Carducciite

Carducciite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.HB.[1]
Formula chimica(AgSb)Pb6(As,Sb)8S20[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 8,4909(3) Å, b = 8,0227(3) Å, c = 25,3957(9) Å, β = 100,382(2)°, V = 1701,63(11) ų, Z = 2[4]
Gruppo puntuale2/m[5]
Gruppo spazialeP21/c (nº 14)[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,56[6] g/cm³
Durezza (Mohs)2,5 - 3[6]
Fratturaconcoide[5]
Colorenero[3]
Lucentezzametallica[3]
Opacitàopaca[6]
Striscionero[3]
Diffusionerara
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La carducciite (simbolo IMA: Cdu[7]) è un minerale del gruppo della sartorite appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali" con composizione chimica (AgSb)Pb6(As,Sb)8S20.[2]

Etimologia e storia

La carducciite prende il nome dalla sua località tipo, l'italiana Valdicastello (anche Valdicastello-Carducci), frazione di Pietrasanta (provincia di Lucca, Toscana).[8]

Il campione tipo è conservato presso il museo di storia naturale dell'Università di Pisa con il numero di catalogo 19646.[5]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2013,[2] la carducciite non è presente nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, che è stata aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]

Il minerale è però elencato nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove la carducciite è presente nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene suddivisa in base all'eventuale presenza di certi metalli nel composto, in modo che la carducciite possa essere trovata nella sezione "2.HB Con Cu, Ag, Fe, Sn e Pb" dove insieme a barikaite, interliveingite, reckibachite e sardashtite forma il sistema nº 2.HB.[1]

Anche nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la carducciite è elencata nella classe dei "solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)" dove si trova nella sezione dei "solfosali di piombo con As/Sb (x= 2,3 - 1,8)"; qui forma il sistema nº II/E.25 insieme ad argentoliveingite, barikaite, decatriasartorite, endecasartorite, enneasartorite, eptasartorite, guettardite, hyršlite, incomsartorite, liveingite, marumoite, polloneite, rathite, sartorite e twinnite.[10]

Abito cristallino

La carducciite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale P21/c (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 8,4909(3) Å, b = 8,0227(3) Å, c = 25,3957(9) Å e β = 100,382(2)°, oltre a 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La carducciite è stata trovata nelle vene di barite-pirite-(piombo-argento-zinco) in una sequenza metavulcanico-metasedimentaria metamorfosata in facies di scisti verdi; qui è in paragenesi con barite, pirite, sterryite, sfalerite e twinnite.[5]

La carducciite è un minerale rarissimo ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera "Pollone" a Valdicastello Carducci, frazione di Pietrasanta, in Toscana (Provincia di Lucca).[11][12]

Forma in cui si presenta in natura

La carducciite si presenta come cristalli prismatici di dimensioni fino a 0,5 mm, striati parallelamente all'allungamento.[5] Il minerale ha sia colore che striscio nero e la lucentezza metallica.[3]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With Cu, Ag, Fe, Sn and Pb, su mindat.org. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  2. ^ a b c (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 22 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. ^ a b c d e (DE) Carducciite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  4. ^ a b c (EN) Cristian Biagioni, Paolo Orlandi, Yves Moëlo e Luca Bindi, Lead-antimony sulfosalts from Tuscany (Italy) XVI. Carducciite, (AgSb)Pb6(As,Sb)8S20, a new Sb-rich derivative of rathite from the Pollone mine, Valdicastello Carducci: occurrence and crystal structure (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 78, n. 7, 2014, pp. 1775-1793, DOI:10.1180/minmag.2014.078.7.19. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  5. ^ a b c d e (EN) Carducciite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  6. ^ a b c (EN) Carducciite, su mindat.org. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 22 gennaio 2025.
  8. ^ (EN) Pollone Mine, Valdicastello Carducci, Pietrasanta, Lucca Province, Tuscany, Italy, su mindat.org. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  9. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 23 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (DE) Lapis Classification - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  11. ^ (EN) Localities for Carducciite, su mindat.org. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  12. ^ (DE) Carducciite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 gennaio 2025.

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