Agamennone

Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Agamennone (disambigua).
Agamennone
Agamennone seduto su una roccia mentre sorregge uno scettro, particolare da un frammento di coperchio di un lekanis attico a figure rosse della cerchia del Pittore dei Meidei, ca. 410-400 a.C., proveniente dalla villa Ramellini in contrada Santa Lucia a Taranto, attualmente al Museo Archeologico Nazionale di Taranto.
SagaCiclo Troiano
Nome orig.Ἀγαμέμνων (Agamémnon)
Lingua orig.Greco antico
AutoreOmero
1ª app. inIliade di Omero
Caratteristiche immaginarie
EpitetoAtride (patronimico)
Specieumano
Sessomaschio
Professionere dell'Argolide[1]

Agamennone (in greco antico: Ἀγαμέμνων?, Agamèmnōn, "molto determinato") è una delle figure più importanti della mitologia greca, re dell'Argolide e capo supremo degli Achei nella guerra di Troia. Figlio del re Atreo di Micene (o Argo)[2] e della regina Erope, era inoltre il fratello di Menelao e cugino di Egisto. Divenne a sua volta re di Micene e sposò Clitennestra, sorella di Elena. Dalla loro unione nacquero almeno quattro figli: Elettra, Ifigenia, Crisotemi e Oreste, a cui alcuni aggiungono Ifianassa e Laodice, che i più considerano due nomi alternativi per Ifigenia ed Elettra.

Origini

Secondo la tradizione più accettata[3], Agamennone era figlio di Atreo e di Erope e fratello maggiore di Menelao e Anassibia[4][5]. Suo padre aveva sposato Erope dopo che la sua prima moglie, Cleola, era morta dando alla luce un figlio malato, Plistene.[6]

La leggenda racconta come Atreo e il suo gemello Tieste fossero divenuti acerrimi nemici, oltre che rivali; i due fratelli, infatti, si contendevano il trono di Micene. La loro feroce ostilità aveva raggiunto il culmine quando Atreo aveva attirato Tieste con l'inganno proponendogli la cessazione della contesa, la spartizione del regno[7] e l'allestimento a palazzo di un banchetto che doveva suggellare la pace ritrovata.

Durante il banchetto però, Atreo servì al fratello, ignaro, la carne dei suoi stessi figli Orcomeno, Aglao e Callileonte. Tieste, furioso, cercò i figli di Atreo per consumare su di loro la sua vendetta, ma i due ragazzi, Agamennone e Menelao (Atridi perché discendenti da Atreo), erano riusciti a fuggire con l'aiuto di un servo ed erano riparati a Sparta. Qui vissero alla corte del re Tindaro, con i suoi figli e sotto la sua protezione.

Successivamente, Agamennone riconquistò il trono di Micene e, dopo averne ucciso il primo marito, sposò Clitemnestra che era figlia di Tindaro, sorella di Elena di Troia e dei mitici gemelli Castore e Polluce. Su Micene regnò fino a quando morì accoltellato per mano della moglie Clitemnestra e del cugino Egisto.

Genealogia


Alla Guerra di Troia

Lo stesso argomento in dettaglio: Guerra di Troia.

La guerra di Troia è raccontata nei ventiquattro canti dell'Iliade di Omero.
L'opera non è una fonte storica, ma un poema epico che riporta la leggenda, cantata fino a quel momento e tramandata a voce dagli aedi, e riferentesi a vicende già antiche di 300 o 400 anni. Lo stesso Omero (colui che non vede) è un personaggio la cui biografia si trova in Erodoto (di Alicarnasso V secolo a. C.) e Plutarco (di Cheronea 50 d. C. - ivi dopo il 120) e si dice vissuto nel IX secolo a.C., ma la cui esistenza è stata a lungo messa in dubbio sollevando la secolare questione omerica[8].

Antefatto

A Sparta, alla corte di Tindaro e Leda numerosi principi[9] chiedono la mano di Elena, la donna più bella del mondo, figlia di Leda e di Zeus. La giovane principessa sceglie tra tutti, e sposa, Menelao che diventerà in seguito re della città. Ma Tindaro teme che le rivalità tra i pretendenti si riaccendano e conducano a conflitti armati.

Per tutelare quindi la pace nel suo regno segue il consiglio di Ulisse, uno tra i pretendenti, e chiede a tutti un giuramento: qualora uno di loro fosse stato insidiato, avrebbe potuto contare sull'alleanza incondizionata degli altri. Quando, sotto il regno di Menelao, Elena viene rapita dal principe Paride e condotta a Troia alla corte del padre Priamo, l'alleanza si compatta attorno a Menelao ed Agamennone assume la carica di comandante supremo[10] dell'armata achea[11].

La guerra

Mappa della regione interessata, evidenziando Aulide, porto di partenza delle navi achee, Sparta nel Peloponneso, Troia in Anatolia.

Agamennone raccoglie le forze greche ed organizza la flotta per salpare verso Troia. In Aulide, porto della Beozia, le navi non possono partire perché Agamennone ha offeso la dea Artemide.

Esistono diverse versioni sulle ragioni di quest'ira: nell'opera di Eschilo, Agamennone,[12] Artemide è irata perché troppi giovani perderanno la vita sotto le mura di Troia, mentre nell'Elettra di Sofocle[13] Agamennone ha ucciso un animale sacro ad Artemide, per vantarsi poi di essere pari alla dea, nella caccia.

Calamità comprendenti una devastante pestilenza e la prolungata assenza di vento impediscono all'esercito di salpare. Quando infine si interroga l'indovino Calcante, questi svela che l'ira della dea può essere placata solo da un sacrificio da parte di Agamennone: egli che dovrà immolare sull'altare della dea, la propria figlia Ifigenia. Convinto da Ulisse, Agamennone attira con un inganno la figlia in Aulide e si sottomette al volere della dea (secondo una versione del mito la giovane viene sacrificata, secondo un'altra versione la dea la rapisce sostituendo Ifigenia con una cerbiatta e trasportando la giovane in Tauride come sua sacerdotessa[14]). Solo allora Artemide permette alle navi di partire. Clitennestra non perdonerà mai l'inganno né l'uccisione della figlia, aspetterà dieci anni il ritorno del marito per assassinarlo, spinta da Egisto, cugino di Agamennone, che nel frattempo è divenuto suo amante.

Le navi salpano, i guerrieri achei sbarcano sulle rive della Troade e vi pongono il loro accampamento. I troiani chiudono le porte della città e resistono all'assalto dietro le potenti mura di Ilio costruite da Poseidone, dio del mare, e Febo, dio del sole, per l'antico re Ilo, nonno di Priamo[15].
L'assedio si protrarrà per dieci lunghi anni, fino a quando gli achei riusciranno ad entrare in città e la metteranno a ferro e fuoco.

Vaso attico, durante il sacco di Troia Menelao sta per uccidere Elena, ma è sopraffatto dall'amore per lei.
John Collier (1850-1934), Clitennestra dopo il delitto, impugna il labrys, Guildhall Art Gallery & London's Roman Amphitheatre, Londra.

L'Iliade non vuol essere un racconto dettagliato della guerra, celebra invece le vicende degli ultimi 51 giorni di essa e si apre con la collera di Achille contro Agamennone, che ancora una volta aveva mostrato la propria tracotanza; egli infatti aveva fatto prigioniera Criseide, la bellissima figlia di Crise, sacerdote di Apollo, e aveva deciso di tenerla per sé, così, quando Crise gli si presentò per pregarlo di restituirla, egli lo insultò e lo cacciò, umiliando l'uomo e offendendo il dio[16]. Apollo perciò si scaglia contro Agamennone, seminando dolore e morte tra i guerrieri achei, e Agamennone dovrà cedere, se vorrà por fine alla furiosa vendetta del dio. Cedette e liberò Criseide, ma pretese in cambio che gli fosse consegnata la preda di un altro dei capi achei. Prese Briseide[17], schiava di Achille (figlio di Peleo e della ninfa Teti), guerriero invincibile e veloce come il vento. In questo modo si apre l'ostilità tra i due e da questo momento Achille rifiuta la battaglia a fianco dei greci. Senza di lui e il suo esercito di Mirmidoni, i Greci sono in difficoltà e i Troiani giungono a minacciare le navi achee. Solo dopo la morte dell'amico Patroclo per mano del principe Ettore, Achille tornerà a combattere con l'intento di ottenere vendetta.

Il ritorno a Micene e la morte

Durante il viaggio di ritorno Agamennone fu protetto da Era, moglie di Zeus, che salvò la sua nave da una violenta tempesta, che invece aveva investito le navi dei principi greci e aveva spinto Menelao fino in Egitto.

Clitennestra voleva vendicarsi per l'uccisione della figlia Ifigenia da parte di Agamennone stesso (sacrificio compiuto per poter partire dal porto di Aulide alla volta di Troia) e instaura una relazione amorosa con il cugino di Agamennone e suo nemico Egisto. I due amanti, uniti da un unico obiettivo, pianificheranno l'assassinio di Agamennone.
Clitennestra aveva precedentemente persuaso il marito ad accendere un falò sul monte Ida non appena avesse espugnato Troia. Una sentinella stava in piedi sul tetto del palazzo di Micene in attesa di scorgere quel fuoco; e quando lo vide, corse a comunicarlo a Clitennestra. Questa indisse grandi festeggiamenti con ricchi sacrifici agli dei, simulando riconoscenza e gioia; Egisto, intanto, approntava il suo piano, mise uno degli uomini più fidati di guardia sulla torre presso il mare e gli promise una generosa ricompensa non appena gli avesse annunciato lo sbarco di Agamennone.

Dopo il viaggio fortunoso, Agamennone sbarcò in patria. Portava con sé, come parte del bottino e come sua concubina, la principessa Cassandra, sorella di Paride e sacerdotessa di Apollo, che aveva il dono della preveggenza ma anche la maledizione divina di non essere mai creduta[18]. All'ingresso del palazzo ella ammonì il re di non entrare presagendo l'attentato, ancora una volta non fu creduta e il re non l'ascoltò.
Secondo Pindaro e i tragici greci, Agamennone venne ucciso con un lábrys (λάβρυς)[19], mentre si trovava solo nel bagno. Su istigazione di Egisto, la moglie lo imbrigliò prima nella rete che gli aveva gettato addosso, poi lo colpì. Subito dopo, Clitennestra si scagliò anche contro Cassandra e, con la stessa arma, la uccise. Il suo sordo rancore per il sacrificio di Ifigenia e la gelosia per Cassandra, avevano finalmente attuato la vendetta di Tieste, come era stato predetto dall'oracolo di Delfi.

Versioni minori del mito

L'uccisione di Agamennone, da un'illustrazione del 1879 per Stories from the Greek Tragedians di Alfred Church.

Arginno, giovinetto greco, è citato in una rara versione del mito: di lui si era innamorato Agamennone. Ateneo di Naucrati racconta che per fuggire alle sue profferte Arginno si gettò nel lago Copaide, in Beozia, in cui annegò. Addolorato per la sua morte Agamennone rifiutava di condurre la flotta achea da Aulide a Troia, non volendo lasciare i luoghi in cui l'aveva incontrato. Falsamente addusse la presunta ira di Artemide, per placare la quale accettò perfino il sacrificio di Ifigenia[20]. Agamennone lo seppellì e innalzò in quei luoghi un tempio dedicato ad Afrodite. Lo stesso racconto si trova anche in Clemente di Alessandria[21] e in Stefano di Bisanzio[22].

Vittime di Agamennone nell'Iliade

Nella Guerra di Troia, Agamennone fu tra gli eroi più valorosi e che più influirono sulle perdite degli avversari, arrivando ad uccidere undici guerrieri in solo tre giorni di battaglia[23].

  1. Odio, sovrano degli Alizoni e alleato dei Troiani nel conflitto, fratello di Epistrofo. (Omero, Iliade, libro V, versi 38-42).
  2. Elato, alleato troiano, residente a Pedaso prima che venisse distrutta da Achille. (Omero, Iliade, libro VI, versi 33-35).
  3. Adrasto, guerriero troiano, catturato vivo da Menelao e finito dal fratello. (Omero, Iliade, libro VI, versi 37-65).
  4. Bienore, guerriero troiano, definito "pastore di popoli". (Omero, Iliade, libro XI, versi 91-93).
  5. Oileo, guerriero troiano, compagno e auriga di Bienore. (Omero, Iliade, libro XI, versi 93-100).
  6. Iso, figlio illegittimo di Priamo. (Omero, Iliade, libro XI, versi 101-112).
  7. Antifo, figlio di Priamo e di Ecuba. (Omero, Iliade, libro XI, versi 101-112).
  8. Pisandro, figlio di Antimaco e fratello di Ippoloco. Colpito di lancia al petto. (Omero, Iliade, libro XI, versi 122-147).
  9. Ippoloco, figlio di Antimaco e fratello di Pisandro. Fatto letteralmente a pezzi mentre tentava di fuggire; Agamennone lo afferrò e gli tagliò entrambe le braccia e infine la testa. (Omero, Iliade, libro XI, versi 122-147).
  10. Ifidamante, guerriero troiano, figlio di Antenore e Teano, fratello di Coone. (Omero, Iliade, libro XI, versi 221-247).
  11. Coone, valoroso guerriero troiano, figlio maggiore di Antenore e Teano, fratello di Ifidamante. (Omero, Iliade, libro XI, versi 248-263).

Agamennone nel teatro

Agamennone nell'arte

Agamennone nel cinema

Agamennone è il terzo incontro nel viaggio dei protagonisti del film del 1981 Time Bandits, con la direzione registica di Terry Gilliam. Il piccolo protagonista, Kevin, finisce nella Civiltà Micenea, e nella caduta aiuta involontariamente re Agamennone a sconfiggere un guerriero minotauro; il sovrano accoglie Kevin al palazzo come amico e il ragazzino scatta diverse istantanee del luogo. Kevin però viene ritrovato dai nani, che arrivano alla corte fingendosi dei giullari per rubare gioielli e lo trascinano via con loro in un altro buco temporale contro la sua volontà.

Agamennone è interpretato da Rufus Sewell nella miniserie televisiva del 2003 Helen of Troy - Il destino di un amore.

Agamennone è il re di Micene e il principale antagonista del film del 2004 Troy, che si basa liberamente sull'Iliade.

Note

  1. ^ Nel Ciclo Troiano non è molto chiaro intuire su che città regnasse Agamennone. Si può presagire comunque che regnasse o su Micene o su Argo e che ad ogni modo fosse il capo degli Achei. Sono più certe invece le informazioni fornite dai tragediografi del V secolo, che considerano Agamennone come re di Argo.
  2. ^ Il mito è incerto riguardo alla collocazione della vicenda a Micene o ad Argo. Anche i poemi omerici danno informazioni contraddittorie in merito.
  3. ^ Igino, Fabulae, 83.
  4. ^ Euripide, Elena, versi 386-392.
  5. ^ Igino, Fabulae, 97.
  6. ^ Igino, Fabulae, 86.
  7. ^ Igino, Fabulae.
  8. ^ F. A. Wolf, Prolegomena ad Homerum, 1795.
  9. ^ Elencati da Igino Fabulae 81 come Antiloco, Ascalafo, Aiace di Oileo, Anfimaco, Anceo, Blaniro, Agapenore, Aiace Telamonio, Clizio, Cianeo, Menelao, Patroclo, Diomede, Peneleo, Femio, Polipete, Elefenore, Eumelo, Stenelo, Tlepolemo, Protesilao, Podalirio, Euripilo, Idomeneo, Leonteo, Talpio, Polisseno, Protoo, Menesteo, Macaone, Toante, Ulisse, Fidippo, Merione, Mege, Filottete.
  10. ^ Iliade in liberliber.it/mediateca/libri/h/homerus/iliade testo on line
  11. ^ In Apollodoro di Atene, Sul Catalogo delle navi (Περὶ νεῶν καταλόγου), la composizione della flotta, il numero delle navi e l'appartenenza ai regnanti coalizzati nell'impresa.
  12. ^ Tragedie di Eschilo tradotte da Ettore Romagnoli
  13. ^ Elettra, su filosofico.net, traduzione di Ettore Romagnoli. URL consultato il 6 agosto 2021.
  14. ^ Euripide, Ifigenia in Tauride.
  15. ^ Igino, Fabulae, 90.
  16. ^ Iliade, su liberliber.it. URL consultato il 6 agosto 2021.
  17. ^ Iliade, canto I.
  18. ^ Igino, Fabulae, 93.
  19. ^ Ascia bipenne, ossia a doppio taglio.
  20. ^ Ateneo di Naucrati, Δειπνοσοφισταί (I Dipnosofisti o I dotti a banchetto).
  21. ^ Protrettico II.38.2
  22. ^ Ermolao, Epitome.
  23. ^ Igino, Fabula, 114.

Bibliografia

Fonti primarie
Fonti secondarie

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN306386859 · CERL cnp00546214 · LCCN (ENno2014018248 · GND (DE119059738 · BNF (FRcb135468180 (data) · J9U (ENHE987007593126405171

Read other articles:

Kelelawar pemakan buah perak Artibeus glaucus Status konservasiRisiko rendah TaksonomiKerajaanAnimaliaFilumChordataKelasMammaliaOrdoChiropteraFamiliPhyllostomidaeGenusArtibeusSpesiesArtibeus glaucus Thomas, 1893 Tata namaSinonim taksonArtibeus glaucus, Thomas 1893 lbs Kelelawar pemakan buah perak (Dermanura glauca) adalah sebuah spesies kelelawar Amerika Selatan dari keluarga Phyllostomidae.[2] Kelelawar pemakan buah perak ditemukan di belahan utara Andes, dari Kolombia sampai Bolivia...

 

International border Between the Republic Of Turkey And The Republic Of Iraq Iraq-Turkey borderالحدود العراقية التركيةIrak–Türkiye sınırıCharacteristicsEntities Iraq  TurkeyLength378 km (235 mi)[1] Map of the Iraq–Turkey border The Iraq–Turkey border (Kurdish: Sînorê Îraqê–Tirkiye, Arabic: الحدود العراقية التركية, romanized: alhudud aleiraqiat alturkia, Turkish: Irak–Türkiye sınırı) is 367 km...

 

Term in chess; a square where a player can force some gain if their king occupies it In chess, particularly in endgames, a key square (also known as a critical square) is a square such that if a player's king can occupy it, he can force some gain such as the promotion of a pawn or the capture of an opponent's pawn. Key squares are useful mostly in endgames involving only kings and pawns. In the king and pawn versus king endgame, the key squares depend on the position of the pawn and are easy ...

Japanese idol group HKT48Official logoBackground informationOriginFukuoka, JapanGenresPop, J-pop, Teen pop, Bubblegum popYears active2011 (2011)–presentLabelsEMI (UMG)Member ofAKB48 GroupMembersTeam H detailsTeam KIV detailsTeam TII detailsWebsitewww.hkt48.jp HKT48 (read H.K.T. Forty-eight) is a Japanese idol group produced by Yasushi Akimoto. HKT48 is named after the Hakata-ku, Fukuoka city of Fukuoka Prefecture, where Akimoto originally intended to base the group.[1] The grou...

 

1968 American Western film The Stalking MoonTheatrical release posterDirected byRobert MulliganScreenplay byWendell Mayes (adaptation)Alvin SargentBased onThe Stalking Moon1965 novelby T.V. OlsenProduced byAlan J. PakulaStarringGregory PeckEva Marie SaintRobert ForsterNoland ClayCinematographyCharles LangEdited byAaron StellMusic byFred KarlinDistributed byNational General PicturesRelease date December 25, 1968 (1968-12-25) Running time109 minutesCountryUnited StatesLanguageEng...

 

Корсаж чешского национального костюма Корса́ж (фр. corsage, от фр. corps — «тело»[1]) — часть женского платья, покрывающая бюст[2]. Содержание 1 История 2 Отличие корсажа от корсета 3 Корсаж в искусстве 4 Примечания 5 См. также 6 Литература 7 Ссылки История Фрагмент...

Commune in Île-de-France, FranceThiaisCommuneThe church Saint-Leu Coat of armsParis and inner ring departmentsLocation of Thiais ThiaisShow map of FranceThiaisShow map of Île-de-France (region)Coordinates: 48°45′54″N 2°23′32″E / 48.765°N 2.3923°E / 48.765; 2.3923CountryFranceRegionÎle-de-FranceDepartmentVal-de-MarneArrondissementL'Haÿ-les-RosesCantonThiaisIntercommunalityGrand ParisGovernment • Mayor (2020–2026) Richard Dell'Agnola[...

 

Albairatecomune Albairate – VedutaLa chiesa parrocchiale di San Giorgio di Albairate LocalizzazioneStato Italia Regione Lombardia Città metropolitana Milano AmministrazioneSindacoFlavio Crivellin (lista civica) dal 26-5-2019 TerritorioCoordinate45°25′N 8°56′E / 45.416667°N 8.933333°E45.416667; 8.933333 (Albairate)Coordinate: 45°25′N 8°56′E / 45.416667°N 8.933333°E45.416667; 8.933333 (Albairate) Altitudine124...

 

Estate town in Perak, Malaysia Trolak Trolak in Muallim District Trolak (Jawi: ترولق; Chinese: 地罗叻, Tamil: துரோலாக்) is a small estate town in Mukim Slim, Muallim District, Perak, Malaysia. It houses many FELDA explorers since circa 1960s with rubber plantation, later changed into oil palm plantation. The name is said to be originated from a word called 'tarak lah' (lit:There's nothing) which was made from the progress of spelling and comprehension of the geogr...

Bassin de la Loire Situation Pays France Caractéristiques Déversoir Océan Atlantique Principaux cours d'eau Loire Superficie 117 500 km2 Débit 931 m3/s (Saint-Nazaire) modifier  Le bassin de la Loire est l'un des quatre grands bassins versant situés en France métropolitaine, qui comprend le système hydrologique de son fleuve principal, la Loire. Le bassin de la Loire couvre 8 régions. Caractéristiques Le bassin de la Loire s'étend[1] sur près de 117 500...

 

Paolo Gerolamo Brusco Paolo Gerolamo Brusco (Savona, 8 giugno 1742 – 30 marzo 1820) è stato un pittore italiano del Settecento che operò soprattutto in Liguria. Indice 1 Biografia 2 Opere 3 Bibliografia 4 Altri progetti 5 Collegamenti esterni Biografia Paolo Gerolamo Brusco (soprannominato anche Bruschetto) nella sua lunga carriera ha prodotto numerosi quadri di soggetto sacro e profano che ornano chiese, oratori e palazzi di tutta la Liguria. Figlio di Giovanni Battista e Anna Maria Rom�...

 

German fighter prototype For the fictional aircraft in the film Aces: Iron Eagle III, see Messerschmitt Me 263 (fictional). Me 263 Model of Me 263 Role Fighter-interceptorType of aircraft Manufacturer Messerschmitt/Junkers Designer Alexander Lippisch First flight 8 February 1945 (unpowered) Primary user Luftwaffe Number built 3 Developed from Messerschmitt Me 163 Komet The Messerschmitt Me 263 Scholle (plaice)[1] was a rocket-powered fighter aircraft developed from the Me 163 Kom...

This article needs additional citations for verification. Please help improve this article by adding citations to reliable sources. Unsourced material may be challenged and removed.Find sources: Ranks of the Republic of Fiji Military Forces – news · newspapers · books · scholar · JSTOR (January 2022) (Learn how and when to remove this message) The Military ranks of Fiji are the military insignia used by the Republic of Fiji Military Forces. Being a fo...

 

Mountain in the United States Mount San Jacinto redirects here. For the mountain once called Montaña de San Jacinto, see Mount Edgecumbe (Alaska). San Jacinto PeakSan Jacinto MountainThe northern slopes and foothills of the peakHighest pointElevation10,834 ft (3,302 m) NAVD 88[1]Prominence8,319 ft (2,536 m) ↓ San Gorgonio Pass[2]Isolation20.3 mi (32.7 km) → Bighorn MountainListingCalifornia county high points 12thUS most promin...

 

1994 live album by Page and PlantNo Quarter: Jimmy Page & Robert Plant UnleddedLive album by Page and PlantReleased31 October 1994RecordedAugust 1994VenueJemaa el-Fnaa in Marrakesh, Morocco; Slate quarry near Corris and Dolgoch Falls, Wales; London, EnglandLength79:32LabelAtlanticProducerJimmy Page, Robert PlantPage and Plant chronology No Quarter: Jimmy Page & Robert Plant Unledded(1994) Walking into Clarksdale(1998) Robert Plant chronology Fate of Nations(1993) No Quarter: ...

American jazz musician and bandleader Kurt RosenwinkelRosenwinkel performing in November 2018Background informationBirth nameKurt Peter RosenwinkelBorn (1970-10-28) October 28, 1970 (age 53)Philadelphia, Pennsylvania, U.S.GenresJazzOccupation(s)MusicianInstrument(s)Guitar, pianoYears active1990–presentLabelsVerve, ArtistShare, Wommusic, HeartcoreWebsitekurtrosenwinkel.comMusical artist Kurt Rosenwinkel (born October 28, 1970) is an American jazz guitarist, composer, bandleader, produce...

 

يواجه تعليم الإناث في نيجيريا التحديات المختلفة بغرض الحصول على المساواة في التعليم في جميع أشكال التعليم النظامي في نيجيريا بكون التعليم يعد حقا أساسيا من حقوق الإنسان؛ وقد تم الاعتراف بهذا في عام 1948 منذ اعتماد الإعلان العالمي لحقوق الإنسان. وهناك علاقة إيجابية قائمة بي�...

 

Roller coaster at five Six Flags parks PandemoniumPandemonium at Fiesta TexasGeneral statisticsTypeSteel – SpinningManufacturerGerstlauerDesignerWerner StengelLift/launch systemChain lift hillDrop27 ft (8.2 m)Length1,351 ft (412 m)Speed31 mph (50 km/h)Height restriction42 in (107 cm)CarsRiders are seated 2 across, in 2 rows, for a total of 4 riders per car. Flash Pass available Single rider line available Pandemonium is a steel spinning roller co...

Concept in international relations For the 17th-century British protectorate, see The Protectorate. Not to be confused with Protecting power. Part of the Politics seriesBasic forms of government List of forms of government List of countries by system of government Source of power Democracy (rule by many) Demarchy Direct Liberal Representative Social Socialist Others Oligarchy (rule by few) Anocracy Aristocracy Gerontocracy Kleptocracy Kritarchy Meritocracy Noocracy Particracy Plutocracy Strat...

 

Men's sprintat the Games of the XXII OlympiadSoviet stamp commemorating 1980 Olympic cyclingVenueKrylatskoye Sports Complex VelodromeDates23–26 JulyCompetitors15 from 15 nationsMedalists Lutz Heßlich East Germany Yavé Cahard France Sergei Kopylov Soviet Union← 19761984 → Cycling at the1980 Summer OlympicsRoad cyclingIndividual road racemenTeam time trialmenTrack cyclingTrack time trialmenIndividual pursuitmenTeam pursuitmenSprintmenvte The m...