Kleinite
| Kleinite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.DD.35[1] |
| Formula chimica | (Hg2N)(Cl,SO4)·nH2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale[3] |
| Classe di simmetria | diesagonale dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 6,762(2) Å, c = 11,068(3) Å, V = 438,3 ų, Z = 4[5] |
| Gruppo puntuale | 6/mmm[3] |
| Gruppo spaziale | P63/mmc (nº 194)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | 3,5[5] |
| Sfaldatura | irregolare secondo {0001}; imperfetta secondo {1010}[6] |
| Colore | arancione, dal giallo canarino al giallo chiaro[5] |
| Lucentezza | adamantina, grassa[5] |
| Opacità | da trasparente a traslucida[5] |
| Striscio | giallo[3] |
| Diffusione | molto rara[7] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La kleinite (simbolo IMA: Kle[8]) è un minerale molto raro e possiede composizione chimica (Hg2N)(Cl,SO4)·nH2O.[2]
Etimologia e storia
Il nome kleinite fu scelto da Arthur Sachs nel 1905 in onore del tedesco Johann Friedrich Carl Klein (1842-1907), professore di mineralogia e curatore del Museo di Storia Naturale dell'Università di Berlino.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la kleinite nella classe "3. Alogenuri" e nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la kleinite possa essere trovata nella sezione "3.DD Con Hg" dove è l'unico membro del sistema nº 3.DD.35.[9]
Questa suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kleinite viene collocata nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e da lì nella sottoclasse degli "ossi-alogenuri"; qui è nella sezione dei minerali "alogenuri con mercurio" dove forma il sistema nº III/D.06 insieme a terlinguaite, aurivilliusite, hanawaltite, tedhadleyite, terlinguacreekite, pinchite, poyarkovite, kadyrelite, vasilyevite, eglestonite, mosesite, gianellaite, comancheite.[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la kleinite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "ossi-alogenuri e idro-alogenuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2(O,OH)Xq" dove è l'unico membro del sistema nº 10.04.03.[11]
Abito cristallino
La kleinite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P63/mmc (gruppo nº 194) con le costanti di reticolo a = 6,762(2) Å e c = 11,068(3) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La kleinite è stata trovata in depositi di mercurio di origine e idrotermale. La paragenesi è con barite, calcite, calomelano, gesso, montroydite, mosesite, terlinguaite e altri minerali del mercurio.[6]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochissimi siti:[7] a Obermoschel in Renania-Palatinato (Germania); nella miniera di McDermitt nella contea di Humboldt (Nevada, Stati Uniti) e, sempre negli USA, c'è la sua località tipo, il distretto minerario di Terlingua, nella contea di Brewster (in Texas).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La kleinite forma piccoli cristalli prismatici corti di dimensioni fino a 3 mm.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza adamantina o grassa; il colore può essere arancione o con tonalità dal giallo canarino al giallo chiaro.
La kleinite possiede la caratteristica di scurirsi alla luce del giorno diventando giallo-rossastra o arancione, per poi tornare al colore originale se posta al buio. Il colore del suo striscio è sempre giallo.[5]
Caratteristiche chimico-fisiche
- Solubilità: in acido cloridrico e in acido nitrico caldi con successiva formazione di calomelano.[13]
- Suscettibilità alla luminosità: se esposto alla luce solare il minerale diventa rosso, se riportato al riparo dalla luce ritorna al colore naturale[13].
- Peso specifico: 474,72 grammomolecole[4]
- Magnetismo: assente[4]
- Fluorescenza: assente[4]
- Densità di elettroni: 6,65 g/cm³[4]
- Indici quantici:[4]
- Indici di fotoelettricità:[4]
- PE: 1441,05 bars/elettrone
- ρ : 9585,04 barn/cm³
- Indice di radioattività: GRapi: 0 (Il minerale non è radioattivo)[4]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Hg, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ a b c d (DE) Kleinit (kleinite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ a b c d e f g h (EN) Kleinite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ a b c d e f g h (EN) Kleinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ a b c (EN) Kleinite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ a b (EN) Localities for Kleinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 5 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 5 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Lapis-Systematik - III HALOGENIDE (Fluoride, Chloride, Bromide, Jodide) - III/D Oxihalogenide, su mineralienatlas.de. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ (EN) Dana Classification 8th edition - A2(O,OH)Xq, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ (EN) Terlingua Mining District, Texas, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
- ^ a b AA. VV., Kleinite, in Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol. 1, Milano, Peruzzo editore, 1988, p. 211.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Kleinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
- (EN) Kleinite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 5 agosto 2026.
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