Gruppo Hager

hagergroup
Logo
Logo
StatoGermania (bandiera) Germania
Forma societariaSocietà europea
Fondazione1955 a Blieskastel
Fondata da
  • Peter Hager
  • Hermann Hager
  • Oswald Hager
Sede principaleBlieskastel
Persone chiaveSabine Busse (CEO)[1]
SettoreMetalmeccanica
Prodottimateriale elettrico
Fatturato3,2 miliardi di [2] (2023)
Dipendenti13.000 (2023)
Sito webwww.hagergroup.com/ e hagergroup.com

Il gruppo Hager è una società europea franco-tedesca che opera nel settore delle apparecchiature e delle soluzioni elettriche per edifici residenziali, commerciali e industriali con sede a Blieskastel, in Germania.[3]

L'attività comprende la distribuzione di energia, il cablaggio, il controllo intelligente degli edifici e l'ingegneria della sicurezza, che sono distribuiti con il marchio Hager. Altri marchi: Berker, Bocchiotti, Daitem, Diagral, Efen ed Elcom.

È membro dell'Istituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI).[4]

Storia

Gli inizi

Nel 1955 i fratelli Herman (1928-2014)[5] e Oswald Hager fondano, sostenuti dal padre Peter, la fabbrica di elettrotecnica Hager HG ad Ensheim.[6][7] In quel periodo la zona della Saarland era ancora economicamente collegata dal 1945 alla Francia e il mercato tedesco non è accessibile. Così quattro anni più tardi gli Hagers fondano a Obernai, in Alsazia, la Hager Electro SA come prima filiale estera.

Dal 1966 la società comincia per la prima volta a realizzare sistematicamente in Germania installatori elettrici. E nel 1969 l'elemento fusibile modulare del gruppo è brevettato in Germania e nel 1970 anche in Francia. L'introduzione sul mercato dell'elemento di sicurezza modulare porta a una nuova generazione di questi prodotti. Nello stesso tempo il primo quadro di distribuzione prodotto in serie, "Hager-Rapid-System", appare sul mercato francese. Nel 1973 la società realizza un fatturato di 43 milioni di marchi tedeschi in Germania, in Francia le vendite sono di 22 milioni di franchi.

Nel 1976 è completata la gamma di alloggi modulari per la costruzione di abitazioni: Hager lancia la piccola scheda di distribuzione Gamma. E nel 1982 realizza il primo interruttore differenziale (RCD). A Blieskastel, in Germania, viene creato un nuovo stabilimento di produzione con un magazzino a scaffali alti.

Negli anni ottanta il Gruppo Hager diventa fornitore di servizi completi per l'installazione elettrica negli edifici e fonda società di vendita in Svizzera (Hager Modula) e in Gran Bretagna (Hager Powertechl). Dalla metà degli anni novanta il gruppo Hager apre filiali nei Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo e apre canali di distribuzione negli Emirati Arabi Uniti, Singapore, Malaysia, Hong Kong, Cina, Australia e Nuova Zelanda. In Italia entra nel 1991 con l'apertura di una filiale commerciale, Hager Lume, dopo avere rilevato la società Lumetal, specializzata nella produzione di distributori. E sempre nel 1991 si lancia nella domotica con la gamma Tébis.

L'espansione

Nel 1996 acquisisce Tehalit, inventore del sistema di scivoli e leader del settore con stabilimenti in Francia e Germania. Due anni più tardi rileva la francese Flash (automazione per la gestione dell'energia) e l'inglese Ashley&Rock (interruttori). Nel 2000 partnership con l'americana Cutler&Hammer per la produzione di interruttori automatici, nel 2001 crea in Brasile la società Eletromar e prende il controllo dell'italiana AB PLast (interruttori e prese).

Nel 2004 acquisisce Swiss Weber AG, società che produce apparecchi per la distribuzione di energia elettrica e la francese Atral, specializzata in sistemi d'allarme con i marchi Daitem, Diagral e Logisty. Nel 2005 rileva la svizzera Amacher (interruttori e prese), l'italiana STS Elettronica (sistemi di sicurezza) e la francese Tolmega (condotte metalliche per cavi).

Nel 2007 il Gruppo Hager diventa un'azienda di diritto europeo e l'anno dopo la guida dell'azienda passa a Daniel Hager. Nell'ottobre 2010 la società sponsorizza (sino al giugno 2014) la squadra di calcio 1FC Saarbrücken. Nel 2012 rileva Berker, azienda tedesca produttrice di switch con sede a Schalkomuhle e Elcom International, azienda elettromeccanica (sistemi di citofoni) con sede in India.[8] Nel gennaio 2013 il gruppo si è classificato al 101º posto nella classifica delle 500 più grandi aziende familiari in Germania secondo la rivista Wirtschaftsblatt.

Nel 2015 rileva l'italiana Bocchiotti, azienda familiare di Arenzano fondata nel 1965, cinque stabilimenti, 400 dipendenti e un fatturato di 120 milioni di euro, specializzata nella produzione e vendita di sistemi di canalizzazioni dei cavi e centraline per i settori dell'industria e dell'edilizia residenziale.[9] Produce anche la guaina spiralata in Pvc con marchio Inset con un'ottima qualità del prodotto a livello mondiale in cui viene commercializzata.

Nel 2016 stipula una partnership con Brief-Blulinea per creare una società per lo sviluppo di Blulinea in Germania e rileva Azimut Monitoring, leader francese nel monitoraggio della qualità dell'aria e del rumore per gli "edifici intelligenti". Nel 2018 acquisisce E3/DC GmbH, una società di sviluppo tedesca per inverter e sistemi di accumulo di energia.[10]

Nel gennaio 2023 il gruppo acquisisce Pmflex, azienda italiana specializzata in guaine per la protezione dei cavi elettrici.[11]

Nello stesso anno il gruppo acquisisce Eficia, azienda specializzata nella gestione e ottimizzazione in tempo reale dei sistemi energetici.[12]

Il 1º ottobre 2024 il gruppo acquisisce Advizeo, fornitore di software per l'analisi dei consumi energetici.[13] Advizeo acquisisce successivamente, nell'ottobre 2025, l'azienda tedesca Comgy, specializzata nella rilevazione e visualizzazione dei dati di consumo.[14]

Il 3 giugno 2025 il gruppo cede la propria unità commerciale dedicata ai rilevatori di fumo (Hager Safety) all'investitore QCP Quantum Capital Partners GmbH.[15]

Nel febbraio 2026 il gruppo annuncia la soppressione di circa cento posti di lavoro nelle regioni francesi della Gironda e dell'Alsazia.[16]

Governance

Nell'agosto 2023 Sabine Busse è stata nominata amministratrice delegata del gruppo, prima donna a ricoprire questo ruolo.[1]

Il 1º dicembre 2023 Daniel Hager ha assunto la presidenza del consiglio di sorveglianza.[17]

Il 25 giugno 2025 Daniel Hager è stato eletto presidente designato dello ZVEI, la federazione tedesca dell'industria elettrica e digitale.[18]

Investimenti industriali

Nel 2022 sono stati investiti 15 milioni di euro nello stabilimento di Bischwiller per aumentare la capacità produttiva di componenti in plastica con nuove presse a iniezione.[19]

Nel dicembre 2024 il gruppo ha avviato, presso lo stabilimento di Obernai, il laboratorio di prova ad alta potenza denominato "Taranis", dotato di un generatore da 110 tonnellate in grado di produrre correnti di cortocircuito fino a 150.000 ampere.[20]

Nel luglio 2025 sono stati investiti 18 milioni di euro in due nuove linee di produzione altamente automatizzate presso lo stabilimento di Blieskastel.[21]

Ricerca e sviluppo

L'azienda investe più del 6% del suo giro d'affari in R&S, impegnandovi 729 ingegneri.

In totale sono 3.000 nel 2016 i brevetti attivi nel mondo.[22]

Produzione

Il gruppo opera in 23 stabilimenti produttivi[23] distribuiti in dieci paesi: Francia, Polonia, Germania, Cina, Italia, Svizzera, Regno Unito, Brasile, India, Spagna.

Nel settembre 2023 il gruppo ha avviato un nuovo stabilimento a Bieruń, in Polonia, di oltre 21.000 m². Si tratta del terzo sito produttivo polacco del gruppo, dopo Tychy e Kórnik.[24]

Sostenibilità

Nel novembre 2024 il gruppo ha ottenuto la certificazione EcoVadis Platinum con un punteggio di 83 su 100.[25]

Riconoscimenti

Red Dot Design Award per:

  • Communication Design: Hager Group Annual Report (2016)[26]

IF product design award per:

  • Comunicazione: Hager Group Annual Report (2013)[27], Schalterprogramm W.1 (2015)[28], Hager Group Annual Report (2017)[29]
  • Prodotti: Gamma (2007)[30], Kallysto (2007)[31], Volta upv/apv (1995)[32]

Note

  1. ^ a b (DE) Elektronikhersteller Hager wird erstmals von einer Frau geführt, su handelsblatt.com, 18 luglio 2023. URL consultato il 22 aprile 2026.
  2. ^ (FR) Hager franchit le cap des 3 milliards d'euros de chiffre d'affaires, su dna.fr, 17 agosto 2024. URL consultato il 22 aprile 2026.
  3. ^ (EN) Company – Hager Group, su hagergroup.com. URL consultato il 10 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2017).
  4. ^ (EN) List of All ETSI Full Members - ETSI Associate Members - Observers - Counsellors, su portal.etsi.org.
  5. ^ (FR) Décès de Hermann Hager, cofondateur de l’entreprise Hager à Obernai, su alsace.france3.fr, 26 marzo 2014.
  6. ^ (FR) Philippe Leblond, Faire (et réussir) son installation électrique, France, Dunod, 2016, p. 225, ISBN 978-2-10-075221-8.
  7. ^ (DE) Thomas D. Zweifel, Communicate or Die – Mit Sprache führen: Außergewöhnliche Ergebnisse durch zielgerichtete Kommunikation, Zurich, Springer Gabler, 2015, p. XV, ISBN 978-3-8349-4684-3.
  8. ^ (EN) Hager Group acquires ELCOM of Germany, Business Standard India, 23 febbraio 2012. URL consultato il 7 luglio 2017.
  9. ^ Bocchiotti cambia bandiera, l'azienda di Arenzano venduta a un gruppo tedesco, su ricerca.repubblica.it, 9 gennaio 2015. URL consultato il 15 giugno 2018.
  10. ^ (FR) Stockage d'énergie: Hager raschéte E3/DC, su lesechos.fr, 3 gennaio 2018. URL consultato il 16 giugno 2018.
  11. ^ Hager: Übernahme des Spezialisten für Kabelschutzrohre Pmflex, su kunststoffweb.de. URL consultato il 22 aprile 2026.
  12. ^ (EN) Hager Group acquires Eficia to accelerate growth in energy management, su emr-online.com, 3 luglio 2023. URL consultato il 22 aprile 2026.
  13. ^ (FR) Efficacité énergétique : Advizeo rejoint Eficia chez Hager, su greenunivers.com, 2 ottobre 2024. URL consultato il 22 aprile 2026.
  14. ^ (FR) Advizeo rachète l'allemand Comgy, su lemoniteur.fr, 21 ottobre 2025. URL consultato il 22 aprile 2026.
  15. ^ (EN) Smoke Alarms Market Analysis & Forecast: 2025-2032, su coherentmarketinsights.com, 28 agosto 2025. URL consultato il 22 aprile 2026.
  16. ^ (FR) Électricité : le groupe Hager va supprimer une centaine d'emplois en France, su lefigaro.fr, 13 febbraio 2026. URL consultato il 22 aprile 2026.
  17. ^ (FR) Daniel Hager accède à la présidence du conseil de surveillance, su lejournaldesentreprises.com. URL consultato il 22 aprile 2026.
  18. ^ (DE) Daniel Hager soll ZVEI-Präsident werden, su elektroniknet.de, 25 giugno 2025. URL consultato il 22 aprile 2026.
  19. ^ (FR) 15 millions d'euros pour de nouvelles presses à injection chez Hager dans le Bas-Rhin, su usinenouvelle.com, 22 luglio 2022. URL consultato il 22 aprile 2026.
  20. ^ (FR) Matériel électrique : Hager Group dote son site d'Obernai d'un générateur de choc, su lesechos.fr, 16 maggio 2024. URL consultato il 22 aprile 2026.
  21. ^ (FR) Hager investit 18 M€ dans deux nouvelles lignes de production hautement automatisées, su republicain-lorrain.fr, 7 luglio 2025. URL consultato il 22 aprile 2026.
  22. ^ Hager Group, archivio, su www.hagergroup.com (consultato l'8 agosto 2016)
  23. ^ (FR) Projets dans le monde entier, su hagergroup.com. URL consultato il 22 aprile 2026.
  24. ^ (PL) Grupa Hager uruchomiła nowy zakład w Bieruniu, su wnp.pl, 20 settembre 2023. URL consultato il 22 aprile 2026.
  25. ^ (FR) Hager Group décroche la médaille Platine d'EcoVadis, su lejournaldesentreprises.com. URL consultato il 22 aprile 2026.
  26. ^ (EN) Hager Group Annual Report 2015 – 2016 | work | Red Dot Award: Communication Design, su red-dot.de. URL consultato il 10 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2017).
  27. ^ (EN) Hager Group Annual Report 2011, su iF WORLD DESIGN GUIDE. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  28. ^ (EN) Hager Group, su iF WORLD DESIGN GUIDE. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  29. ^ (EN) Hager Group AR 2015, su iF WORLD DESIGN GUIDE. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  30. ^ (EN) Gamma, su iF WORLD DESIGN GUIDE. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  31. ^ (EN) kallysto, su iF WORLD DESIGN GUIDE. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  32. ^ (EN) Volta upv/apv, su iF WORLD DESIGN GUIDE. URL consultato il 10 ottobre 2017.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.