Pinchite

Pinchite
Classificazione Strunz (ed. 10)3.DD.25[1]
Formula chimicaHg5O4Cl2[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Classe di simmetriadipiramidale[4]
Parametri di cellaa = 11,619(3) Å, b = 6,105(2 Å, c = 11,710(3) Å, V = 830,6 ų[5]
Gruppo puntualemmm[3]
Gruppo spazialeIbam (nº 72)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata9,5[3] g/cm³
Densità calcolata9,25[6] g/cm³
Durezza (Mohs)non definita, ma molto bassa[6]
Colorenero, marrone scuro[7]
Lucentezzaadamantina[5]
Opacitàtrasparente[5]
Strisciomarrone-rossastro[7]
Diffusionemolto rara[8]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La pinchite (simbolo IMA: Pin[9]) è un minerale molto raro della famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica Hg5O4Cl2.[2]

Etimologia e storia

La pinchite prende il nome in onore di William Wallace Pinch (1940 - 2017) di Rochester, (Stato di New York), collezionista privato di grande esperienza e mineralogista dilettante.[5]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la pinchite nella classe "3. Alogenuri" e nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la pinchite possa essere trovata nella sezione "3.DD Con Hg" dove è l'unico membro del sistema nº 3.DD.25.[10]

Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la pinchite viene collocata nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e da lì nella sottoclasse degli "ossi-alogenuri"; qui è nella sezione dei minerali "alogenuri con mercurio" dove forma il sistema nº III/D.06 insieme a terlinguaite, aurivilliusite, hanawaltite, tedhadleyite, terlinguacreekite, poyarkovite, kadyrelite, eglestonite, vasilyevite, mosesite, gianellaite, kleinite, comancheite.[11]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la pinchite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "ossi-alogenuri e idrossil-alogenuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "Am(O,OH)pXq" dove è l'unico membro del sistema nº 10.05.03.[12]

Abito cristallino

La pinchite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Ibam (gruppo nº 72) con i parametri di cella a = 11,619(3) Å, b = 6,105(2 Å e c = 11,710(3) Å.[5]

Origine e giacitura

La pinchite è un raro minerale secondario trovato all'interno di un deposito di mercurio di origine idrotermale.[6] I minerali associati sono montroydite e terlinguaite.[7]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella miniera di "Mariquita" a Badajoz (in Estremadura, Spagna)[8] e nella sua località tipo, il distretto minerario di Terlingua nella contea di Brewster (Texas, Stati Uniti).[13]

Forma in cui si presenta in natura

La pinchite si presenta in cristalli eudrali da squadrati a tabulari di dimensioni fino a 1 mm.[6] Il minerale è trasparente con lucentezza adamantina; il colore è nero o marrone scuro, quello del suo striscio è marrone-rossastro.[5]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Hg, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 agosto 2026.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 4 agosto 2026.
  3. ^ a b c d (DE) Pinchit (pinchite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 agosto 2026.
  4. ^ (EN) Pinchite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 4 agosto 2026.
  5. ^ a b c d e f (EN) Pinchite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 agosto 2026.
  6. ^ a b c d (EN) Pinchite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 4 agosto 2026.
  7. ^ a b c (EN) B.D. Sturman e J.A. Mandarino, Pinchite, a new mercury oxychloride from Terlingua, Texas (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 12, n. 6, 1974, pp. 417-418. URL consultato il 4 agosto 2026.
  8. ^ a b (EN) Localities for Pinchite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 agosto 2026.
  9. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 4 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  10. ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 4 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ^ (DE) Lapis-Systematik - III HALOGENIDE (Fluoride, Chloride, Bromide, Jodide) - III/D Oxihalogenide, su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 agosto 2026.
  12. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - Am(O,OH)pXq, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 agosto 2026.
  13. ^ (EN) Terlingua Mining District, Texas, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 agosto 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Pinchite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 agosto 2026.
  • (EN) B.D. Sturman e J.A. Mandarino, Pinchite, a new mercury oxychloride from Terlingua, Texas (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 12, n. 6, 1974, pp. 417-418. URL consultato il 4 agosto 2026.
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