Naxos Jet

Naxos Jet
Il Naxos Jet a Retimo nel 2022.
Descrizione generale
TipoCatamarano
ClasseSeaCat
ArmatoreSeajets
ProprietàSea Containers (1992-2007)
Fortune Maritime (2007-2015)
Seajets (dal 2015)
Registro navaleRINA, nº 81783
Porto di registrazione Nassau (1992-1997)
Stranraer (1997)
Montevideo (1997-1998)
Stranraer (1998-2007)
Panama (2007-2010)
Il Pireo (dal 2010)
Identificazione
Ordine1º gennaio 1990
CostruttoriInCat
CantiereHobart, Australia
Costruzione n.028
Impostazione15 ottobre 1990
Varo29 ottobre 1991
Consegna3 marzo 1992
Entrata in servizio8 aprile 1992
Nomi precedentiSeaCat Scotland (1992-1994)
Q Ship Express (1994-1995)
SeaCat Scotland (1995-2007)
Shikra (2007)
Al Huda I (2007-2010)
Cyclades Express (2010-2016)
IntitolazioneScozia, nazione (1992-1994;1995-2007)
Shikra, specie di uccello (2007)
Cicladi, arcipelago greco (2010-2016)
Nasso, isola greca (dal 2016)
Fuori servizio11 luglio 2024
Disarmo11 luglio 2024
Statoin disarmo a Calamata
Caratteristiche generali
Stazza lorda1 902,67 tsl
Portata lorda197 tpl
Lunghezza73,6 m
Larghezza26 m
Altezza4,09 m
Pescaggio2,9 m
Propulsione4 motori diesel Ruston 16K270, 14 592 kW
Velocità36 nodi (66,67 km/h)
Capacità di carico88 auto
Equipaggio19
Passeggeri430
(EN) HSC SeaCat Scotland: past and present, su doverferryphotosforums.co.uk. URL consultato il 25 giugno 2026.
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Il Naxos Jet è un catamarano appartenente alla compagnia di navigazione greca Seajets.

Servizio

Il catamarano, sesto di una serie di nove unità gemelle costruite dal cantiere navale specializzato InCat di Hobart, venne varato il 29 ottobre 1991 con il nome di SeaCat Scotland e consegnato il 3 marzo 1992 al gruppo britannico Sea Containers, dal quale venne trasferito il 30 marzo a Cowes, dove venne affidato alla controllata HoverSpeed, che lo immise l'8 aprile nei collegamenti tra Dover e Calais, sotto il marchio SeaCat, in sostituzione del gemello HoverSpeed France.[1] Il 1º giugno, dopo appena tre mesi di servizio nel canale della Manica, il catamarano venne spostato nei nuovi collegamenti tra Stranraer e Belfast[2], nel Mare d'Irlanda, dove operò fino al 28 settembre 1994, quando venne sostituito dal gemello SeaCat Isle of Man e noleggiato il mese seguente per due anni alla qatariota Q-Ships, dalla quale venne ribattezzato Q Ship Express e immesso a novembre nei collegamenti tra Doha e Dubai.[1][2] Nel 1995, al termine dell'impiego nel Golfo Persico, il traghetto veloce fece ritorno nel Regno Unito, dove riprese il proprio nome, venendo reimmesso il 18 marzo nei collegamenti tra Belfast e Stranraer, in sostituzione dell'unità che l'aveva precedentemente sostituito.[1] Nei due anni seguenti, l'unità operò con regolarità tra Scozia e Irlanda, fino al 31 agosto 1997, quando venne sostituito dal gemello SeaCat Danmark e disarmato a Liverpool, venendo noleggiato poco dopo all'uruguaiana Buquebus, che lo impiegò fino all'aprile del 1998 nei collegamenti tra Colonia del Sacramento e Buenos Aires, tra le due sponde del Río de la Plata.[1][3] Il 29 aprile 1999, dopo un anno di disarmo, il catamarano venne infine reimmesso nei collegamenti tra Belfast, Stranraer e Troon.[1]

Il SeaCat Scotland ormeggiato di prua a Belfast nel 1992.

Nell'aprile del 2003, dopo altri quattro anni nel Mare d'Irlanda, il catamarano venne ritrasferito nei collegamenti tra Dover e Calais, nel canale della Manica, dove operò fino al 25 settembre 2004, quando il collegamento venne soppresso e l'unità disarmata a Sunderland, in attesa di acquirenti.[1][2] Qui vi rimase per tre anni, fino all'8 marzo 2007, quando venne acquistato dalla greca Fortune Maritime, dalla quale venne ribattezzato Shikra il 26 aprile e trasferito dal Regno Unito ai cantieri navali di Keratsini[1], dove venne ristrutturato e ribattezzato Al Huda I, in vista dell'entrata in servizio nei collegamenti tra Safaga e Duba, nel Mar Rosso, che avvenne poco dopo.[3][4] Negli anni seguenti, il catamarano continuò ad operare tra Egitto e Arabia Saudita, fino al 2010, quando fece ritorno in Grecia e, nonostante un previsto impiego nei collegamenti tra Rafina, Syros, Mykonos, Paros e Nasso in noleggio alla My Ferries con il nome di MyCat II, a luglio venne noleggiato alla NEL Lines, che lo ribattezzò Cyclades Express e lo immise l'11 agosto nei collegamenti tra Candia e Santorini, dove operò al 31 agosto, giorno precedente al ritorno dell'unità a Keratsini, dove riprese il disarmo, a causa del mancato rinnovo del contratto da parte della compagnia noleggiatrice, viste le gravi difficoltà finanziarie.[3][1]

Il SeaCat Scotland in partenza da Belfast nel 1999.

Nel dicembre del 2015, dopo circa cinque anni di disarmo, il catamarano venne acquistato dalla connazionale Seajets[5], dalla quale venne ribattezzato Naxos Jet e sottoposto ad una lunga serie di lavori di ristrutturazione, inizialmente a Drapetsona, dove giunse il 4 febbraio 2016 al traino, e successivamente a Eleusi, Ampelakia e Calcide, venendo immesso al termine della lunga sosta tecnica, nell'aprile del 2018, nei collegamenti tra Rafina, Andro, Siro, Tino, Mykonos, Paro e Nasso, con il secondo scalo isolano soppresso l'anno seguente.[1][3] Nel 2020 venne poi spostato nei collegamenti tra Candia, Santorini, Nasso, Paro e Mykonos, limitati nel 2021 al solo scalo cretese e a quello di Santorini, ai quali si è aggiunto uno scalo intermedio a Retimo, riestesi nel 2022 al servizio iniziale.[3][1] Nel 2023 venne invece impiegato nel Dodecaneso, nei collegamenti tra Sitia, Caso, Scarpanto, Calchi e Rodi e nel 2024 nelle Sporadi, tra Mantoudi, Alonneso, Scopelo, Sciato, Eubea, Sciro e Tessalonica, venendo tuttavia disarmato precocemente durante tale stagione, l'11 luglio, nei cantieri navali di Calamata, dove si trova da allora.[3][1]

Note

  1. ^ a b c d e f g h i j k (EN) HSC Naxos Jet (Ex Seacat Scotland (Incat 028)) – Past and Present, su Dover Ferry Photos, 30 settembre 2012. URL consultato il 24 giugno 2026.
  2. ^ a b c (EN) Naxos Jet (ex Seacat Scotland) | Seajets - niferry.co.uk, su niferry.co.uk, 9 giugno 2015. URL consultato il 24 giugno 2026.
  3. ^ a b c d e f (EN) Naxos Jet, su greekpassengerships. URL consultato il 24 giugno 2026.
  4. ^ HSC SEACAT SCOTLAND (1992), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 24 giugno 2026.
  5. ^ ferriesingreece.com, https://www.ferriesingreece.com/it/news/new-vessel-for-sea-jets-ferry-company.htm, su FerriesInGreece. URL consultato il 24 giugno 2026.

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