Naias II

Naias II
Ναΐας ΙΙ
Il Comté de Nice all'Isola Rossa nel 1974, addobbato con il gran pavese in occasione della riapertura del collegamento.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ArmatoreAgapitos Lines (1983-1999)
ProprietàCompagnie Générale Transatlantique (1966-1969)
Compagnie Générale Transméditerranéenne (1969-1976)
SNCM (1976-1983)
Oia Naftiki Eteria (1983-1989)
Agapitos Bros. (1989-1999)
Hellas Ferries (1999-2003)
Porto di registrazione Marsiglia (1966-1983)
Il Pireo (1983-2003)
Identificazione
CostruttoriChantiers et Ateliers de Provence
Cantiere
Costruzione n.327
Impostazione14 maggio 1965
Varo24 febbraio 1966
Madrinamadame Morin, moglie del Segretario Generale della Marina Mercantile
Battesimo27 luglio 1966
Consegna27 luglio 1966
Entrata in servizio30 luglio 1966
Nomi precedentiProvence (varo)
Comté de Nice (1966-1983)
Nomi successiviExpress Naias (2000-2003)
IntitolazioneProvenza, regione storica francese (varo)
Contea di Nizza, contea dello Stato Sabaudo (1966-1983)
Naiadi, ninfe della mitologia greca (1983-2003)
Fuori servizioottobre 2001
Disarmoluglio 2002
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2003
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda4 555 tsl
Portata lorda1 099 tpl
Lunghezza111,41 m
Larghezza18,14 m
Pescaggio4,36 m
Propulsione2 motori diesel Pielstick 16PC2V, 10 946 kW
Velocità21,5 nodi (39,82 km/h)
Numero di ponti9
Capacità di carico240 auto
Numero di cabine35
Equipaggio68
Passeggeri1 300
(SV) Comte de Nice (1966), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 24 febbraio 2025.
(FR) Comte de Nice, su corsica-battelli.jimdofree.com. URL consultato il 24 febbraio 2025.
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Il Naias II è stato un traghetto, appartenuto dal 1989 al 1999 alla Agapitos Lines, principale armatrice dell'unità durante la sua carriera, e successivamente demolito nel 2003 come Naias Express.

Servizio

Il traghetto, secondo di una serie di due unità gemelle commissionate dalla Compagnie Générale Transatlantique, venne varato il 24 febbraio 1966 nel cantiere navale Chantiers et Ateliers de Provence di Port-de-Bouc con il nome di Provence e, a causa della chiusura dello stabilimento, trasferito il 7 marzo seguente al traino nel cantiere di La Ciotat[1], dove venne completato e ribattezzato Comté de Nice, per poi venire consegnato il 27 luglio alla compagnia francese[2][3], giorno in cui venne anche battezzato dalla madrina madame Morin, moglie del Segretario Generale della Marina Mercantile, al termine delle consuetudinarie prove in mare, tenutesi il 3 e l'11 luglio al largo delle Isole di Hyères.[3] Il giorno seguente il traghetto salpò dal cantiere alla volta di Marsiglia, che il 30 luglio iniziò a collegare alla Corsica, operando negli anni seguenti principalmente nei collegamenti tra Nizza, Calvi, Bastia, Ajaccio e, saltuariamente, Tolone e il porto provenzale, operando nel periodo invernale anche in quelli con Algeri e Annaba in sostituzione del Sampiero Corso.[3] Nel 1969, con la fusione della compagnia armatrice con la Compagnie de Navigation Mixte, il traghetto venne trasferito alla neocostituita Compagnie Générale Transméditerranéenne[2], operando da quel momento nel periodo invernale anche nei collegamenti tra Marsiglia e Skikda e, sempre per conto della nuova compagnia, il 24 giugno 1974 inaugurò i collegamenti con l'Isola Rossa, riaperti dopo otto anni dalla loro soppressione.[3] Il 16 marzo 1976, con la privatizzazione della compagnia, il Comté de Nice venne infine trasferito alla Société nationale maritime Corse-Méditerranée.[2]

Il 28 settembre 1982, in vista dell'entrata in servizio del nuovo Corse, il traghetto eseguì la sua ultima traversata per la SNCM e venne disarmato a Marsiglia, in attesa di acquirenti.[2][3] In seguito a ciò, il 27 maggio 1983, circa otto mesi dopo, il traghetto venne acquistato per 1,5 milioni di dollari dalla greca Oia Naftiki Eteria[2][3], dalla quale venne ribattezzato Naias II e immesso poco dopo sotto le insegne della Kriton nei collegamenti tra Il Pireo, Siro, Tino e Mykonos, in sostituzione del precedente Naias.[4] Nel 1989, con la soppressione delle attività della compagnia greca, il traghetto venne ceduto insieme alla rotta alla Agapitos Lines, già armatrice del gemello Golden Vergina.[4][3] Nel dicembre del 1999, a seguito dell'acquisizione della compagnia da parte della connazionale Minoan Flying Dolphins, il traghetto venne trasferito all'Hellas Ferries, dalla quale venne ribattezzato Express Naias e impiegato sulla rotta fino all'ottobre del 2001, quando venne posto sotto sequestro dalle autorità locali[5][2] a causa di alcune deficienze nell'ambito della sicurezza antincendio.[4] Tuttavia, forse anche a causa del disastro del gemello Express Samina, la compagnia non adeguò mai il traghetto alle nuove normative, che rimase in disarmo tra Keratsini, Eleusi e Drapetsona fino al 6 aprile 2003, quando venne spiaggiato per la demolizione nei cantieri di Aliağa.[5][4]

Note

  1. ^ Histoire des chantiers navals de Port de Bouc, su archives-films-paca.net. URL consultato l'8 maggio 2026.
  2. ^ a b c d e f Compagnie generale transatlantique, su www.corsicamea.fr. URL consultato l'8 maggio 2026.
  3. ^ a b c d e f g COMTÉ DE NICE, su ferries.online.fr. URL consultato l'8 maggio 2026.
  4. ^ a b c d M/N Naias II - Pireo, su www.adriaticandaegeanferries.com. URL consultato l'8 maggio 2026.
  5. ^ a b M/S COMTE DE NICE (1966), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato l'8 maggio 2026.

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