Wickmanite
| Wickmanite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.FC.10[1] |
| Formula chimica | Mn2+Sn4+(OH)6[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico[3] |
| Parametri di cella | a = 7,8744 Å, V = 488,26 ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | 4/m 3 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | Pn3m[6] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,89(5)[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,72 – 3,75[3] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4 - 4,5[4] |
| Sfaldatura | non osservata[5] |
| Colore | giallo brunastro,[7] rosa o giallo[4] |
| Lucentezza | vitrea,[5] resinosa[3] |
| Opacità | trasparente, traslucida[3] |
| Striscio | bianco[7] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La wickmanite (simbolo IMA: Wm[8]) è un minerale del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti non stechiometriche e da lì al sottogruppo della schoenfliesite; appartiene alla famiglia minerale degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Mn2+Sn4+(OH)6.[2]
La wickmanite è un dimorfo della tetrawickmanite.
Etimologia e storia
La wickmanite è stata chiamata in questo modo in onore di Frans Erik Wickman (1915 - 2003), mineralogista svedese. Ha dato molti contributi sulla mineralogia di Långban, la località tipo della wickmanite.[4]
Classificazione
Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009,[9] elenca la wickmanite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale, in modo tale da trovare la wickmanite nella sezione "4.FC Idrossidi con OH, senza H2O; ottaedri che condividono un vertice" dove insieme a burtite, mushistonite, schoenfliesite, vismirnovite e natanite forma il sistema nº 4.FC.10.[10]
Tale classificazione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la wickmanite si trova nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati ossidici (ossidi contenenti acqua con struttura stratificata)" dove forma il "gruppo della schoenfliesite" insieme a schoenfliesite, burtite, natanite, mushistonite e vismirnovite con il sistema nº IV/F.16.[11]
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la wickmanite viene elencata nella famiglia degli "ossidi e idrossidi" dove si trova nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti idrossidi con gruppi (OH)3 o (OH)6"; qui forma il "gruppo della wickmanite" (cubico o trigonale, con cationi 2+ e Sn)" con il numero di sistema 06.03.06 con natanite, schoenfliesite, mushistonite, vismirnovite e burtite.[12]
Abito cristallino
La wickmanite cristallizza nel sistema cubico con il gruppo spaziale Pn3m con la costante di reticolo a = 7,8744 Å,[6] oltre ad avere 4 unità di misura per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
A seconda del luogo di ritrovamento, la wickmanite è stata trovata come un raro minerale di bassa temperatura in fase avanzata in minerali di magnetite e skarn di biotite, di mangano-richterite o di jacobsite in un aggregato di ferro–manganese metamorfizzato (per campioni provenienti dalla miniera di "Långban", in Svezia),[6] oppure in pegmatiti di sienite di nefelina (per campioni trovati a Tvedalen, Norvegia), oppure in depositi minerali idrotermali in skarn di granato alterato (per campioni trovati nel Pitkjarntskij rajon, Russia).[3]
I siti di ritrovamento per la wickmanite sono: Boží Dar (Repubblica Ceca); a St Just-in-Penwith (Cornovaglia, Inghilterra); Hedrum e Tvedalen nel Vestfold e Porsgrunn nel Telemark (Norvegia); nelle contee svedesi di Västerbotten, di Stoccolma e di Värmland; in quest'ultima si trova la miniera di "Långban", località tipo del minerale.[13][14][15]
Fuori dall'Europa la wickmanite è stata rinvenuta nei seguenti siti: Llallagua e Colquechaca (Bolivia); nelle municipalità di Aquiles Serdán e di Sombrerete (Messico); le contee di Cleveland e di Juab (Stati Uniti); la miniera "Tanco" nel Manitoba (Canada); a Luina (in Tasmania, Australia).[14][15]
Forma in cui si presenta in natura
La wickmanite forma di solito cristalli ottaedrici di dimensioni fino a 4 mm.[3] La lucentezza va da vitrea a resinosa e il colore del minerale è giallo brunastro,[7] ma anche rosa o giallo; il colore del suo striscio è bianco.[4]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - Hydroxides with OH, without H2O; corner-sharing octahedra, su mindat.org. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 7 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- ^ a b c d e f (EN) Wickmanite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ a b c d e f g (EN) Wickmanite, su mindat.org. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ a b c (EN) Wickmanite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ a b c (EN) Michael Fleischer, New Mineral Names (PDF), in The American Mineralogist, vol. 53, maggio-giugno 1968. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ a b c (DE) Wickmanite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 7 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- ^ (DE) Strunz 9 Classification - 4 Oxide, Hydroxide (Oxide, Hydroxide, V[5,6]-Vanadate, Arsenite, Antimonite, Bismutite, Sulfite, Selenite, Tellurite, Iodate) - 4.F Hydroxide (ohne V oder U) - 4.FC Hydroxide mit OH, ohne H2O; eckenverknüpfte Oktaeder, su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/F Hydroxide und oxidische Hydrate (wasserhaltige Oxide mit Schichtstruktur), su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (EN) Dana Classification 8th edition - X(OH)3, su mindat.org. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ (EN) Långban Mine, Långban Ore District, Filipstad, Värmland County, Sweden, su mindat.org. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ a b (DE) Wickmanite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 febbraio 2025.
- ^ a b (EN) Localities for Wickmanite, su mindat.org. URL consultato il 7 febbraio 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Wickmanite Mineral Data, su webmineral.com.
Content Disclaimer
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.
- The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
- There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
- It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
- Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
- Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.