Latrappite
| Latrappite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.CC.30[1] |
| Formula chimica | Ca2NbFe3+O6[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 5,44 Å, b = 7,77 Å, c = 5,55 Å, V = 234,59 ų[3] |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | Pnma (nº 62)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 4,4[4] g/cm³ |
| Densità misurata | 4,40 - 4,42[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,457[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5,5[5] |
| Colore | nero metallico[6] |
| Lucentezza | metallica[4] |
| Opacità | opaca[4] |
| Striscio | grigio[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La latrappite (simbolo IMA: Ltp[7]) è un minerale molto raro del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti stechiometriche e da lì al sottogruppo della vapnikite; appartiene alla famiglia minerale degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Ca2NbFe3+O6.[2]
Etimologia e storia
Il nome del minerale fu introdotto nel 1964 da Nickel, che prese il spunto dal nome del monastero cistercense della stretta osservanza di Soligny-la-Trappe. Il minerale fu descritto per la prima volta come una varietà di perovskite ricca di niobio proveniente dal complesso carbonatitico di Oka, nel Québec (in Canada).[8] Il contenuto di niobio si dimostrò superiore al contenuto di titanio della perovskite (CaTiO3); il minerale fu quindi definito e approvato come nuovo minerale.[3]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la latrappite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.C Metallo:Ossigeno = 2:3, 3:5 e simili"; questa viene più finemente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la latrappite possa essere trovata nella sezione "4.CC Con cationi di media e grande dimensione" dove forma il sistema nº 4.CC.30 insieme a barioperovskite, lakargiite, lueshite, natroniobite, perovskite e uhligite (una specie minerale non più riconosciuta valida dall'IMA[10]).[11]
Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat; qui i minerali che accompagnano la latrappite nel sistema 4.CC.30 cambiano leggermente: lueshite, natroniobite, perovskite, barioperovskite, megawite e lakargiite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la latrappite si trova nella classe degli "ossidi" e qui nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 2:3 (M2O3 e composti correlati)"; qui forma la "serie della perovskite" con il numero di sistema IV/C.10 insieme a perowskite, megawite, lakargiite, lueshite, barioperowskite, tausonite, loparite, isolueshite, pauloabibite, natroniobite, macedonite e vapnikite.[12]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la latrappite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi semplici con carica cationica 3+ (A2O3)" dove forma il "gruppo della perovskite" con il numero di sistema 04.03.03 insieme a perovskite, lueshite, loparite, barioperovskite e tausonite.[13]
Abito cristallino
La latrappite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnma (gruppo nº 62) con i parametri di cella a = 5,44 Å, b = 7,77 Å e c = 5,55 Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[3]
Origine e giacitura
La latrappite è stata trovata nelle zone sövitiche[14] dei complessi carbonatitici; la paragenesi è con apatite, biotite, calcite, diopside, dolomite, magnetite, monticellite, nefelina, niocalite e pirocloro, (per campioni di minerale provenienti dal complesso di Oka, in Canada), oppure con columbite (per campioni di minerale trovati nella cava di Badloch, Germania).[5]
La latrappite è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: la sua località tipo, "Bond zone" (45.5°N 74.04694°W) presso Oka (nel Québec, Canada);[15] nel complesso di Ditrău, (distretto di Harghita, Romania); in alcuni siti a Tenerife (Spagna); presso il vulcano Kerimasi (regione di Arusha, Tanzania).[16]
Forma in cui si presenta in natura
La latrappite forma cristalli pseudocubici con dimensioni fino a 0,5 mm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica;[4] possiede color nero metallico e lascia uno striscio grigio sulla mattonella di prova.[6]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With large and medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 2 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- ^ a b c d e (EN) Latrappite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Latrappite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Latrappite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ a b c (DE) Latrappit (Latrappite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 2 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ (EN) E.H. Nickel e R.C. McAdam, Niobian perovskite from Oka, Quebec; a new classification for minerals of the perovskite group (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 7, n. 5, 1963, pp. 683-697. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 3 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (EN) Uhligite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ (EN) Nickel-Strunz Oxides Classification, su webmineral.com. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/C Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 2:3 (M2O3 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ (EN) Dana Classification 8th edition - A2X3, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ La sövite è una varietà a grana grossa della carbonatite.
- ^ (EN) Bond zone, Oka, Deux-Montagnes RCM, Laurentides, Québec, Canada, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ^ (EN) Localities for Latrappite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 3 maggio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Roger H. Mitchell, Jin Beom Choi, Frank C. Hawthorne, Catherine A. McCammon e Peter C. Burns, Latrappite: A re-investigation (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 36, 1998, pp. 107-116.
- (EN) Latrappite Mineral Data, su webmineral.com.
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