High Speed Jet

High Speed Jet
L'HoverSpeed Great Britain a Dover nel 1992.
Descrizione generale
TipoCatamarano
ClasseSeaCat
ArmatoreSeajets
ProprietàSea Containers (1990-2008)
Alpha Ferries (2008-2011)
Seajets (dal 2011)
Porto di registrazione Nassau (1990-1997)
Folkestone (1997-2008)
Il Pireo (2008-2009)
Panama (2009-2011)
Il Pireo (dal 2011)
Identificazione
CostruttoriInCat
CantiereHobart, Australia
Costruzione n.025
Varo28 gennaio 1990
Consegnamaggio 1990
Entrata in servizio14 agosto 1990
Nomi precedentiChristopher Columbus (varo)
HoverSpeed Great Britain (1990-2004)
Emeraude Great Britain (2004-2005)
Speedrunner I (2005-2008)
Sea Runner (2008-2011)
Cosmos Jet (2011-2015)
IntitolazioneCristoforo Colombo, navigatore genovese (varo)
Gran Bretagna, maggiore isola del Regno Unito (1990-2005)
Fuori servizio8 settembre 2011
Disarmo23 settembre 2011
Statoin disarmo a Calcide
Caratteristiche generali
Stazza lorda3 003 tsl
Portata lorda201 tpl
Lunghezza74 m
Larghezza26 m
Pescaggio2,4 m
Propulsione4 motori diesel Ruston 16K270, 14 592 kW
Velocità35 nodi (64,82 km/h)
Capacità di carico80 auto
Passeggeri450
(EN) HSC HoverSpeed Great Britain: past and present, su doverferryphotosforums.co.uk. URL consultato il 25 giugno 2026.
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

L'High Speed Jet è un catamarano appartenente alla compagnia di navigazione greca Seajets.

Servizio

Il catamarano, terzo di una serie di nove unità gemelle costruite dal cantiere navale specializzato InCat di Hobart, venne varato il 28 gennaio 1990 con il nome di Christopher Columbus e consegnato nel maggio seguente come HoverSpeed Great Britain al gruppo britannico Sea Containers, che lo affidò alla controllata HoverSpeed. In seguito a ciò, il traghetto veloce salpò dall'Australia per New York e il 19 giugno, dopo una sosta di otto giorni, fece rotta per Falmouth, effettuando la traversata atlantica in meno di quattro giorni, conquistando così il celebre Nastro Azzurro, premio con cui viene insignita ogni unità in grado di battere il precedente record di più rapido attraverso dell'Oceano Atlantico, strappato al celebre transatlantico United States, che lo deteneva da trentotto anni.[1] Il 14 agosto agosto venne poi immesso nei collegamenti Portsmouth e Cherbourg, dove operò per circa un anno, fino all'8 gennaio 1991, quando venne disarmato nel porto francese, dove venne ristrutturato, tornando in servizio il 20 luglio nei collegamenti tra Dover, Calais e Boulogne-sur-Mer.[1] Nel dicembre del 1992 venne invece noleggiato alla Ferrylíneas Argentinas, dalla quale venne impiegato nei collegamenti tra Buenos Aires e Colonia del Sacramento, fino al marzo del 1993, quando fece ritorno nel Regno Unito, dove prese servizio nei collegamenti tra Stranraer e Belfast, rioperando da novembre tra le due sponde del canale della Manica, estesi dal marzo al 24 dicembre 1994 a Folkestone e di nuovo ridotti il 1º gennaio 1995 ai soli scali di Dover e Calais.[1] Negli anni seguenti, il catamarano continuò ad operare a rotazione tra i due porti britannici e i due francesi, a eccezione che dal 29 marzo 2001 al 2002, quando servì i collegamenti tra Belfast e Heysham, fino al giugno del 2003, mese in cui venne disarmato nei cantieri navali A&P di Birkenhead, rimanendovi fino al 12 aprile 2004, giorno in cui venne noleggiato alla francese Emeraude Jersey Ferries, che lo immise nei collegamenti tra Saint-Malo, Saint Peter Port e Saint Helier, nelle isole del Canale, venendo impiegato da agosto con il nome mutato in Emeraude Great Britain.[1]

L'HoverSpeed Great Britain a Dover nel 1990, addobbato a prua con il Nastro Azzurro.

Il 16 febbraio 2005, al termine del noleggio in Francia, il catamarano venne noleggiato alla greca Aegean SpeedLines e lasciò Saint-Malo alla volta dei cantieri navali Viktor Lenak di Fiume, dove il 22 aprile venne ribattezzato Speedrunner I, in vista dell'entrata in servizio nei collegamenti tra Il Pireo, Serifo, Sifanto, Argentiera, Policandro, Milo e Paro, avvenuta il 19 maggio.[2][3][1] Il 26 marzo 2008, con l'entrata in servizio del neoacquisto Speedrunner II, il catamarano venne riconsegnato al gruppo britannico, dal quale venne venduto alla Alpha Ferries, dalla qiale venne ribattezzato Sea Runner ad aprile e immesso nei collegamenti tra Candia, Retimo e Santorini, estesi saltuariamente l'anno seguente a Mykonos, Paro, Tino e Policandro, sotto le insegne della Sea Runner.[2][4][1] Tuttavia, nel 2010, a causa di alcuni problemi a due dei quattro motori Ruston, uniti alle difficoltà economiche dell'armatore, il catamarano venne disarmato e messo in vendita, in attesa di acquirenti, rimanendovi fino al luglio del 2011, quando venne acquistato dalla Seajets, che lo riparò a Eleusi e lo ribattezzò Cosmos Jet, immettendolo il 30 luglio nei collegamenti tra La Canea, San Nicolò, Retimo e Santorini.[2][1][4] Ciononostante, l'8 settembre, a meno di due mesi dal rientro in servizio, il catamarano accusò di nuovo un problema meccanico, che ne causò la fine della carriera, dato che il 23 settembre venne poi trainato nei cantieri navali Neo Molo DEH di Keratsini[2], dove non venne mai riparato, venendo invece successivamente spostato, dapprima nel 2012 a Perama e, nel gennaio del 2014, nei cantieri navali Avlis di Calcide, di proprietà dell'armatore. Nell'aprile del 2015 venne infine ribattezzato High Speed Jet.[1][3]

Lo Speedrunner I al Pireo nel 2006.

Note

  1. ^ a b c d e f g h (EN) HSC High Speed Jet (ex Hoverspeed Great Britain, Speedrunner 1, Incat 025) – Past and Present, su Dover Ferry Photos, 1º luglio 2012. URL consultato il 25 giugno 2026.
  2. ^ a b c d H/S/C Speedrunner I - Folkestone, su www.adriaticandaegeanferries.com. URL consultato il 25 giugno 2026.
  3. ^ a b HSC HOVERSPEED GREAT BRITAIN (1990), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 25 giugno 2026.
  4. ^ a b (EN) High Speed Jet, su greekpassengerships. URL consultato il 25 giugno 2026.

Altri progetti

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.