Il nome proviene da (pagus) basatensis, « (paese dei) Vasati », dal nome del popolo della Novempopulana, detta anche in lingua latinaAquitania tertia.
Geografia
È una regione allo stesso tempo di colline e di lande.
Esso termina a nord nella città di Langon. Quest'ultima, divenuta capoluogo di prefettura nel 1926 a spese di Bazas, fa parte del Bazadais storico. Il Bazadais è delimitato a sud dal corso del Ciron, affluente della Garonna, e s'apre sulle Lande di Guascogna.
Prima della morte, re Luigi XI confermò la sua protezione regale con lettere patenti nel febbraio 1483[2]
Economia
L'agricoltura del Bazadais è quasi in via di scomparsa. In effetti il rimboschimento, i terreni incolti e l'urbanizzazione rosicchiano a poco a poco le vecchie praterie destinate all'allevamento bovino (produzione di carne e latte). Più che altrove viene meno la trasmissione delle esperienze alle nuove generazioni di agricoltori.
Rimane comunque la pratica dell'allevamento dei bovini da carne della pregiata razza bazadese, utilizzata anche dagli allevatori della Chalosse per la produzione, insieme ad altre razze, del bue di Chalosse.
Cultura e tradizioni
Il Bazadese è molto attaccato alle sue tradizioni: