Dopo gli studi da geometra e perito industriale, si iscrisse alla facoltà Lettere e Filosofia, dove entrò a far parte della compagnia del Teatro Español Universitario. Su consiglio di Jesús Franco, che ne aveva apprezzato il talento teatrale, nel 1954 Juan Antonio Bardem lo fece debuttare al cinema in Felices pascuas. Da allora prese parte a più di 140 film, diretto da alcuni dei più importanti registi spagnoli dell'epoca (Carlos Saura, Luis García Berlanga, Mario Camus, Fernando Fernán Gómez, Jesús Franco). Il suo ritmo di lavoro era tale che arrivò ad apparire in dodici film in un anno. La sua partecipazione a serie televisive lo avvicinò ancor più al pubblico.
Nel novembre 2004 ha debuttato a Madrid con lo spettacolo teatrale Tres hombres y un destino (insieme a José Luis López Vázquez e Manuel Alexandre), ma dovette essere ben presto sostituito.
È morto nel gennaio 2005 nella clinica de La Zarzuela a Madrid, per le complicazioni di una polmonite.
Lo sguardo fosco, la calvizie pronunciata e la voce grave lo portarono a specializzarsi nell'interpretazione di personaggi loschi e crudeli.
Dal 1954 al 1986 ha avuto una relazione con l'attrice María Luisa Ponte, con la quale recitò in alcuni film.