Grand Ferry

Grand Ferry
Il Grand Ferry ormeggiato a Bushehr nel giugno del 2020.
Descrizione generale
TipoCruise Ferry
ArmatoreKaraneh Lines
ProprietàSNCM (1983-2016)
MH Marine Company (dal 2016)
Porto di registrazione Marsiglia (1983-2016)
Malakal Harbour (2016-2025)
Moroni (dal 2025)
Identificazione
Ordine29 febbraio 1980
CostruttoriDubigeon-Normandie SA - Praire-au-Duc
CantiereNantes, Francia
Costruzione n.163
Impostazione16 novembre 1981
Varo16 ottobre 1982
Consegnamaggio 1983
Entrata in servizio16 giugno 1983
Nomi precedentiCorse (1983-2016)
IntitolazioneCorsica, isola francese (1983-2016)
Statoin disarmo a Kish
Caratteristiche generali
Stazza lorda12 686 tsl
Portata lorda2 275 tpl
Lunghezza145 m
Larghezza23,8 m
Pescaggiom
Profondità operativa8,4 m
Propulsione4 motori diesel Pielstick 16PC2-5, 27 536 kW
Velocità23,5 nodi (43,52 km/h)
Capacità di carico700 auto o 576 m.l. di carico merci
Numero di cabine528
Equipaggio126
Passeggeri2 250
(SV) Corse (1983), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 20 febbraio 2025.
(DA) Grand Ferry, su faergelejet.dk. URL consultato il 20 febbraio 2025.
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Il Grand Ferry è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione iraniana Karaneh Lines

Servizio

Il traghetto, secondo di una serie di due unità gemelle, venne varato il 16 ottobre 1982 nel cantiere navale Dubigeon-Normandie SA - Praire-au-Duc di Nantes con il nome di Corse e consegnato il 20 maggio 1983 alla SNCM. Il 24 maggio giunse per la prima volta a Marsiglia, da dove, il 16 giugno salpò verso Ajaccio per la sua traversata inaugurale. Il giorno seguente, giunto nello scalo corso, venne battezzato alla presenza del Segretario di Stato del Mare Guy Lengagne e nel pomeriggio salpò alla volta di Nizza, dove venne presentato alle autorità locali. Successivamente, entrò in servizio stabile per la stagione estiva nei collegamenti tra la Costa Azzurra, L'Île-Rousse, Bastia ed Ajaccio, affiancando il gemello Estérel e in sostituzione del Comté de Nice.

Il Corse in partenza dal cantiere navale nell'aprile del 1983.

Nel marzo del 1984 venne noleggiato alla Marine nationale ed impiegato nel recupero delle truppe francesi in Libano.

Il 18 settembre 1990 viene noleggiato dall'esercito francese per il trasporto delle truppe da Tolone all'Arabia Saudita.

A marzo 1992 viene di nuovo utilizzato per il trasporto delle truppe in Jugoslavia.

Tornato in servizio, il 4 settembre 1992 colpisce una scogliere con la poppa durante l'evoluzione nel porto di L'Île-Rousse, venendo quindi fermato a Marsiglia per le dovute riparazioni.

Nel 2001 vengono aggiunti degli sponsor sulle fiancate.

Il Corse in arrivo ed il Corsica Marina Seconda in partenza da Bastia nel 2011.

Il 13 settembre 2007 prende servizio sulla Sète-Orano-Skikda-Bejaja.

Il 2 marzo 2009, durante la manutenzione in bacino di carenaggio presso l'Union Naval di Marsiglia, rimane bloccato in cantiere a causa del fallimento del cantiere navale. Il 20 marzo viene liberato e riprende il servizio.

Il Corse ormeggiato a Bastia nel 2012.

Nel gennaio del 2016, in seguito al fallimento della SNCM, il traghetto, a differenza del resto dei traghetti attivi per la compagnia al momento della liquidazione, non venne integrato nella flotta della neocostituita Corsica Linea a causa dell'anzianità e, ad aprile, venne invece ceduto alla MH Marine Company, salpando per l'ultima volta dalla Francia il 12 maggio al traino del rimorchiatore greco Christos XXIV per i cantieri di Salamina, dove giunse il 22 maggio. Il traghetto rimase quindi in disarmo nel cantiere greco, in semiabbandono per molti mesi, fino al 2017, quando iniziarono i lavori di ristrutturazione, in vista dell'entrata in servizio nei collegamenti tra Qatar, Kuwait e Oman sotto le insegne della Karaneh Lines. Nel marzo del 2018 il traghetto venne ribattezzato Grand Ferry[1][2][3] e, due mesi dopo, il 24 maggio trasferito al traino nel cantiere navale di Calcide, dove venne sottoposto ad alcuni lavori in bacino di carenaggio, tra cui la pittura della livrea della compagnia iraniana. Il 16 novembre, alla conclusione dei lavori, il traghetto lasciò la Grecia alla volta di Doha, dove vi giunse il 22 dicembre. Tre giorni dopo si tenne infine una cerimonia a bordo, presenziata dal Ministro dei Trasporti del Qatar e dall'armatore, durante la quale il traghetto è stato presentato alle autorità locali in grande stile, dato che il traghetto rappresentava la riapertura dei collegamenti tra il Qatar e gli altri due paesi arabi, impossibili a seguito della chiusura delle frontiere da parte dell'Arabia Saudita, avvenuta nel 2017.[4]

Il 29 marzo 2019, dopo circa tre mesi all'ancora al largo di Doha, il traghetto salpò dal Qatar alla volta di Al Kuwait, dove giunse due giorni dopo. Tuttavia, al termine della traversata, il Grand Ferry fece ritorno a Doha, dove venne disarmato. Infine, il 4 giugno salpò di nuovo dall'Emirato alla volta di Bushehr, dove giunse il 18 giugno e dove venne di nuovo disarmato. Il 20 febbraio 2026, dopo ormai sette anni di disarmo, il traghetto è salpato da Bushehr alla volta dell'isola di Kish.

Note

  1. ^ (EN) Karaneh Lines to start Kuwait-Qatar-Oman ro-pax service in 2019, su Shippax. URL consultato il 6 dicembre 2025.
  2. ^ (EN) Jonathan Boonzaier, Karaneh Lines adds second ferry, su tradewindsnews.com, 16 agosto 2018. URL consultato il 6 dicembre 2025.
  3. ^ (EN) Qatar Gets New Ferry Service to Oman, Easing Embargo's Effects, su The Maritime Executive. URL consultato il 6 dicembre 2025.
  4. ^ (EN) The Peninsula Newspaper, Cruise ship service from Qatar to Oman and Kuwait soon, su thepeninsulaqatar.com, 25 dicembre 2018. URL consultato il 6 dicembre 2025.

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