Canio Loguercio
Canio Loguercio (Campomaggiore, 28 settembre 1955) è un cantautore italiano.
| Canio Loguercio | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Musica d'autore |
| Periodo di attività musicale | 2000 – in attività |
| Etichetta | Officina, Il manifesto, Squilibri Editore, Edizioni d'if |
| Album pubblicati | 9 |
| Studio | 8 |
| Live | 1 |
Biografia
Canio Loguercio nasce a Campomaggiore (PZ). Da adolescente si trasferisce a Napoli dove si laurea in architettura. Negli anni 80 partecipa attivamente alla vita culturale della città con i Little Italy,[1] gruppo musicale da lui fondato ed espressione della new wave partenopea. Suonano con lui il sassofonista Daniele Sepe, il percussionista Gianni Imparato, il sassofonista Marco Zurzolo, i jazzisti Enzo Nini, Luciano Nini e Roberto Schiano. Nel 1989 è autore del 45 giri Kufia, canto per la Palestina[2]” interpretato da bambini palestinesi, in edicola con Il manifesto. Sul lato B la versione strumentale dello stesso pezzo, eseguito tra gli altri da Rocco De Rosa, Rocco Petruzzi e Paolo Fresu. Nei primi anni '90 a Campomaggiore dà vita all'etichetta discografica indipendente "Officina"[3] con la quale pubblica per “il manifesto” diversi CD. Gestisce anche lo studio di registrazione “Little Italy Studio”[4] insieme a Rocco Petruzzi, arrangiatore di Mango, Nello Giudice, Pasquale Trivigno e il pianista compositore Rocco De Rosa. Ha partecipato a numerosi programmi radiofonici, su Rai Radio 1 ha condotto la trasmissione Audiobox.[5]
Nel 2000 con i Little Italy è presente nella raccolta “Rock del Vesuvio”[6] proposta da “L'Unità”. È finalista nell'edizione del 2001 del Premio città di Recanati Festival della Canzone d’autore.[7]
Nel 2003 Il manifesto pubblica Indifferentemente[8], il suo primo disco da solista in cui la canzone classica napoletana si fonde con l'elettronica e l'hip pop. Il sottotitolo dell'album, che è composto da 16 brani, è " breve cerimonia a domicilio di canzoni appassionate", canzoni che porta in concerto in luoghi spesso insoliti, tra i quali anche case private. Le melodie si avvicendano in un percorso che con cerimonie, giaculatorie e suppliche celebra l'amore in tutte le sue declinazioni. Il titolo del disco riprende una canzone che Mario Abbate e Mario Trevi presentarono al Festival di Napoli 1963. Ad accompagnare Canio Loguercio in questo album sperimentale ci sono Rocco De Rosa (tastiere e programmazione), Pasquale Trivigno (grooves) e Nello Giudice (basso).
Nel 2006 Squilibri Editore pubblica Miserere, preghiera d'amore al netto di indulgenze e per appuntamento.[9] È un libro con un CD e un DVD che trae origine da uno spettacolo itinerante ideato da Canio Loguercio. Nel libro sono raccolte le testimonianze di poeti e scrittori come Gabriele Frasca, Rosaria Lo Russo, Enzo Mansueto, Tommaso Ottonieri, Sara Ventroni, Lello Voce, Franco Arminio. Nel CD ci sono 13 tracce dove le melodie si alternano con la lettura di alcuni testi. Le canzoni sono interpretate in dialetto napoletano da Loguercio che si avvale del contributo di Rocco De Rosa, Maria Pia De Vito, Pasquale Trivigno, Paolo Fresu e Nello Giudice. Il DVD include quattro video di Antonello Matarazzo. Tra questi Miserere cantus nel quale una carovana di diseredati si muove tra le macerie dell'ex Italsider di Bagnoli e numerose pale eoliche, raccontando una speranza industriale finita.
Nel 2009, Edizioni d'if, pubblica l'album Passioni[10], con 17 canzoni scritte per lo più in napoletano. Preghiere d’amore che si rincorrono in una serie di invocazioni, maledizioni e litanie, nelle quali convivono sentimento, struggimento e trasporto. Il disco contiene anche due classici tra le più celebri melodie napoletane, «Voce ‘e notte» e «Passione» interpretate da Canio Loguercio con Peppe Servillo e Maria Pia De Vito. Un brano inedito è «Giaculatoria dell’amore indifferente», eseguito da Loguercio con Raiz, Maria Pia De Vito e Daniele Sanzone degli 'A67. Ad eccezione delle due tracce della tradizione napoletana, le altre sono tutte dal cantautore lucano. Ad accompagnarlo, insieme ai musicisti già indicati, ci sono Rocco De Rosa al pianoforte, Paolo Fresu alla tromba, Alessandro D'Alessandro all'organetto e Nello Giudice al basso.

Nel 2013 esce il libro Amaro Ammore[11][12], Edizioni d’if, che all'interno ha un CD. Nel libro ci sono gli scritti di Pinotto Fava, Nietta Catidei e Gabriele Frasca. Il disco, in collaborazione con il pianista compositore Rocco De Rosa, contiene sei canzoni intrepretate da Loguercio, caratterizzate da una dimensione intima e tranquilla, e quattro tracce strumentali dove è protagonista il pianoforte di Rocco De Rosa. I brani sono tutti del cantautore lucano e di De Rosa. È un concept album in dialetto napoletano con pochi strumenti (chitarra, piano, organetto, ritmica elettronica e armonica) nel quale si affrontano i tanti temi dell'amore. Nel brano Tragico ammore c'è Alessandro D'Alessandro con il suo organetto, in Cumpà c'è la voce di Maria Pia De Vito.
Nello stesso anno viene pubblicato da Squilibri Editore Canzoni sussurrate lo fi[13], un album di dieci tracce, allegato alla rivista multimediale “il pensiero”. Questo disco ed il precedente Amaro Ammore” sono selezionati per la Targa Tenco 2014[14] . A sostenere ii canto c’è solo la chitarra e la programmazione elettronica. La categoria del desiderio viene raccontata in una maniera essenziale, svuotata di ogni appendice. Canio Loguercio si esprime in una forma cantautorale lontana dalla tradizione classica.

Nel 2017 Squilibri Editore pubblica il libretto Canti, ballate e ipocondrie d'ammore[15][16] con un CD e un DVD. Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro, una chitarra, un organetto e qualche strategico giocattolo a molla sono stati in giro per l’Italia con lo spettacolo di Teatro Canzone “Tragico Ammore”. E dal loro spostarsi è nato Canti, ballate e ipocondrie d’ammore. Il libro raccoglie le testimonianze di diversi poeti e scrittori, nel CD ci sono 14 canzoni che raccontano il percorso musicale di questa coppia. Con loro numerosi ospiti: Rocco De Rosa, Giuseppe “Spedino” Moffa, Erica Boschiero, Luca De Carlo, Maria Pia De Vito, Peppe Servillo, Rocco Papaleo. Nel DVD ci sono sei video, tra questi Ballata dell'ipocondria o del vibrione innamorato di Antonello Matarazzo che ha ricevuto il "Best Music Video Award 2017 degli Hope Film Haward di Las Vegas[17]. Il disco é stato premiato con la Targa Tenco come miglior album in dialetto del 2017.[18]
Nel 2020 Squilibri Editore pubblica l’album Ci stiamo preparando al meglio[19] che contiene dieci tracce, la gran parte scritte da Canio Loguercio. Il cantautore lucano reinterpreta poi due classici della canzone napoletana Core 'ngrato e Mia cara madre (rielaborazione di Lacreme napulitane), lncontro di Francesco Guccini e Quando vedere il mio caro amore un successo di Donatella Moretti del 1963. Il brano Ci stiamo preparando al meglio che dà il titolo al disco, è finalista nella Targa Tenco 2021[20] nella sezione canzone singola. Il disco si avvale anche della partecipazione di Luca De Carlo alla tromba e delle voci di Flo, Monica Demuru, Andrea Satta e Sara Jane Ceccarelli. Le illustrazioni dell'album sono dell'artista Chiara Rapaccini.
Sempre nel 2020 è tra gli attori del film di Carlo Luglio Il ladro di cardellini.[21] Nella pellicola ci sono quattro canzoni di Canio Loguercio interpretate da Lino Musella, Viviana Cangiano, Nando Paone e lo stesso Loguercio.
Nello stesso anno nell'album Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero", pubblicato da Squilibri Editore, interpreta il brano A est il cielo è nero. ll disco vince la Targa Tenco 2020[22] nella categoria album collettivo a progetto.
Nel 2021, In occasione del VII centenario dalla morte del Sommo poeta, la Società Dante Alighieri produce il film documentario Dante: l'esilio di un poeta[23]diretto da Fabrizio Bancale. Canio Loguercio è tra gli interpreti.
Nel 2022 scrive la colonna sonora del film La Giunta,[24] regia di Alessandro Scippa, nella quale interpreta il brano A libertà ('O respiro d''e prete”), finalista nella Targa Tenco 2023[25] nella sezione canzone singola.

Nel 2023 pubblica il disco A fil’’e voce. Live al Casale di Criastina[26]. L’album, disponibile negli store digitali, è stato registrato nel corso di una intera giornata passata da Canio Loguercio con i suoi musicisti in una suggestiva villa in un bosco nei pressi di Velletri. Comprende dodici tracce tutte del cantautore lucano ad eccezione di due famosi brani della canzone napoletana Core ‘ngrato e Maruzzella e Nuttata senza Dio di Paolo Varriale. È un album intimo che si sviluppa in una cornice musicale completamente acustica. Partecipano alla registrazione del disco Ermanno Dodaro al contrabasso, Massimo Antonietti alla chitarra e Giovanna Famulari al violoncello.
Nel 2024 Manzoni Editore pubblica il libro Cantare il disincanto. Disagio e malinconia nella canzone d'autore italiana negli anni del "miracolo economico"[27][28]di Giulio De Martino. Loguercio contribuisce allo stesura del testo con il capitolo Studio per la messinscena di un monologo con canzoni tristi, dal quale trae uno spettacolo dallo stesso titolo.
Nel 2025, a distanza di due anni dal live "A fil’’e voce, pubblica l'album Canio Loguercio 2025[29] che fa precedere da un paio di singoli: Caffè sospeso con la partecipazione di Simona Boo e la cover di Terra mia di Pino Daniele realizzata con numerose collaborazioni, tra le quali, oltre alla citata Simona Boo, ci sono Elisabetta Serio, Maria Pia De Vito, Fabrizio Bosso, Ermanno Dodaro e Giovanna Famulari. Altre tre cover sono presenti nell’album: La notte di Salvatore Adamo cantata con Patricia Thibault, Un anno d’amore di Nino Ferrer e E cerca e me capì di Pino Daniele con Marco Gesualdi. Le tracce sono tredici con sette brani inediti, tra questi A n'ammore sperduto, interpretato con un gruppo di detenute del Carcere femminile di Pozzuoli.
Riconoscimenti
- È finalista nell'edizione del 2001 del Premio città di Recanati - Festival della Canzone d’autore.
- Col disco Canti, ballate e ipocondrie d'ammore vince la Targa Tenco come miglior album in dialetto del 2017 e si si classifica al secondo posto nel "Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana".[30]
- Il video Ballata dell'ipocondria é risultato Best Music Video Award 2017 degli Hope Film Haward di Las Vegas.
- Il brano Ballata dell'ipocondria (o del vibrione innamorato) è finalista nella Targa Tenco 2017 per la categoria canzone singola.
- ll brano Ci stiamo preparando al meglio è finalista nella Targa Tenco 2021 nella sezione canzone singola.
- Il brano A libertà ('O respiro d''e prete”), è finalista nella Targa Tenco 2013 nella sezione canzone singola.
Discografia
Album
- 2003 – Indifferentemente
- 2006 – Miserere
- 2009 – Passioni
- 2013 – Amaro ammore
- 2013 – Canzoni sussurrate lo fi
- 2017 – Canti, ballate e ipocondrie d'ammore
- 2020 – Ci stiamo preparando al meglio
- 2023 – A fil' 'e voce
- 2025 – Canio Loguercio 2025
Singoli
- 2008 – Passione (con Peppe Servillo e Maria Pia De Vito)
- 2017 – Ballata dell'ipocondria (o del vibrione innamorato)
- 2019 – Mia cara madre
- 2020 – La compagnia
- 2022 – Maliziusella (un tourment d'ammore) con Dalal Suleiman e Moni Ovadia
- 2024 – A n'ammore sperduto
- 2025 – Core 'ngrato
- 2025 – Caffè sospeso (con Simona Boo)
Note
- ^ Little Italy (2) – Fragments (1983 - 1985), su discogs.com. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Coro Al Aqsa – Kufia - Canto Per La Palestina, su discogs.com. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ C'è musica A CAMPOMAGGIORE - UNA OFFICINA MUSICALE SULLE DOLOMITI LUCANE, su ilmanifesto.it, 7 febbraio 2009. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Little Italy Studio, Campomaggiore, su discogs.com. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ AmolaRadio, su amolaradio.it. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Various – I Rock Del Vesuvio. Il Canto Di Napoli, su discogs.com. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Musicultura Premio Città di Recanati 2001, su musicultura.it, 2001. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Redazione-FB, INDIFFERENTEMENTE Canio Loguercio IL MANIFESTO CD 120, 2003, su folkbulletin.com, 2 novembre 2011. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Miserere, dolente carovana sulla via lattea di Loguercio, su ilmanifesto.it, 7 aprile 2007. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Le Passioni rosso fuoco di Loguercio, su ilmanifesto.it, 23 settembre 2009. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Daniele Castellini, Canio Loguercio & Rocco De Rosa - Amaro Ammore (d’if, 2104)/ Canio Loguercio - Canzoni Sussurrate (il pensiero, 2014), su blogfoolk.com, 3 dicembre 2014. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Lello Voce, Poesia: la ‘lingua amante’ di Canio Loguercio, su ilfattoquotidiano.it, 26 dicembre 2013. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Canzoni sussurrate lo fi – Canio Loguercio, su inpensiero.it. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Club Tenco, su mescalina.it, 7 ottobre 2014. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Ballate e «ipocondrie d’ammore» per Canio Loguercio, su ilmanifesto.it, 20 gennaio 2017. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Giorgio Olmoti, Canti ballate e ipocondrie d’ammore, su lisolachenoncera.it, 8 dicembre 2018. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ premio Haward[collegamento interrotto], su sites.google.com.
- ^ Targa Tenco 2017, su mescalina.it, 21 giugno 2017. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Federico Torre, CANIO LOGUERCIO - Ci stiamo preparando al meglio, su ondarock.it, 29 maggio 2021. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Targa Tenco 2021, su mescalina.it, 25 giugno 2021. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Il ladro di cardellini, su mymovies.it, 15 ottobre 2020. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Targa Tenco 2020, su mescalina.it, 1º luglio 2020. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Dante, l'esilio di un Poeta, su dante.global, 2021. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ La Giunta, su filmitalia.org, 2022. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Targa Tenco 2023, su mescalina.it, 26 giugno 2023. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Daniele Castellini, Canio Loguercio – A fil’’e voce. Live al Casale di Cristina, su blogfoolk.com, 2 giugno 2023. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ AA.VV.: CANTARE IL DISINCANTO, su manzonieditore.com. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ «Cantare il disincanto», negli anni del miracolo economico, su ilmanifesto.it, 11 giugno 2025. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ Canio Lo Guercio 2025, caffè sospesi e vernacolo carnale, su ilmanifesto.it, 5 novembre 2025. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ^ (EN) “Lantiàs” by Elena Ledda wins the “Loano Award for Traditional Italian Music”, su visitloano.it, 13 giugno 2018. URL consultato il 2 agosto 2026.
Bibliografia
- Michela Moramarco, Loguercio, Canio, in Michele Neri, Cantautori e cantautrici del nuovo millennio. Il dizionario, Roma, Iacobelli Editore, 2022, p. 288.
Collegamenti esterni
- (EN) Canio Loguercio, su Discogs, Zink Media.
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