" dove è in attesa dell'assegnazione a sottoclasse e sezione. Pertanto il minerale è nel provvisorio sistema nº 4.00.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la vapnikite è elencata nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 2:3 (M2O3 e composti correlati)"; qui forma la "serie della perovskite" con il numero di sistema IV/C.10 insieme a perovskite, megawite, lakargiite, latrappite, barioperovskite, tausonite, loparite, isolueshite, pauloabibite, lueshite, natroniobite e macedonite.[10]

Abito cristallino

La vapnikite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/n con i parametri reticolari a = 5,739(1) Å, b = 5,951(1) Å, c = 8,312(1) Å e β = 90,4(1)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La vapnikite si forma per pirometamorfismo dovuto alla combustione di materiale ricco di sostanze organiche a temperature superiori a 800 °C, durante una fase retrograda da parte di fluidi/fusi ad alta alcalinità. La paragenesi è con brownmillerite, fluorellestadite, larnite, ye'elimite e vorlanite.[5]

La vapnikite è un minerale molto raro ed è stata trovata solo in pochissimi siti: la sua località tipo, Jebel Harmun (31.76667°N 35.43333°E, nel governatorato di Gerusalemme, in Palestina);[11] nella formazione di Hatrium (in Medio Oriente); Siwaga (nel governatorato di Amman, in Giordania); presso Mayen (in Renania-Palatinato, Germania).[12]

Il campione tipo della vapnikite è depositato presso le collezioni del Museo di storia naturale di Berna, in Svizzera, con il numero di catalogo NMBE 42401.[13]

Forma in cui si presenta in natura

La vapnikite si forma in altri minerali e si presenta come masse irregolari, con dimensioni fino a 30 μm.[6]

Il minerale è trasparente con una marcata lucentezza vitrea; il colore è giallo-marrone e il colore del suo striscio è bianco con una sfumatura gialla.[4]

Note

  1. ^ a b (EN) Classification of Vapnikite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 3 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. ^ a b (DE) Vapnikit (Vapnikite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 maggio 2025.
  4. ^ a b c d e f (EN) Vapnikite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
  5. ^ a b c d e f (EN) E.V. Galuskin et al., Vapnikite Ca3UO6 – a new double-perovskite mineral from pyrometamorphic larnite rocks of the Jabel Harmun, Palestinian Autonomy, Israel (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 78, n. 3, 2014, pp. 571-581, DOI:10.1180/minmag.2014.078.3.07. URL consultato il 3 maggio 2025.
  6. ^ a b c d (EN) Vapnikite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 3 maggio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 3 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ (EN) IMA Classification of Vapnikite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
  9. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 3 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/C Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 2:3 (M2O3 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 maggio 2025.
  11. ^ (EN) Jebel Harmun (Jabel Harum), Quds Governorate, West Bank, Palestine, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
  12. ^ (EN) Localities for Vapnikite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
  13. ^ (EN) P.A. Williams, F. Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) NEWSLETTER 18 (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 78, n. 3, giugno 2014, p. 3254. URL consultato il 3 maggio 2025.


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