Macedonite
| Macedonite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.CC.35[1] |
| Formula chimica | PbTiO3[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale[3] |
| Classe di simmetria | ditetragonale - dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 3,90(1) Å, c = 4,18(2) Å, V = 63,58 ų, Z = 1[5] |
| Gruppo puntuale | 4/m 2/m 2/m[4] |
| Gruppo spaziale | P4/nmm (nº 129)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 7,82[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 8,09[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5,5 - 6[6] |
| Colore | nero con una debole sfumatura brunastra[5] |
| Lucentezza | vitrea[4] |
| Opacità | opaca; trasparente in sezioni estremamente sottili[7] |
| Striscio | grigio-giallo[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La macedonite (simbolo IMA: Mce[8]) è un minerale del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti stechiometriche e da lì al sottogruppo della perovskite; appartiene alla famiglia minerale degli "ossidi e idrossidi" e possiede formula chimica PbTiO3.[2]
Etimologia e storia
La macedonite deve il suo nome a Radusinović e Markov, che nel 1971 la chiamarono in questo modo da quello che all'epoca era la Repubblica Socialista di Macedonia (nella ex Jugoslavia); l'area è ora parte della Macedonia del Nord.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009,[9] elenca la macedonite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.C Metallo:Ossigeno = 2:3, 3:5 e simili"; questa viene più finemente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo da trovare la macedonite nella sezione "4.CC Con cationi di media e grande dimensione" dove forma il sistema nº 4.CC.35 insieme a isolueshite, loparite-(Ce), nioboloparite e tausonite.[10]
Questa suddivisione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat dove all'interno del sistema 4.CC.35 fa la sua comparsa la panguite e dove manca la nioboloparite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la macedonite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 2:3 (M2O3 e composti correlati)"; qui forma la "serie della perovskite" con il numero di sistema IV/C.10 insieme a perovskite, megawite, lakargiite, latrappite, barioperovskite, tausonite, loparite, isolueshite, pauloabibite, lueshite, natroniobite e vapnikite.[11]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la macedonite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi semplici con carica cationica 3+ (A2O3)" dove è l'unico membro del sistema nº 04.03.06.[12]
Abito cristallino
La macedonite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale P4/nmm (gruppo nº 129) con i parametri reticolari a = 3,90(1) Å e c = 4,18(2) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La macedonite è un raro minerale accessorio trovato in alcune vene di pegmatite sienitica microclino-quarzosa che attraversano lo scisto anfibolo-pirosseno (per campioni rinvenuti a Crni Kamen, presso Prilep, in Macedonia del Nord), oppure come inclusioni in ematite e magnetoplumbite in un giacimento metamorfico di ferro-manganese (per campioni trovati nel distretto minerario di Långban, presso Filipstad in Svezia). La paragenesi dipende dal luogo di ritrovamento della macedonite: è con arfvedsonite, egirina, microclino, quarzo, rutilo e zircone (per la macedonite trovata a Crni Kamen, in Macedonia); con ematite, magnetoplumbite, flogopite ricca di manganese, mimetite ricca di calcio, kentrolite ricca di manganese (per quanto riguarda campioni trovati nel distretto minerario di Långban, in Svezia); con calcite, ematite, flogopite, ganomalite, hancockite, jacobsite, melanotekite, piombo nativo e tephroite. (per campioni trovati nel campominerario di Jakobsberg, presso Filipstad, in Svezia).[7]
La macedonite è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: oltre alla sua località tipo, Crni Kamen (41.2475°N 21.47556°E) in Macedonia del Nord,[13] il minerale è stato rinvenuto anche a Tenerife e Cuevas del Almanzora (in Spagna) e Mendip (in Inghilterra).[14]
Forma in cui si presenta in natura
La macedonite si presenta qualche volta in cristalli da equanti a prismatici, con dimensioni fino a 0,2 mm, ma le dimensioni più comuni vanno da 80 a 100 pm;[3] più comunemente il minerale forma grani irregolari.[7]
Il minerale è opaco con lucentezza vitrea; il colore è nero con una debole sfumatura brunastra, ma diventa giallo brunastro con sfumatura verdastra in sezione sottile,[5] mentre il colore del suo striscio è grigio-giallo.[4]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With large and medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ a b (EN) Dusan Radusinovic e Cvetko Markov, Macedonite - lead titanate: A new mineral (PDF), in American Mineralogist, vol. 56, n. 3-4, 1971, pp. 387-394. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Macedonite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ a b c d e f g h (EN) Macedonite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ (DE) Macedonit (Macedonite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ a b c (EN) Macedonite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 1º maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 1º maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (EN) Nickel-Strunz Oxides Classification, su webmineral.com. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/C Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 2:3 (M2O3 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ (EN) Dana Classification 8th edition - A2X3, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ (EN) Crni Kamen, Alinci, Prilep Municipality, North Macedonia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º maggio 2025.
- ^ (EN) Localities for Macedonite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º maggio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Macedonite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
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