Purpurite

Purpurite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.AB.10[1]
Formula chimicaMn3+(PO4)[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Classe di simmetriadipiramidale[4]
Parametri di cellaa = 5,8237(6) Å, b = 9,766(1) Å, c = 4,7771(5) Å, V = 271,69 ų, Z = 4[5]
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m[4]
Gruppo spazialePmna (nº 53)[5]
Proprietà fisiche
Densità misurata3,2 - 3,4[5] g/cm³
Densità calcolata3,69[5] g/cm³
Durezza (Mohs)4 - 4,5[3]
Sfaldaturabuona secondo {100}; imperfetta secondo {010}. Le superfici di frattura tendono a incurvarsi col tempo.[6]
Fratturairregolare[6]
Coloredal viola scuro al rosso violaceo[5]
Lucentezzaserica se frammenti freschi; terrosa nel tempo[5]
Opacitàopaca[5]
Strisciopiù chiaro del colore del minerale[5]
Diffusionenon comune
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La purpurite (simbolo IMA: Pur[7]) è un minerale non molto comune del gruppo della trifilite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in particolare è un fosfato) e possiede composizione chimica Mn3+(PO4).[2]

Etimologia e storia

Il nome è stato scelto nel 1905 da Louis C. Graton e Waldemar T. Schaller dal termine latino purpura per via del suo colore.[5]

Il campione tipo è conservato presso il National Museum of Natural History a Washington D.C. (Stati Uniti) con il numero di catalogo 93883.[8]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la purpurite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.A Fosfati, ecc. senza anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare la purpurite nella sezione "8.AB Con cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 8.AB.10 insieme a eterosite, ferrisicklerite, natrofilite, litiofilite, sicklerite, simferite e trifilite.[9]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la purpurite occupa il medesimo sistema 8.AB.10 con i minerali già citati e con l'aggiunta della karenwebberite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la purpurite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri [PO4]3-, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni: prevalentemente Fe-Mn" dove forma il sistema nº VII/A.02 insieme a simferite, trifilite, karenwebberite, ferrisicklerite, sicklerite, litiofilite, marićite e natrofilite.[10]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la purpurite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei minerali "fosfati [arseniati e vanadati] anidri" e nella sottoclasse dei minerali "fosfati [arseniati e vanadati] anidri A+XO4" dove forma il sistema nº 38.04.01 insieme all'eterosite.[11]

Abito cristallino

La purpurite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmna (gruppo nº 53) con i parametri reticolari a = 5,8237(6) Å, b = 9,766(1) Å e c = 4,7771(5) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La purpurite è un derivato dall'ossidazione e dalla lisciviazione di alcuni fosfati primari di manganese-ferro, in particolare della litiofilite; il minerale si forma raramente dalla reazione tra guano di pipistrello e depositi di Fe-Mn derivanti dall'infiltrazione di acqua marina. I minerali associati sono litiofilite, sicklerite e molti fosfati secondari di ferro-manganese.[6]

Il minerale non è molto comune, essendo stato trovato in poco più di una sessantina di siti sparsi per il mondo.[12] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di "Faires" nella contea di Cleveland (Carolina del Nord, Stati Uniti).[13]

Forma in cui si presenta in natura

La purpurite si presenta in piccole masse irregolari.[8] Il minerale è opaco con lucentezza serica quando fratturata di fresco, per diventare terrosa con il tempo; il colore va dal viola scuro al rosso violaceo, mentre il colore del suo striscio tende a essere più chiaro rispetto al colore del campione considerato.[5]

Proprietà chimico-fisiche

La purpurite è fortemente pleocroica con colori grigio verdastro, da grigio a rosso rosa lungo , da rosso sangue intenso a rosso violaceo lungo e .[14] Inoltre è molto solubile in acido cloridrico (HCl).[3]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  3. ^ a b c (DE) Purpurit (Purpurite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  4. ^ a b (EN) Purpurite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  5. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Purpurite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  6. ^ a b c (EN) Purpurite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 14 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ a b (EN) Type Occurrence of Purpurite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  9. ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 14 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (DE) Lapis-Systematik - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/A Wasserfreie Phosphate [PO4]3-, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  11. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - AXO4, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  12. ^ (EN) Localities for Purpurite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  13. ^ (EN) Faires Mine, North Carolina, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  14. ^ (EN) Optical Data of Purpurite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 ottobre 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Purpurite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  • (EN) Purpurite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 14 ottobre 2025.
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