Theophrastite

Theophrastite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.FE.05[1]
Formula chimicaNi(OH)2[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotrigonale[3]
Classe di simmetriaesagonale scalenoedrale[4]
Parametri di cellaa = 3,131 Å, c = 4,608 Å, V = 39,12 Å³, Z = 1[5]
Gruppo puntuale3m[3]
Gruppo spazialeP3m1 (nº 164)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata4,00[6] g/cm³
Densità calcolata3,95[6] g/cm³
Durezza (Mohs)3,5[3]
Sfaldaturaperfetta secondo {0001}[6]
Fratturaconcoide[6]
Coloreverde smeraldo[3]
Lucentezzaserica[5]
Opacitàtraslucido[5]
Striscioverde chiaro[3]
Diffusionerara[7]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La theophrastite (simbolo IMA: Tph[8]) è un raro minerale del gruppo della brucite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un idrossido) e possiede composizione chimica Ni(OH)2[2] pertanto, da un punto di vista chimico, è un idrossido di nichel.

Etimologia e storia

La theophrastite prende il nome in onore di Teofrasto (in inglese Theophrastus - ca. 371-287 a.C.), filosofo e scrittore greco che scrisse intorno al 315 a.C. il testo di Περι λιθων (Sulle pietre), probabilmente il primo libro di mineralogia della storia.[5]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la theophrastite è elencata nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale e alla sua struttura, in modo tale che la theophrastite possa essere trovata nella sezione "4.FE Idrossidi con OH, senza H2O; strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.FE.05 insieme ad amakinite, fougèrite, portlandite, brucite e pirocroite.[9]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale in sistema 4.FE.05 è popolato dagli stessi minerali dell'edizione precedente a esclusione della fougèrite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la theophrastite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati di ossido (ossidi idrati con struttura stratificata)"; qui si trova nella "serie della brucite" dove forma il sistema nº IV/F.03 insieme ad amakinite, portlandite, pirocroite, paraotwayite, jamborite, sweetite, ashoverite, wülfingite, spertiniite e brucite.[10]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la theophrastite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti gruppi idrossilici" e nella sottoclasse dei minerali con formula "X(OH)2" dove insieme ad amakinite, portlandite, brucite e pirocroite forma il sistema nº 06.02.01.[11]

Abito cristallino

La theophrastite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale P3m1 (gruppo nº 164) con le costanti di reticolo a = 3,131 Å e c = 4,608 Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La theophrastite è stata trovata come rivestimenti nella cromitite, un tipo di roccia ignea, associata, a seconda dei luoghi di ritrovamento, ad andradite-grossularia, calcite, clorite, honessite, idrohonessite, magnetite, millerite, reevesite, minerali nichel ferrosi del serpentino, vesuvianite e zaratite.[6]

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in meno di una decina di siti sparsi nel mondo.[7] Qui si ricorda solo la sua località tipo, Vermio in Macedonia Occidentale (Grecia).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La theophrastite si presenta in cristalli lamellari o finemente fibrosi molto piccoli oppure in croste botrioidali di dimensioni al massimo di 0,5 cm.[6] Il minerale è traslucido con lucentezza serica; il colore è verde smeraldo, mentre lo striscio è verde chiaro.[5]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Hydroxides with OH, without H2O; sheets of edge-sharing octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 15 agosto 2026.
  3. ^ a b c d e f (DE) Theophrastit (Theophrastite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 agosto 2026.
  4. ^ (EN) Theophrastite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  5. ^ a b c d e f (EN) Theophrastite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  6. ^ a b c d e f (EN) Theophrastite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 15 agosto 2026.
  7. ^ a b (EN) Localities for Theophrastite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  8. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 15 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 15 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/F Hydroxide und oxidische Hydrate (wasserhaltige Oxide mit Schichtstruktur), su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 agosto 2026.
  11. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - X(OH)2, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  12. ^ (EN) Vermio, Central Macedonia, Greece, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Theophrastite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  • (EN) Theophrastite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.