Incomsartorite

Incomsartorite
Classificazione Strunz2.HC.05e[1]
Formula chimicaTl6Pb144As246S516[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 45,9944(2) Å, b = 7,8793(1) Å, c = 58,6716(8) Å, β = 90,153(1)°,[4] V = 21262,73 ų[5]
Gruppo puntuale2/m[6]
Gruppo spazialeP21/n (nº 14)[4]
Proprietà fisiche
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'incomsartorite (simbolo IMA: Isat[7]) è un minerale del gruppo della sartorite appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali" con composizione chimica Tl6Pb144As246S516.[2]

Etimologia e storia

L'incomsartorite prende il suo nome per la propria relazione con la sartorite e per la sua struttura incommensurabile (anche se è approssimativamente monoclina).[5]

Classificazione

L'incomsartorite è stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie indipendente nel 2016,[2] quindi non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[8]

Il minerale è elencato nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove l'incomsartorite compare nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa è ulteriormente suddivisa in base all'eventuale presenza di alcuni metalli, in modo che il minerale possa essere trovato nella sezione "2.HC Con solo Pb" dove insieme a decatriasartorite, endecasartorite, eptasartorite ed écrinsite forma il sistema nº 2.HC.05e.[1]

Anche nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'incomsartorite è elencata nella classe dei "solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)" dove si trova nella sezione dei "solfosali di piombo con As/Sb (x= 2,3 - 1,8)"; qui forma il sistema nº II/E.25 insieme a argentoliveingite, barikaite, carducciite, decatriasartorite, endecasartorite, enneasartorite, guettardite, hyršlite, eptasartorite, liveingite, marumoite, polloneite, rathite, sartorite e twinnite.[9]

Abito cristallino

L'incomsartorite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale P21/n (gruppo nº 14) con i parametri di reticolo a = 45,9944(2) Å, b = 7,8793(1) Å, c = 58,6716(8) Å e β = 90,153(1)°.[4]

Origine e giacitura

L'incomsartorite è un minerale rarissimo e diversi studi sono ancora in corso; il minerale è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava di "Lengenbach" (46.365°N 8.22111°E) nella valle di Binn (Canton Vallese, Svizzera).[10]

Il campione tipo è conservato presso il Naturhistorisches Museum di Vienna (Austria) con il numero di catalogo N 9861.[6]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With only Pb, su mindat.org. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  2. ^ a b c (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  3. ^ (DE) Incomsartorite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  4. ^ a b c (EN) U. Hålenius, F. Hatert, M. Pasero e S.J. Mills, New minerals and nomenclature modifications approved in 2016, CNMNC Newsletter No. 33, in Mineralogical Magazine, vol. 80, n. 6, 2016, pp. 1135-1144, DOI:10.1180/minmag.2016.080.085. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  5. ^ a b (EN) Incomsartorite, su mindat.org. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  6. ^ a b (EN) Incomsartorite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 26 gennaio 2025.
  8. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 26 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ^ (DE) Lapis Classification - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 gennaio 2025.
  10. ^ (EN) Lengenbach Quarry, Fäld, Binn, Goms, Valais, Switzerland, su mindat.org. URL consultato il 26 gennaio 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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