Sedentaria

Come leggere il tassobox
Sedentari

Un Sabellide del genere Bispira e il lombrico comune, un Clitellato
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SuperphylumProtostomia
(clado)Lophotrochozoa
PhylumAnnelida
(clado)Pleistoannelida
(clado)Sedentaria
Lamarck, 1818
Cladi

I Sedentari (Sedentaria Lamarck, 1818) sono un clado di anellidi. Veniva considerato una sottoclasse della classe parafiletica dei Policheti, ora viene invece considerato un gruppo monofiletico che unisce svariati anellidi anteriormente classificati come policheti e la classe Clitellata. È il gruppo fratello di Errantia.[1]

Tassonomia

Classificazione filogenetica

Sedentaria ed Errantia sono i due cladi più grandi degli anellidi e insieme costituiscono Pleistoannelida. La definizione formale di Sedentaria è il clado massimo comprendente Clitellata, Echiura, Spionidae ma non Phyllodocida o Eunicida.[2]

Orbiniida è il gruppo fratello di tutti gli altri Sedentari.[3] I rapporti evolutivi dei Sedentari sono mostrati nell'albero filogenetico che segue:[1][4][5]


Pleistoannelida

Errantia

?

Spintheridae[N 1]

Sedentaria

Orbiniida

Cirratuliformia

Siboglinidae

Sabellida

Spionida

Opheliida

Capitellida

Capitellidae

Echiura

Terebelliformia

Maldanomorpha

Aphanoneura

Hrabeiellidae

Clitellata

Alcuni taxa, come Spintheridae e Myzostomida, hanno ancora una collocazione incerta per via dei loro rami lunghi, ma appartengono probabilmente o a Errantia, o a Sedentaria.[1]

Storia della classificazione

I primi a nominare il taxon Sedentaria furono i biologi francesi Victor Audouin e Henri Milne-Edwards, nel 1832, basandosi su gruppi già proposti da Lamarck e Cuvier. Al tempo però non venivano inclusi i lombrichi, i Capitellidi e gli Echiuri, che venivano classificati all'interno del gruppo degli "Anellidi terricoli". Pur con alcune variazioni, il taxon rimase in uso fino alla seconda metà del XX secolo, quando diversi autori proposero delle classificazioni dei policheti dividendoli in varie famiglie senza tentare di costruire taxa di rango più alto. Nel 1997 Rouse e Fauchald proposero una nuova classificazione, dividendo i policheti in Scolecida e Palpata, mentre i Clitellati venivano posizionati all'esterno dei policheti. Questa nuova classificazione venne generalmente accettata finché, a partire dagli anni 2000, diversi studi molecolari, dimostrarono l'esistenza di un clado composto da molte delle famiglie che venivano assegnate in precedenza a Sedentaria e che i Clitellati ne facevano parte. Nel 2011 venne deciso di riutilizzare il nome per riferirsi a questo nuovo taxon. Una storia simile vale anche per Errantia. Una delle maggiori differenze tra il gruppo tradizionale Sedentaria e il clado moderno Sedentaria è la presenza in quest'ultimo di Clitellata e Echiura, e l'assenza di Chaetopteridae, Magelonidae e Oweniidae (questi ultimi due formano il clado Palaeoannelida).[6]

Note

Annotazioni

  1. ^ I risultati di studi sulla classificazione degli anellidi hanno indicato molte collocazioni diverse e contrastanti per Spintheridae. È stato ipotizzato possa essere il gruppo fratello di Sedentaria o far parte di Orbiniida.

Fonti

  1. ^ a b c (EN) Anne Weigert e Christoph Bleidorn, Current status of annelid phylogeny, in Organisms Diversity & Evolution, vol. 16, n. 2, 1º giugno 2016, pp. 345-362, DOI:10.1007/s13127-016-0265-7. URL consultato il 15 maggio 2026.
  2. ^ Handbook of zoology, p. 56
  3. ^ (EN) Torsten Hugo Struck, Anja Golombek, Anne Weigert, Franziska Anni Franke, Wilfried Westheide, Günter Purschke, Christoph Bleidorn e Kenneth Michael Halanych, The Evolution of Annelids Reveals Two Adaptive Routes to the Interstitial Realm, in Current Biology, vol. 25, n. 15, 3 agosto 2015, pp. 1993-1999. URL consultato il 15 maggio 2026.
  4. ^ Handbook of zoology, p. 45
  5. ^ (EN) Christer Erséus, Bronwyn W. Williams e Kevin M. Horn, Phylogenomic analyses reveal a Palaeozoic radiation and support a freshwater origin for clitellate annelids, in Zoologica Scripta, vol. 49, n. 5, 30 luglio 2020, pp. 614-640, DOI:10.1111/zsc.12426. URL consultato il 15 maggio 2026.
  6. ^ Handbook of zoology, p. 48, 53-56

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Animali: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di animali

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.