Senandorite

Senandorite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.JB.[1]
Formula chimicaAgPbSb3S6[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Classe di simmetriapiramidale[3]
Parametri di cellaa = 13,005 Å, b = 19,155 Å, c = 25,622 Å, V = 6 382,72 Å³, Z = 4[3]
Gruppo puntualemm2[3]
Gruppo spazialePmn21 (nº 31)[3]
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,456[3] g/cm³
Durezza (Mohs)3 - 3,5[4]
Coloregrigio acciaio[5]
Lucentezzametallica[5]
Opacitàopaca[5]
Striscionero[5]
Diffusionerara[6]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La senandorite, precedentemente nota con il nome di andorite VI e prima ancora andorite (simbolo IMA: Ado VI[7]), è un raro minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica AgPbSb3S6.[2]

Etimologia e storia

Nel 1954 fu introdotto per il minerale il nome "andorite VI" per distinguerlo da un altro minerale noto, l'andorite IV; i due minerali solitamente si formano insieme.[8]

Il nome radice, "andorite" del collezionista di minerali slovacco Andor von Semsey (1833 - 1923); il nome attuale, senandorite, deriva dal latino senarius ('composto da 6 unità') come riferimento alla molteplicità della sottocella di base; è stato proposto nel 1984[9] e ufficialmente accettato come nuovo nome nel 2022.[10]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[11] elenca la senandorite con il nome di "andorite VI" e la colloca nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la senandorite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove forma il sistema nº 2.JB.40a insieme ad andorite IV, bursaite, fizélyite, gustavite, lillianite, nakaséite, ramdohrite, roshchinite, treasurite, uchucchacuaite, vikingite e xilingolite.[11]

Tale suddivisione rimane pressoché invariata anche nell'edizione successiva, anche se la senandorite viene collocata nel sistema nº 2.JB in attesa di assegnazione di un numero di gruppo insieme a clino-oscarkempffite, arsenquatrandorite, ginelfite, andreadiniite, chukotkaite, selenojunoite, lechnerite, cuprosenandorite, morleyite, lazerckerite, lasmanisite, montpelvouxite e oscarkempffite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la senandorite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali complessi di piombo (Pb-Fe/Mn, Pb-Ag) con Sb (x=2,3 - 2,0)" dove forma il sistema nº II/E.23 insieme a uchucchacuaite, menchettiite, fizélyite, ramdohrite e roshchinite.[12]

Abito cristallino

La senandorite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmn21 (gruppo nº 31) con i parametri di cella a = 13,005 Å, b = 19,155 Å e c = 25,622 Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[3]

Origine e giacitura

La senandorite è stata trovata in vene idrotermali polimetalliche a bassa temperatura associata ad alunite, arsenopirite, barite, cassiterite, fluorite, pirargirite, pirite, quarzo, rodocrosite, sfalerite, siderite, stannite, stephanite, stibnite, minerali del gruppo della tetraedrite e zinkenite.[4]

Il minerale è raro ed è stato trovato in una ventina di siti sparsi per il mondo.[6]

Forma in cui si presenta in natura

La senandorite forma cristalli robusti prismatici di dimensioni fino a 3 cm.[4] Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio acciaio, ma diventa bianco alla luce del microscopio, mentre lo striscio è nero.[5]

Caratteristiche chimico-fisiche

Modificazioni e varietà

La "nakaséite" è una varietà di senandorite con formula CuAg3Pb4Sb12S24. Al suo ritrovamento nella miniera di Nakase nella prefettura di Hyōgo (Giappone) si pensò al ritrovamento di una nuova specie minerale, ma attualmente si ritiene che consista in un impilamento casuale di quatrandorite e senandorite con sostituzione di rame.[15]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Galena derivatives, with Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 luglio 2026.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 29 luglio 2026.
  3. ^ a b c d e f g h i (EN) Senandorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 luglio 2026.
  4. ^ a b c (EN) Andorite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 29 luglio 2026.
  5. ^ a b c d e (DE) Senandorit (senandorite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 29 luglio 2026.
  6. ^ a b (EN) Localities for Senandorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 luglio 2026.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 29 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ (EN) J.D.H. Donnay e Gabrielle Donnay, Syntaxic intergrowths in the andorite series (PDF), in American Mineralogist, vol. 39, n. 3-4, 1954, pp. 161-171. URL consultato il 29 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2012).
  9. ^ (EN) Y. Moëlo, E. Makovicky e S. Karup-Møller, New data on the minerals of the andorite series, in Neues Jahrbuch für Mineralogie, 1984, pp. 175-182.
  10. ^ (EN) Ritsuro Miyawaki, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) – Newsletter 69 (PDF), vol. 34, n. 5, 19 ottobre 2022, p. 467, DOI:10.5194/ejm-34-463-2022. URL consultato il 29 luglio 2026.
  11. ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 29 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  12. ^ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 29 luglio 2026.
  13. ^ Carlo Maria Gramaccioli, II. Solfuri, in Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol. 1, Milano, Alberto Peruzzo editore, 1988, p. 160.
  14. ^ a b c d (EN) Andorite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 29 luglio 2026.
  15. ^ (EN) Nakaseite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 luglio 2026.

Collegamenti esterni

  • (EN) Senandorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 luglio 2026.
  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.