Amakinite

Amakinite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.FE.05[1]
Formula chimicaFe(OH)2[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotrigonale[3]
Classe di simmetriaesagonale scalenoedrale[4]
Parametri di cellaa = 6,917(3) Å, c = 14,52(1) Å, V = 601,63 Å³, Z = 12[5]
Gruppo puntuale32, 3m oppure 3 2/m [5]
Gruppo spazialeR32 (nº 155), R3m (nº 160) oppure R3m (nº 166)[5]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,925 - 2,98[6] g/cm³
Densità calcolata2,74[6] g/cm³
Durezza (Mohs)3,5 - 4[3]
Fratturairregolare[6]
Coloredal verde pallido al verde giallastro; diventa rapidamente marrone se esposto all'aria[5]
Lucentezzaperlacea[4]
Opacitàtraslucido[5]
Diffusionemolto rara[7]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'amakinite (simbolo IMA: Amk[8]) è un raro minerale del gruppo della brucite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un idrossido) e possiede composizione chimica Fe(OH)2.[2]

Etimologia e storia

L'amakinite prende il nome da Amakin, il nome della spedizione che esplorò i giacimenti diamantiferi della Jacuzia.[5]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca l'amakinite è elencata nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale e alla sua struttura, in modo tale che l'amakinite possa essere trovata nella sezione "4.FE Idrossidi con OH, senza H2O; strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.FE.05 insieme a brucite, fougèrite, pirocroite, portlandite e theophrastite.[9]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale in sistema 4.FE.05 è popolato dagli stessi minerali dell'edizione precedente a esclusione della fougèrite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'amakinite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati di ossido (ossidi idrati con struttura stratificata)"; qui si trova nella "serie della brucite" dove forma il sistema nº IV/F.03 insieme a brucite, pirocroite, theophrastite, paraotwayite, jamborite, sweetite, ashoverite, wülfingite, spertiniite e portlandite.[10]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'amakinite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti gruppi idrossilici" e nella sottoclasse dei minerali con formula "X(OH)2" dove insieme a brucite, pirocroite, portlandite e theophrastite forma il sistema nº 06.02.01.[11]

Abito cristallino

L'amakinite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale R32 (gruppo nº 155), R3m (gruppo nº 160) oppure R3m (gruppo nº 166) con le costanti di reticolo a = 6,917(3) Å e c = 14,52(1) Å, oltre ad avere 12 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

L'amakinite è stata trovata all'interno delle cavità nella kimberlite, ma anche nelle carote di perforazione. La paragenesi è con i minerali del serpentino e i minerali carbonati.[6]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato in pochi siti:[7] il meteorite Northwest Africa 5958, il giacimento idrotermale "Lost City" nel massiccio "Atlantis" nelle profondità dell'Oceano Atlantico, nel meteorite "Paris" trovato a Parigi (Francia), nella miniera "Silberberg" a Bodenmais (in Baviera, Germania), nella miniera di ferro sull'isola greca di Palea Kameni e infine la sua località tipo, la miniera a cielo aperto di "Udachnaya" (66.43333°N 112.31667°E) a Daldyn (nel Mirninskij ulus, Russia).[12]

Forma in cui si presenta in natura

L'amakinite si presenta di solito in grani irregolari formati da cristalli romboedrali di dimensioni fino a 2 cm.[6] Il minerale è traslucido con colore che può variare dal verde pallido al verde giallastro; può diventare rapidamente marrone se esposto all'aria, a causa della formazione di idrossido ferrico (Fe(OH)3).

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Hydroxides with OH, without H2O; sheets of edge-sharing octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 15 agosto 2026.
  3. ^ a b (DE) Amakinit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 agosto 2026.
  4. ^ a b (EN) Amakinite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  5. ^ a b c d e f g (EN) Amakinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  6. ^ a b c d e (EN) Amakinite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 15 agosto 2026.
  7. ^ a b (EN) Localities for Amakinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  8. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 15 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 15 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/F Hydroxide und oxidische Hydrate (wasserhaltige Oxide mit Schichtstruktur), su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 agosto 2026.
  11. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - X(OH)2, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  12. ^ (EN) Udachnaya open-pit mine (Udachnaya-Vostochnaya pipe; Udachnaya pipe), Daldyn, Mirninsky District, Sakha, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Amakinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 agosto 2026.
  • (EN) Amakinite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 15 agosto 2026.
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