Spirochaetia

Come leggere il tassobox
Spirochete
coltura di Treponema pallidum
Classificazione scientifica
DominioBacteria
RegnoPseudomonadati
PhylumSpirochaetota Garrity and Holt 2021
ClasseSpirochaetia Paster, 2020
Ordini

Le spirochete (Spirochaetia Paster, 2020) costituiscono una classe eterogenea di batteri a forma di spirale e dotati di filamenti assiali simili ai flagelli, fissati ad ambedue le estremità, le cui contrazioni consentono loro di muoversi. Sono l'unica classe del phylum Spirochaetota.[1]

Forme

Le spirochete hanno una sola forma: la cellula a spirale è avvolta a un filamento assiale costituito da una o più fibrille. Questi filamenti possono essere osservati solo dopo digestione enzimatica. Il filamento assiale si trova tra la membrana cellulare e la parete batterica, di tipo gram negativo. Non è una struttura continua, ma è costituito da due gruppi di fibrille che sono ancorate alle due estremità della cellula e si spirocheta. Morfologicamente sono simili agli spirilli flagellati a un polo con la differenza che nelle spirochete le fibrille si trovano internamente alla parete cellulare, negli spirilli le fibrille attraversano la parete cellulare.

Tassonomia

La classe comprende sia dei grossi elementi, che vivono allo stato libero, sia alcuni generi che sono commensali o patogeni per l'uomo e per una varietà di altri animali, quali:

La classe comprende gli ordini:

Caratteristiche

La loro dipendenza dall'ossigeno varia molto, alcune specie in sua assenza muoiono mentre altre al contrario vengono favorite da un ambiente che ne è privo. La teoria dell'endosimbionte postula che alcuni appartenenti arcaici a questo phylum siano gli organismi inglobati, nel passato, da una parte degli odierni eucarioti come endosimbionti.

Trattamento

Le infezioni causate da spirochete patogene richiedono interventi antimicrobici specifici, variabili in base alla specie e alla presentazione clinica dell'infezione. Per la malattia di Lyme causata da Borrelia burgdorferi e altri membri del complesso Borrelia burgdorferi sensu lato, le linee guida cliniche raccomandano l'uso di antibiotici come doxiciclina, amoxicillina, ceftriaxone o cefuroxima per eliminare il microrganismo nelle fasi precoci e limitare la disseminazione sistemica.[2] In vitro, B. burgdorferi mostra sensibilità all'eritromicina, alla minociclina, alla doxiciclina, all'ampicillina e alla tetraciclina con basse concentrazioni minime inibitorie (MIC), mentre la penicillina G ha una suscettibilità moderata e la rifampicina risulta inefficace ai livelli testati.[3]

Studi più recenti indicano che la doxiciclina e altri antibiotici possono avere effetti variabili su forme morfologiche alternative di B. burgdorferi (come forme sferiche o di tipo biofilm) e che la persistenza di cellule vitali dopo il trattamento può contribuire a recidive o sintomi prolungati.[4]

In infezioni da spirochete del gruppo delle febbri ricorrenti come Borrelia miyamotoi, l'antibiotico doxiciclina e macrolidi come l'azitromicina mostrano attività in vitro e vengono usati analogamente al trattamento della malattia di Lyme.[5]

La leptospirosi, causata da Leptospira interrogans e specie affini, viene trattata con antibiotici sistemici se la diagnosi è tempestiva. La penicillina e la doxiciclina sono spesso impiegate nelle fasi precoci della malattia, mentre nelle forme gravi si utilizza anche ceftriaxone o ampicillina in terapia endovenosa.[6]

Per la sifilide, la penicillina G costituisce il trattamento di prima scelta in tutte le fasi della malattia grazie alla sua capacità di eradicare l'agente eziologico e prevenire le complicanze tardive[7].

L'attività del lisozima, infine, è particolarmente efficiente contro batteri Gram‑positivi, mentre il suo effetto su batteri Gram‑negativi è attenuato dalla presenza di una membrana esterna protettiva. Le spirochete patogene (Borrelia, Treponema, Leptospira) possiedono una parete cellulare atipica e una membrana esterna che riducono l'azione diretta del lisozima. In particolare, B. burgdorferi produce un peptidoglicano strutturalmente insolito che può ridurre l'efficacia di enzimi muramidasi come il lisozima, contribuendo alla persistenza di peptidoglicano antigenico nei tessuti infetti anche dopo terapia antibiotica. Di conseguenza, sebbene il lisozima contribuisca alla difesa innata dell'ospite, non è considerato un agente terapeutico specifico per il trattamento delle infezioni da spirochete nell'uomo[8].

Note

  1. ^ (EN) Class: Spirochaetia, su lpsn.dsmz.de. URL consultato l'8 giugno 2026.
  2. ^ AC Steere, Antimicrobial treatment of Lyme disease, in N Engl J Med, vol. 310, 1984, pp. 145–153, PMID 6516457.
  3. ^ WE Moore, In vitro susceptibility of Lyme disease spirochetes, in Antimicrob Agents Chemother, vol. 26, 1984, pp. 13–16, PMID 6516457.
  4. ^ E Hodzic, Persistence of Borrelia burgdorferi following antibiotic treatment in mice, in J Infect Dis, vol. 198, 2008, pp. 1299–1306, DOI:10.1086/592283, PMID 18826625.
  5. ^ AE Platonov, Human Borrelia miyamotoi infection, in N Engl J Med, vol. 364, 2011, pp. 2119–2127, DOI:10.1056/NEJMoa1012883, PMID 21615203.
  6. ^ Leptospirosi, su MSD Manuale professionale. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  7. ^ DE Grimes, Treatment of syphilis: current standards and alternatives, in Clin Infect Dis, vol. 63, 2016, pp. 515–520, DOI:10.1093/cid/ciw373, PMID 27225294.
  8. ^ DH Davies, Peptidoglycan persistence in Borrelia burgdorferi and its role in pathogenesis, in Nat Microbiol, vol. 6, 2021, pp. 1039–1049, DOI:10.1038/s41564-021-01003-w.

Bibliografia

  • (EN) Charon NW, Greenberg EP, Koopman MB, Limberger RJ, Spirochete chemotaxis, motility, and the structure of the spirochetal periplasmic flagella, in Res Microbiol, vol. 143, n. 6, Jul-Aug 1992, pp. 597-603, PMID 1475520.

Altri progetti

  Portale Microbiologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di microbiologia

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.