Gebhard Fürst
| Gebhard Fürst vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Propter Nostram Salutem | |
| Titolo | Rottenburg-Stoccarda |
| Incarichi attuali | Vescovo emerito di Rottenburg-Stoccarda (dal 2023) |
| Incarichi ricoperti | Vescovo di Rottenburg-Stoccarda (2000-2023) |
| Nascita | 2 dicembre 1948 a Bietigheim-Bissingen |
| Ordinazione diaconale | 13 dicembre 1975 |
| Ordinazione sacerdotale | 27 marzo 1977 dal vescovo Georg Moser |
| Nomina a vescovo | 7 luglio 2000 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 17 settembre 2000 dall'arcivescovo Oskar Saier |
| Firma | |
Gebhard Fürst (Bietigheim-Bissingen, 2 dicembre 1948) è un vescovo cattolico tedesco.
Biografia
Nel 1969, dopo aver conseguito il diploma presso il liceo scientifico di Bietigheim, ha iniziato gli studi di greco ed ebraico al Collegium Ambrosianum di Stoccarda. Ha proseguito gli studi di teologia cattolica presso la Facoltà di teologia cattolica dell'Università di Tubinga (1970) e presso la Facoltà di teologia cattolica dell'Università di Vienna (1971-1972). Nel 1975 ha superato l'esame teologico principale (primo esame di servizio); nello stesso anno è entrato nel seminario della diocesi di Rottenburg-Stoccarda a Rottenburg am Neckar. Il 13 dicembre 1975 è stato ordinato diacono. Il 27 marzo 1977 è stato ordinato sacerdote dal vescovo Georg Moser nella basilica di San Vito a Ellwangen.
Nel 1983 è diventato direttore facente funzioni del seminario teologico Wilhelmsstift di Tubinga e nel 1986 direttore dell'Accademia della diocesi di Rottenburg-Stoccarda e membro dell'Ordinariato episcopale. Nel 1987 ha conseguito il dottorato in teologia fondamentale con la tesi "Il linguaggio come processo metaforico. La teoria ermeneutica del linguaggio di Johann Gottfried Herder". Dal 1993 al 2000 è stato presidente del Comitato direttivo delle accademie cattoliche in Germania. Nel 1999 papa Giovanni Paolo II gli ha conferito il titolo di cappellano di Sua Santità.
Ministero episcopale
Il 7 luglio 2000 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Rottenburg-Stoccarda. Ricevette la consacrazione episcopale il 17 settembre dello stesso anno dall'arcivescovo di Friburgo in Brisgovia, Oskar Saier, co-consacranti il suo predecessore, il vescovo Walter Kasper, e il vescovo ausiliare Johannes Kreidler.[1]
Dal 2007 al 2021 è stato presidente della Commissione giornalistica, una delle 14 commissioni episcopali della Conferenza episcopale tedesca. È stato anche membro della Commissione per la fede e ha presieduto il Sottocomitato per la bioetica. Dal 2000 al 2016 è stato assistente spirituale del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK).[2][3]
Il 4 dicembre 2023 papa Francesco ha accolto la sua rinuncia per raggiunti limiti di età.[4]
Genealogia episcopale e successione apostolica
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Marcantonio Colonna
- Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil
- Cardinale Giulio Maria della Somaglia
- Cardinale Carlo Odescalchi, S.I.
- Vescovo Eugène-Charles-Joseph de Mazenod, O.M.I.
- Arcivescovo Joseph Hippolyte Guibert, O.M.I.
- Cardinale François-Marie-Benjamin Richard de la Vergne
- Cardinale Pietro Gasparri
- Arcivescovo Cesare Orsenigo
- Cardinale Josef Frings
- Arcivescovo Wendelin Rauch
- Arcivescovo Eugen Viktor Paul Seiterich
- Arcivescovo Hermann Josef Schäufele
- Arcivescovo Oskar Saier
- Vescovo Gebhard Fürst
La successione apostolica è:
- Vescovo Matthäus Karrer (2017)
- Vescovo Gerhard Schneider (2019)
Note
- ^ Rinunce e nomine, 07.07.2000, su press.vatican.va. URL consultato il 22 maggio 2025.
- ^ (DE) Stabwechsel beim ZdK: Heße folgt Fürst, su katholisch.de. URL consultato il 22 maggio 2025.
- ^ (DE) "Gott spüren und erfahren", su domradio.de. URL consultato il 22 maggio 2025.
- ^ Rinunce e nomine, 04.12.2023, su press.vatican.va. URL consultato il 22 maggio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Gebhard Fürst, in Catholic-Hierarchy.org.
- (EN) Gebhard Fürst, in GCatholic.org.
- (EN) Gebhard Fürst, su IMDb, IMDb.com.
- (DE) S.E. mons Gebhard Fürst, su deutsche-biographie.de.
- (DE) S.E. mons Gebhard Fürst, su drs.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 112038415 · ISNI (EN) 0000 0000 8178 9226 · SBN TO0V225588 · BAV 495/358184 · LCCN (EN) n88113943 · GND (DE) 124602452 · BNF (FR) cb12741011c (data) · NSK (HR) 981005763424709366 |
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