Barikaite

Barikaite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.HB[1]
Formula chimicaAg3Pb10(Sb8As11)S40[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 8,5325(7) Å, b = 8,0749(7) Å, c = 24,828(2) Å, β = 99,077(6)°, Z = 1[4]
Gruppo puntuale2/m[5]
Gruppo spazialeP21/n (nº 14)[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,34[6] g/cm³
Durezza (Mohs)3 - 3,5[3]
Sfaldaturanon osservata
Fratturairregolare[5]
Coloregrigio-nero; bianco-grigiastro in luce riflessa[4]
Lucentezzametallica[4]
Opacitàopaca[4]
Strisciogrigio scuro[4]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La barikaite (simbolo IMA: Bka[7]) è un minerale del gruppo della sartorite appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali" con la composizione chimica Ag3Pb10(Sb8As11)S40.[2]

Etimologia e storia

Il minerale prende semplicemente il nome dalla sua località tipo, il deposito minerario di "Barika" nel Shahrestān di Sardasht (Azerbaigian Occidentale, in Iran).[8]

Classificazione

La barikaite è stata riconosciuta dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale dipendente nel 2012,[2] quindi non compare nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, che è stata aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]

La barikaite viene elencata nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat dove si trova nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene a sua volta suddivisa in base alla presenza di alcuni metalli nel composto, in modo da trovare la barikaite nella sezione "2.HB Con Cu, Ag, Fe, Sn e Pb" dove insieme a carducciite, sardashtite, interliveingite e reckibachite forma il sistema nº 2.HB in attesa dell'assegnazione di un gruppo.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß, la barikaite è elencata nella sezione dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottosezione dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui può essere trovata nella sezione dei "solfosali di piombo con As/Sb (x= 2,3 - 1,8)" dove forma il sistema nº II/E.25 insieme a polloneite, marumoite, rathite, carducciite, argentoliveingite, incomsartorite, endecasartorite, decatriasartorite, sartorite, hyršlite, enneasartorite, eptasartorite, guettardite e twinnite.[10]

Abito cristallino

La barikaite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/n (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 8,5325(7) Å, b = 8,0749(7) Å, c = 24,828(2) Å e β = 99,077(6)°, oltre a 1 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La barikaite è stata trovata nelle venature idrotermali di quarzo-barite che attraversano un deposito di solfuro massiccio vulcanogenico metamorfizzato contenente mineralizzazione di solfosali ricchi di argento-arsenico-antimonio-piombo; qui è stata trovata in paragenesi con guettardite, quarzo e barite.[5]

La barikaite è un minerale molto raro ed è stata trovata solo nella sua località tipo, il deposito minerario iraniano di "Barika" (36.19167°N 45.65°E) nel Shahrestān di Sardasht (Azerbaigian Occidentale).[11]

Forma in cui si presenta in natura

La barikaite forma grani allungati di dimensioni inferiori a 1 mm; la lucentezza è metallica e il colore è grigio nero, così come è grigio scuro il colore del suo striscio.[6]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With Cu, Ag, Fe, Sn and Pb, su mindat.org. URL consultato il 21 gennaio 2025.
  2. ^ a b c (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 21 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. ^ a b (DE) Barikaite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 21 gennaio 2025.
  4. ^ a b c d e f g (EN) D. Topa, E. Makovicky, H. Tajedin, H. Putz e G. Zagler, Barikaite, Pb10Ag3(Sb8As11)Σ=19S40, a new member of the sartorite homologous series (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 77, n. 7, 2013, pp. 3039-3046, DOI:10.1180/minmag.2013.077.7.13. URL consultato il 21 gennaio 2025.
  5. ^ a b c (EN) Barikaite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 21 gennaio 2025.
  6. ^ a b (EN) Barikaite, su mindat.org. URL consultato il 21 gennaio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 21 gennaio 2025.
  8. ^ (EN) Barika ore deposit, Sardasht, Sardasht County, West Azerbaijan Province, Iran, su mindat.org. URL consultato il 21 gennaio 2025.
  9. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 21 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (DE) Lapis Classification - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 21 gennaio 2025.
  11. ^ (EN) Localities for Barikaite, su mindat.org. URL consultato il 21 gennaio 2025.
  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.