Utente:Croberto68/Sandbox4
Aggiornamento Martirologio R. al 2004
Quelli canonizzati nel 2001 sono già tutti inseriti.
Quelli del 2002 idem
Quelli del 2003 idem
Quelli del 2004 idem
Questi santi erano già nel martirologio del 2001, ma come beati
+34
- Completato 2001 (alcuni beati sono già scritti)
- 11 giugno: alla ine della lista: beato Ignazio Maloyan, vescovo, martire;
- 16 luglio: dopo Simone da Costa: san Bartolomeo Fernandes, vescovo
- 17 luglio: alla fine: beato Pavol Peter Gojdič, vescovo di Prešov;
- 27 agosto: alla fine: beata María Pilar Izquierdo Albero, religiosa, fondatrice dell'Opera missionaria di Gesù e Maria
- 7 settembre: dopo Mazzucconi: beata Eugenia Picco, religiosa delle Piccole figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria;
- 15 settembre: alla fine: beato Paolo Manna, sacerdote del Pontificio istituto missioni estere;
- 23 settembre: Cristoforo, Antonio e Giovanni: beata Émilie Tavernier Gamelin, religiosa, fondatrice delle Suore della Provvidenza;
- 26 settembre: dopo Stanggassinger: beato Luigi Tezza, sacerdote dei Chierici regolari Ministri degli Infermi;
- 26 novembre: dopo Tommaso Ðinh Viết Dụ, beata Gaetana Sterni, religiosa, fondatrice delle Suore della divina volontà;
- Completato 2002 (alcuni beati sono già scritti)
- 26 giugno: dopo Maddalena Fontaine: beato Andrea Giacinto Longhin, vescovo di Treviso;
- 7 luglio: dopo Pietro To Rot: beata María Romero Meneses, religiosa delle Figlie di Maria Ausiliatrice;
- 25 agosto: dopo Paolo Giovanni Charles: beata Maria del Transito di Gesù Sacramentato, religiosa, fondatrice delle Suore missionarie francescane;
- 29 agosto: dopo Domenico Jędrzejewski: beata Sancja Szymkowiak, religiosa delle Figlie della Beata Vergine Maria Addolorata;
- 15 settembre: dopo Camillo Costanzo: beati Giovanni Battista e Giacinto de los Ángeles, martiri;
- 17 settembre: dopo Francesco Maria da Camporosso: san Sigismondo Felice Feliński, vescovo, fondatore delle Suore francescane della famiglia di Maria;
- 18 settembre: dopo Domenico Trạch: beati Davide Okelo e Gildo Irwa, martiri;
- 15 novembre: dopo Giuseppe Mkasa Balikuddembè: beata Maria della Passione, religiosa, fondatrice delle Suore francescane missionarie di Maria;
- 1 dicembre: dopo Casimiro Sykulsk, beata Liduina Meneguzzi, religiosa delle Suore di San Francesco di Sales;
- Completato 2003 (alcuni beati sono già scritti)
- 1º gennaio: dopo Vincenzo Maria Strambi : beato Valentin Paquay, sacerdote dell'Ordine dei frati minori
- 16 gennaio: alla fine: beata Juana María Condesa Lluch, religiosa, fondatrice delle Ancelle di Maria Immacolata;
- 7 febbraio: dopo Giovanni da Triora: beata Rosalie Rendu, religiosa delle Figlie della carità di San Vincenzo de' Paoli;
- 17 maggio: dopo Pietro Liu Wenyuan: santa Giulia Salzano, religiosa, fondatrice delle Suore catechiste del Sacro Cuore;
- 23 luglio: alla fine: beato Vasiľ Hopko, vescovo;
- 8 agosto: dopo Paolo Ke Tingzhu: santa Bonifacia Rodríguez Castro, religiosa, fondatrice delle Serve di San Giuseppe;
- 13 agosto: dopo Giovanni Berchmans: beato Marco d'Aviano, sacerdote dell'Ordine dei frati minori cappuccini;
- 9 settembre: dopo Giorgio Douglas: beato Pierre Bonhomme, sacerdote, fondatore delle Suore di Nostra Signora del Calvario;
- 1 ottobre: Gaspare Hikojiro e Andrea Yoshida: beato Luigi Maria Monti, religioso, fondatore dei Figli dell'Immacolata Concezione;
- 26 novembre: dopo Gaetana Sterni (VEDI SOPRA): beato Giacomo Alberione, religioso, fondatore della Famiglia Paolina;
- 30 dicembre: dopo Margherita Colonna: beata Eugenia Ravasco, religiosa, fondatrice delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria;
- Completato 2004 (alcuni beati sono già scritti)
N.B. L'edizione italiana (anche l'editio altera in latino) comprende solo i beati del 21 marzo e del 25 aprile, non i successivi.
- 12 giugno: alla fine: beata Maria Barba, religiosa delle Monache carmelitane scalze;
- 24 giugno: alla fine: santa María Guadalupe García Zavala, religiosa, fondatrice delle Ancelle di Santa Margherita Maria e dei poveri;
- 13 ottobre: alla fine: beata Alexandrina Maria da Costa, mistica, membro dell'Associazione cooperatori salesiani;
- 21 ottobre: alla fine: beata Laura di Santa Caterina da Siena, religiosa, fondatrice delle Suore missionarie di Maria Immacolata e di Santa Caterina da Siena;
- 17 dicembre: dopo Giuseppe Manyanet y Vives: beata Matilde Téllez Robles, religiosa, fondatrice delle Figlie di Maria, Madre della Chiesa
Vescovi di Sutri
Vescovi qua e là
Nei Regesta Honorii papae III, vol. II, p. 28, nº 3704 (9 gennaio 1222) - il papa conferma una sentenza data da G. Sutrino episcopo contro R. bone memoriae vescovo di Civita Castellana, circa le chiese di Santa Maria e di San Clemente - il papa si riferisce a fatti avvenuti anni prima, poichè nel 1222 il vescovo di Sutri è Pietro (dal 1200)
- il G. di Sutri può essere l'omonimo G. del 1158 (non il vescovo Giovanni IV del 1179) - Cf. nell'indice, l'editore chiama questo G. G(erardus) ignoto alle cronotassi sutrine (p. 735)
- nessun vescovo R. di Civita C. è documentato nel XII secolo (ma c'è un buco tra il 1126 e il 1179) e i primi due decenni del XIII secolo, eccetto Romano (...1206-1212...), ed è con questo vescovo che l'indice (p. 591) identifica il vescovo del documento in questione - ma non può essere perchè all'epoca di Romano la sede di Sutri era occupata da Pietro (e non G.)
Adalberto (1170)
Hic opus Nicolaus et filius eius Anno Incar. MCLXX
Factum est hoc opus a ven. viro Adalberto episcopo
Iscrizione riportata da UGHELLI, forse non esiste più.
Unica attestazione di qs vescovo
Dizionario della Tuscia
Qualche notizia in più su questa iscrizione si ha in Sutri cristiana, p. 173 e note
Ildip(b)randino (1277)
È menzionato in questa cronaca con il titolo "de Tosettis" (toponimo?): Fr. Ildribrandinus de Tosettis fuit episcopus sutrinus.
La cronaca è questa: Jean Mactei Caccia O.P., Chronique du couvent des precheurs d'Orvieto, ed. by A.M. Viel and P.M.. Girardin (Rome and Viterbo, 1907)
Quest'autore (p. 132 e nota) identifica Ildibrandino (della famiglia Tosetti di Roma) con Aldebrando di Bagnoregio: «Nel 1283 Aldebrandino divenne vescovo di Sutri. Probabilmente è identico all'Idribrandinus de Tosettis di Roma, che un cronista domenicano di Orvieto annoverò tra i vescovi che erano appartenuti al suo ordine. [Nota] Eubel, Hierarchie p.470 conosce un solo Aldebrandinus, che fu elevato a vescovo di Sutri nel 1283 come canonico di Bagnorea. Forse il prelato era entrato nell'ordine domenicano dopo aver assunto il titolo di vescovo. Morì nel 1290.»
Florasio (1279-1282) - FATTO
NISPI-LANDI (p. 259) = è il solo che parla della disputa tra Florasio e l'abbazia di San Gregorio al Celio
L'editore de Les registres d'Urbain IV (archive, Jean Guiraud, 1901) identificano il Florasius cappellano nostro delle bolle 1263-1264 con Florasius de Vicentia (cf. indici, p. 96)
La stessa indicazione è riportata negli indici del Bullarium franciscanum
Tommaso (1325-1328) - FATTO
Elenco delle fonti online, da cui risulta che Tommaso era ad Avignone, quando sottoscrisse i seguenti privilegi:
- come vescovo di Gerapetra si trova ad Avignone il 27 giugno 1324 ([1]), il 20 ottobre 1324 ([2]), il 25 ottobre 1324 ([3]), il 5 dicembre 1324 ([4]); cf anche in altri documenti che non sono online;
- come vescovo di Agia sottoscrive almeno due privilegi ad Avignone, il 10 giugno 1325 (qui) e il 1º luglio 1325, qui - CF: dopo la nomina a vescovo di Sutri!!
- come vescovo di Sutri à documentato ad Avignone il 3 ottobre 1325 ([5]) e il 24 novembre 1325 ([6]).
Giovanni III (1137 - ?) FATTO
DA NON CONFONDERE CON QS QUI SOTTO COETANEO
- Secondo quest'autore settecentesco (p. 47 dx) un Joannes Sutrinus fu creato cardinale da Papa Eugenio III (1145-1153).
- idem
- Secondo Concistori di papa Eugenio III, dei Giovanni (ignoti) furono creati cardinali nel 1148/49 e nel 1150.
- cf. Giovanni Conti (cardinale 1150), nativo di Sutri, non vescovo di Sutri ([7])
Ugolino da Pietralunga (1348-1353) FATTO
- documentato il 17 marzo 1350, il 20 marzo 1350, il 25 marzo 1350, il 10 giugno 1350 - documentato diverse volte nel 1350 qui
Nicola II di Sutri (1353-1360)
- CH - wikidata
- Priore dell'ospedale di Santo Spirito in Saxia a Roma (ex Eubel)
- morto prima del 12 ottobre 1360
- qui sembra indicato come Fra Nicola di Diano
- Assieme ad altri tre vescovi (Orvieto, Nepi e Castro) concede indulgenze a favore dell'ospedale di Sant'Onofrio di Siena (confermato Siena, cf. stesso libro, n 783, p. 348), 10 giugno 1354 - qui, p. 279, nº 613
- documentato anche in un atto notarile del 23 maggio 1358 (vedi qui sotto Domenico III)
Angelo da Vetralla (1364-?)
- CH - wikidata
- cf. sul sinodo celebrato nel 1371: Sutri cristiana. Archeologia, agiografia e territorio, p. 153
- cf. sull'importanza del sinodo di Angelo cf qui (Rassegna degli archivi di Stato, vol. 46-2, pp. 295-296)
- Dizionario bio della Tuscia
Domenico III (1377-?)
Secondo questo articolo (anche e soprattutto qui), del prof. Carlo D'Orazi (che conosco personalmente), un atto notarile del 23 maggio 1358 menziona l'arciprete Domenico di Ronciglione, Vicario del vescovo di Sutri Nicola. Oltre ad essere la più antica attestazione di un arciprete del castro di Ronciglione, secondo l'autore sarebbe da identificare con quel Domenico di Riccardo da Ronciglione, attestato come vescovo di Sutri fra il 25 gennaio 1377 e il 30 aprile 1384.
Luca Rossi de' Tartarinis (1430-1447)
INFOS: originario di Nepi, arciprete della chiesa di San Tommaso a capo le Mole a Roma, nel 1428 fu nominato commissario temporale in Umbria
INFOS: restauratore della cattedrale di Nepi
Noto anche come "de Tartaris" (Nispi-Landi).
Non ho trovato nulla, se non il fatto che al suo tempo Sutri e Nepi furono unite
Giacomo Cordoni (1447-1453)
- Dizionario bio della Tuscia
- I monasteri di Subiaco, I, 1904, pp. 158-159
- Capena municipio de romani, pp. 111-112
Angelo Altieri (1453-1472)
- Altieri (famiglia)
- poche infos qui, p. 523
- en.wiki
- alcune infos in Nispi-Landi 317-318
- sepolto in S. Maria sopra Minerva (pp. 355-356)
- indisse il primo sinodo delle chiese unite (cf. qui)
- qualche infos anche in Moroni
- infos qui (p. 271, nota 13), dove dice ce fu governatore della Provincia di Marittima e Campagna
Antonio Alberici (1503-1506)
- wikidata e CH
- DHGE I, col. 1415 (Antonio de Albericis) - fu l'unico vescovo nominato da Pio III durante il suo corto episcopato (22 settembre al 18 ottobre 1503)
- Cappelletti (p. 240) riporta una lettera dell'Alberici scritta per la morte del papa, al quale era particolarmente legato
- Gente di Tuscia (non trovo le citazioni che fa di Moroni, probabilmente errate)
Pietro Antonio De Angelis (1542-1553)
- ex Weber (Legati e governatori...) [8] :
- p. 326: vice-legato di Perugia, nomina del 23-3-1553 - morto a Perugia il 17-6-1553
- p. 341: governatore di Rieti, nomina del 13-12-1550
- p. 456: prosopografia
- qui la nomina a Perugia e la data di morte (citato da Weber) (la citazione di "Auditori 369" è errata)
- una delle foto fatte di architravi riguarda qs vescovo (vedi qui p. 194) - foto fatta, da caricare in Commons
- in Camerlengo (Chiesa cattolica) è citato come vice-camerlengo (cf. CH e Moroni)
- Gente di Tuscia
Orazio Morone/Moroni (1580-1603)
- wikidata e CH
- Gente di Tuscia
- Data di morte: Eubel III maggio 1604 - Eubel IV 30 maggio 1603 - PROBLEMA, poiché le fonti riportano sia 1603 che 1604 - secondo il libro sull'archivio diocesano di Sutri (p. 317) morì il 30.V.1603 e la sede rimase vacante per un anno (ci sono i documenti relativi alla vacanza nell'archivio)
- Nipote di Giovanni Gerolamo Morone
- Stemma del vescovo Orazio Morone
- Sutri nel Cinque e Seicento (cf. l'indice, cercare se i contributi sono online e trovare infos sui vescovi di questo periodo = per es. qui)
Dionisio Martini (1616-1627)
- wikidata e CH
- nativo di Bastia Umbra
- è citato anche qui
- Gente di Tuscia
- menzionato qui ma non so bene cosa sia
- chiamato anche Dionisio Martini della Torre, Dionisio della Torre, Dionisio de Martini
- qui (Franciscan Studies 47, 1987, p. 291, nº 36) c'è la data di ordinazione di Dionisio Martini de Ture (vedi screenshot in desktop)
- qui dice: Fra Dionisio della Torre d’Andrea, uomo dottissimo, stato Definitore Generale e Confessore di Papa Paolo 3. a cui è gratissimo, quest'anno [1616] alli 8 di Maggio è fatto Vescovo di Nepi e Sutri, Cattedrali unite.
Sebastiano De Paoli (1627-1643)
- wikidata e CH
- Gente di Tuscia
- fece costruire Villa Paola a Capranica (cf. qui)
- secondo questo testo (p. XXIII, nota 50), era originario di Nepi, entrò al Seminario Romano il 27 ottobre 1603 e ne uscì il 3 febbraio 1617 (infos prese da un testo inedito, parzialmente qui: "Annali del seminario romano" di Girolamo Nappi, vol. I, p. 28). - Lo stesso anche qui (dove è evidenziata la data di ordinazione nel 1616
- menzionato qui, qui
- inserito tra i titolari di Neocesarea di Bitinia (ma vedi nota) - vedi nota biografica in Eubel IV
Francesco Viviani (1740-1746)
- qui si dice: Il vicario generale della diocesi di Osimo era [siamo nel 1739] Francesco Viviani (Osimo 1695 - Camerino 1767). Già vicario generale di Imola, consultore del S. Ufficio (1737), fu consacrato vescovo delle diocesi unite di Nepi e Sutri il 13 novembre 1740. Trasferito a Fabriano il 18 aprile 1746 ebbe relazioni con san Leonardo
- vedere note biografiche in Eubel VI (pp 307 e 143)
Giacinto Silvestri (1746-1754)
Filippo Mornati (1754-1778)
- CH e wikidata
- Gente di Tuscia
- di questo vescovo esiste un quadro (qui) conservato nei depositi dei Musei civici di palazzo Buonaccorsi a Macerata
- secondo Nispi-Landi (p. 321), fu un nobile di Macerata; convocò un sinodo diocesano (anche Cappelletti)
- brevi infos in Moroni
- vedere infos nel libro sugll'Archivio diocesano di Sutri ([9])
- vedere note biografiche in Eubel VI
Francesco Spalletti (1840-1850)
- wikidata
- Gente di Tuscia
- libro biografico NON ONLINE
- Lettera pastorale online, 19 luglio 1849
- Lettera pastorale per la Quaresima 1848, online (anche qui)
- infos qui
- un CV dettagliato in Studi Romani, 1963, p. 81
- consacrò la chiesa parrocchiale di Capranica, cf. lapide commemorativa
- lapide commemorativa a Sutri - caricata in commons
Gaspare Petocchi (1850-1855)
- CH e wikidata
- Gente di Tuscia
- L'AP 1855, p. 183 ([10]) riporta ancora il nome di Petocchi (che dunque non diede le dimissioni): nato a Terracina il 21 febbraio 1789, nominato il 20 maggio 1850.
- Archivio di Sutri (vedi biblio in Generoso Mattei): fece la visita pastorale alle due diocesi nel 1852, p. 319 - A p. 326 si dice che diede le dimissioni a gennaio 1854 e si ritirò, e le diocesi furono affidate in amm. ap. al vescovo di Civita Castellana, che le tenne fino alla morte del Petocchi
- La notizia delle sue dimissioni (?) è data anche da Nispi-Landi, p. 322, che potrebbe essere la fonte del testo qui sopra
- questo necrologio COEVO lo da come vescovo di Sutri e Nepi alla sua morte
- Il 5 settembre 1850, in forza del decreto concistoriale Omnium Ecclesiarum sollicitudo, la diocesi di Sutri perse le parrocchie di Tolfa e di Allumiere, che furono cedute alla diocesi di Civitavecchia. CF il libro sull'archivio di Sutri, p. 299 [1]
- Qui e qui si dice che fu canonico della cattedrale di Frascati
- Sua biografia (2018), dove è indicato come Petochi (una C sola)
- Infos biografiche in Moroni
Giulio Lenti (1867-1876) FATTO
Giuseppe Maria Costantini (1878-1891) FATTO
Bernhard Döbbing (1900-1916) FATTO
- ^ Filippo Maria Mignanti, Santuari della regione di Tolfa, Roma, 1936, p. 14.
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