Riversideite

Riversideite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.DG.10[1]
Formula chimicaCa5Si6O16(OH)2 • 2H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Parametri di cellaa = 11,3 Å, b = 7,30 Å, c = 18,79 Å, V = 1 549,99 ų, Z = 4[4]
Gruppo puntualenon definito[5]
Gruppo spazialenon definito[5]
Proprietà fisiche
Densità calcolata2,65(5)[4] g/cm³
Durezza (Mohs)3[3]
Sfaldaturaperfetta secondo {001}, secondaria secondo {100}[6]
Colorebianco[4]
Lucentezzaserica[7]
Opacitàtraslucida, opaca[4]
Strisciobianco[7]
Diffusionerara
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La riversideite (simbolo IMA: Rsd[8]) è un raro minerale del supergruppo della tobermorite; è un silicato e, in particolare, un inosilicato e possiede composizione chimica Ca5Si6O16(OH)2 • 2H2O.[2]

Etimologia e storia

La riversideite è stata scoperta nelle cave di "Crestmore" situate nella contea di Riverside, che dà il nome al minerale.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la riversideite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale in modo tale che la riversideite possa essere trovata nella sezione "9.DG Inosilicati con catene singole e multiple di periodo 3" dove forma il sistema nº 9.DG.10 insieme a jusite, clinotobermorite e tobermorite.[9]

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la riversideite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati" dove occupa un posto nella sezione dei minerali con "catene triple [Si3O9]6-"; qui forma il sistema nº VIII/F.19 insieme a clinotobermorite, tobermorite, jusite, plombièrite, tacharanite e whelanite.[10]

Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la riversideite nella famiglia dei "silicati"; qui però è nella classe dei fillosilicati e, più precisamente, nella classe dei "fillosilicati: strati bidimensionali illimitati con anelli diversi da quelli a sei elementi" e nella sottoclasse dei "fillosilicati: fogli bidimensionali illimitati con anelli diversi da quelli a sei elementi: anelli a 3, 4 o 5 elementi e anelli a 8 elementi"; qui forma il "gruppo della tobermorite (anelli a 5 e 8 elementi)" con il numero di sistema 72.3.2 insieme a tobermorite, plombièrite, clinotobermorite, okenite, tacharanite, nekoite e oyelite.[11]

Abito cristallino

La riversideite cristallizza nel sistema ortorombico con gruppo spaziale non definito; le costanti di reticolo a = 11,3 Å, b = 7,30 Å e c = 18,79 Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La riversideite è stata trovata nelle intercrescite con apatite, all'interno delle venature che tagliano il contatto con il calcare metamorfizzato; la paragenesi è con apatite, calcite, diopside, vesuvianite e wollastonite.[6]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava di "Crestmore" (34.02485°N 117.38363°W) nella contea di Riverside (California, Stati Uniti);[12] sulla collina di Cornet nel distretto di Hunedoara (Romania); presso Georgsmarienhütte (nella Bassa Sassonia) e nel circondario degli Haßberge (in Baviera), entrambi in Germania; nella formazione di Hatrurim (Medio Oriente).[13]

Forma in cui si presenta in natura

La riversideite si presenta in venature fibrose di dimensioni fino a 1 cm.[6] Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza serica; il colore è bianco,[4] come lo è anche il suo striscio sulla mattonella di prova.[3]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 3-periodic single and multiple chains, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 settembre 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 16 settembre 2025.
  3. ^ a b c (DE) Riversideit (Riversideite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 16 settembre 2025.
  4. ^ a b c d e f g (EN) Riversideite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 settembre 2025.
  5. ^ a b (EN) Crystallography of Riversideite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 settembre 2025.
  6. ^ a b c (EN) Riversideite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 16 settembre 2025.
  7. ^ a b (EN) Riversideite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
  8. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/F Ketten- und Bandsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 16 settembre 2025.
  11. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - Two-Dimensional Infinite Sheets with Other Than Six-Membered Rings with 3-, 4-, or 5-membered rings and 8-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 settembre 2025.
  12. ^ (EN) Crestmore quarries, Crestmore, Jurupa Valley, Riverside County, California, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 settembre 2025.
  13. ^ (EN) Localities for Riversideite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 settembre 2025.

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