Markcooperite

Markcooperite
Classificazione Strunz (ed. 10)7.EB.25[1]
Formula chimicaPb2(UO2)TeO6[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 5,722(2) Å, b = 7,7478(2) Å, c = 7,889(2) Å, β = 90,833(5)°, V = 349,7(2) ų, Z = 2[4]
Gruppo puntuale2/m[5]
Gruppo spazialeP21/C (nº 14)[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata8,496[6] g/cm³
Durezza (Mohs)3[3]
Sfaldaturaperfetta lungo {001}[3]
Colorearancio[4]
Lucentezzaadamantina[6]
Opacitàtrasparente[6]
Striscioarancio chiaro[4]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La markcooperite (simbolo IMA: Mcp[7]) è un minerale appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" con composizione chimica Pb2(UO2)TeO6.[2]

Etimologia e storia

La markcooperite prende il nome dal mineralogista canadese Mark Cooper dell'Università di Manitoba.[6]

Classificazione

Nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] la markcooperite non viene elencata, poiché approvata proprio quell'anno; si trova nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" (chiamata anche Classificazione Strunz-mindat), dove la markcooperite si trova nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.E Solfati di uranile"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alle dimensioni dei cationi coinvolti, in modo che la markcooperite possa essere trovata nella sezione "7.EB Con cationi di media dimensione", dove è l'unico membro del sistema nº 7.EB.25.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la markcooperite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse dei "solfiti, seleniti, telluriti"; qui il minerale è nella sezione "tellurati con gruppi [Te6+O6]6- e strutture correlate" dove forma il sistema nº IV/K.15 insieme ad agaite, andychristyite, backite, bairdite, brumadoite, cesbronite, cuzticite, dagenaisite, eckhardite, frankhawthorneite, fuettererite, jensenite, khinite, kuranakhite, leisingite, mcalpineite, mojaveite, montanite, ottoite, paratimroseite, raisaite, timroseite, utahite, xocolatlite, xocomecatlite e yafsoanite.[9]

Abito cristallino

La markcooperite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale P21/C (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 5,722(2) Å, b = 7,7478(2) Å, c = 7,889(2) Å e β = 90,833(5)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La markcooperite si forma secondariamente sulle superfici di frattura e in piccole cavità nelle vene di quarzo o formata dall'ossidazione parziale di solfuri primari (ad esempio, galena) e tellururi (ad esempio, hessite) durante o in seguito alla brecciatura delle vene di quarzo; il minerale è in paragenesi con clorargirite ricca di bromo, iodargirite, khinite, wulfenite, housleyite, thorneite, ottoite e timroseite.[5]

La markcooperite è un minerale molto raro ed è stata trovata nella sua località tipo, la Otto Mountain, nel distretto minerario "Silver Lake" nella contea di San Bernardino (California, Stati Uniti) e a Kamoto nella provincia di Lualaba (Repubblica Democratica del Congo).[10][11]

Forma in cui si presenta in natura

La markcooperite si presenta in prismi pseudotetragonali di dimensioni fino a 0,2 mm o come intercrescite botrioidali fino a 0,3 mm di diametro; dagli studi sui campioni non è emersa alcuna geminazione. La markcooperite è arancione e trasparente, con uno striscio arancione chiaro; la sua lucentezza è adamantina e non è fluorescente.[4]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With medium-sized cations, su mindat.org. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: November 2024 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, novembre 2024. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  3. ^ a b c (DE) Markcooperite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  4. ^ a b c d e f (EN) A.R. Kampf, S.J. Mills, R.M. Housley, J. Marty e B. Thorne, Lead-tellurium oxysalts from Otto Mountain near Baker, California: IV. Markcooperite, Pb(UO2)Te6+O6, the first natural uranyl tellurate (PDF), in American Mineralogist, vol. 95, 2010, pp. 1554-1559. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  5. ^ a b (EN) Markcooperite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  6. ^ a b c d (EN) Markcooperite, su mindat.org. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  8. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 19 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/K Sulfite, Selenite, Tellurite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  10. ^ (EN) Localities for Markcooperite, su mindat.org. URL consultato il 19 gennaio 2025.
  11. ^ (DE) Markcooperite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 gennaio 2025.

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