Ustarasite

Ustarasite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.JB.40e[1]
Formula chimicaPb(Bi,Sb)6S10[2]
Proprietà fisiche
Durezza (Mohs)2,5[3]
Coloregrigio argento[4]
Lucentezzametallica[5]
Opacitàopaca[5]
Diffusionerara[6]
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L'ustarasite (simbolo IMA: Utr[7]) è un raro minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Pb(Bi,Sb)6S10.[2]

È un minerale ancora sotto indagine perché si pensa possa essere una serie mista.[4]

Etimologia e storia

L'ustarasite prende il nome dalla propria località tipo, il deposito uzbeko di Ustarasay.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca l'ustarasite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che l'ustarasite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove è l'unico membro sistema nº 2.JB.40e.[8]

Tale suddivisione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'ustarasite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali di piombo con bismuto (x= 6,0 - 1,6)" dove è l'unico minerale a formare il sistema nº II/E.35.[9]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'ustarasite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "1 < ø < 2", dove l'ustarasite è l'unico membro del sistema nº 03.08.11.[10]

Abito cristallino

Essendo un minerale ancora in fase di indagine (in inglese questionable),[4] non sono noti né il sistema cristallino, né il gruppo spaziale e tantomeno le costanti di reticolo dell'ustarasite.

Origine e giacitura

L'ustarasite è stata trovata in vene di quarzo-bismutinite associata a bismutinite, jamesonite ricca di bismuto, kobellite e quarzo.[3]

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in una decina di siti sparsi per il mondo.[6] Qui si menziona solo la sua località tipo, il deposito di bismuto di Ustarasai presso il villaggio di Brichmulla (regione di Tashkent, Uzbekistan).[11]

Forma in cui si presenta in natura

L'ustarasite si presenta in cristalli prismatici che possono essere anche attorcigliati o piegati.[3] Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e di colore grigio argento.[4]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Galena derivatives, with Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 31 luglio 2026.
  3. ^ a b c (EN) Ustarasite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 31 luglio 2026.
  4. ^ a b c d e (EN) Ustarasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  5. ^ a b (EN) Ustarasite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  6. ^ a b (EN) Localities for Ustarasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 31 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 31 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ^ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 31 luglio 2026.
  10. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - 1 < ø < 2, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  11. ^ (EN) Ustarasai Bi deposit (Ustarasaisk), Brichmulla village, Pskem Range, Tashkent Region, Uzbekistan, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Ustarasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 luglio 2026.
  • (EN) Ustarasite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 31 luglio 2026.
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