Fertiti

Fertiti
Il Fertiti ad Agios Konstantinos nel 2026.
Descrizione generale
TipoHSC Ferry
ClasseMDV 1200
ArmatoreSeajets
ProprietàOcean Bridge Investments S.A. (1997-2000)
African & Affairs SAL (2000-2004)
Tallink Grupp (2004-2007)
Arab Bridge Maritime (2007-2026)
Seajets (dal 2026)
Registro navaleBureau Veritas, nº 07261U
Porto di registrazione Genova (1997)
Brindisi (1997-2001)
Gibilterra (2001-2004)
Tallinn (2004-2007)
Aqaba (2007-2026)
Saint John's (dal 2026)
Identificazione
CostruttoriFincantieri
CantiereMuggiano, Italia
Costruzione n.6005
Impostazione25 giugno 1996
Varo27 febbraio 1997
Consegna20 maggio 1997
Entrata in servizio12 giugno 1997
Nomi precedentiPegasus Two (1997-2001)
Shannon Alexis (2001-2004)
Tallink AutoExpress 3 (2004-2007)
Queen Nefertiti (2007-2026)
IntitolazioneNefertiti, regina egizia (2007-2026)
Statoin disarmo ad Agios Konstantinos
Caratteristiche generali
Stazza lorda3 971 tsl
Stazza netta1 191 tsn
Portata lorda395 tpl
Lunghezza95 m
Larghezza16 m
Pescaggio2,89 m
Propulsione4 motori diesel MTU 8V183, 24 000 kW
Velocità36 nodi (66,67 km/h)
Capacità di carico170 auto
Passeggeri600
(EN) Queen Nefertiti, su marine-offshore.bureauveritas.com. URL consultato il 4 gennaio 2026.
(SV) Pegasus Two (1997), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 4 gennaio 2026.
(EN) Fertiti, su vesselfinder.com. URL consultato il 23 gennaio 2026.
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Il Fertiti è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione greca Seajets.

Servizio

Il traghetto, secondo di una classe di due unità gemelle, nonchè parte di una serie di sei unità veloci costruite dalla Fincantieri, venne varato il 27 febbraio 1997 nel cantiere navale del Muggiano con il nome di Pegasus Two e consegnato il 20 maggio seguente alla società brindisino Ocean Bridge Developments, dalla quale venne girato in noleggio a scafo nudo alla Color Line, per la quale prese servizio il 12 giugno nei collegamenti estivi tra Larvik e Skagen, dove operò per tutta la stagione, fino a ottobre, in coppia con il Silvia Ana L. Tale operazione si ripeté anche l'anno seguente, che fu l'ultimo in servizio per la compagnia norvegese. Difatti, dopo essere stato disarmato il 5 ottobre 1998 a Sandefjord, il traghetto salpò nel gennaio del 1999 per Safaga, in Egitto, dove vi rimase fino al 23 marzo, quando venne trasferito a Calcide. A ottobre venne poi noleggiato alla croata Plomin Linija, dalla quale venne immesso il 15 ottobre nei collegamenti tra Venezia, Ravenna e Fianona, in Istria. Ciononostante, anche questo secondo noleggio fu di breve durata e nei primi mesi del 2000 il traghetto venne noleggiato alla African & Affairs SAL, dalla quale venne immesso nei collegamenti tra Malaga e Nador, venendo infine di nuovo disarmato nello stesso anno, stavolta a Gibilterra, venendo messo in vendita. Sempre nello stesso anno, il 12 dicembre il traghetto venne acquistato dalla società DMF Investment, dalla quale venne ribattezzato nel maggio del 2001 Shannon Alexis, in attesa di impieghi.[1]

Nell'aprile del 2003, dopo circa due anni di disarmo a Gibilterra, il traghetto venne noleggiato per nove mesi allo United States Army Materiel Command e trasferito nei cantieri navali Cammell Laird, dove venne adattato al nuovo servizio. Tuttavia, a giugno, al completamento dei lavori, gli Stati Uniti rescissero il contratto di nolo e lo Shannon Alexis rimase in disarmo a Gibilterra fino al febbraio del 2004, quando venne venduto alla Tallink, dalla quale ribattezzato Tallink AutoExpress 3 e immesso il 14 maggio seguente nei collegamenti tra Tallinn e Helsinki, dove venne affiancato l'anno seguente dal gemello Tallink AutoExpress 4.[1]

Il Tallink AutoExpress 3 in navigazione nel 2007.

Nei primi mesi del 2007, con l'entrata in servizio del nuovo Star sulla rotta tra le due sponde del golfo di Finlandia, dove il traghetto operava insieme al Tallink AutoExpress 4[2], il 28 febbraio il Tallink AutoExpress 3 venne venduto per 8,2 milioni di dollari alla Arab Bridge Maritime[3][4], alla quale venne consegnato a maggio, all'effettiva chiusura del servizio. In seguito a ciò, il traghetto, ribattezzato Queen Nefertiti, venne trasferito in Medio Oriente, dove prese servizio nei collegamenti tra Aqaba e Nuweiba.[1]

Il 28 agosto 2014, dopo circa sette anni di servizio nel Mar Rosso, il traghetto venne noleggiato all'Inter Shipping, dalla quale venne impiegato per alcuni mesi nei collegamenti tra Algeciras e Tangeri Med, tornando poi ad operare nel Mar Rosso. Tre anni dopo, il 13 luglio 2017, il traghetto fece ritorno nello stretto di Gibilterra, venendo noleggiato dalla Africa Morocco Link[5][6][7], per la quale prese servizio il 25 agosto seguente, di nuovo tra il porto andaluso e quello marocchino[8][9][10], in ritardo a causa di alcune complicazioni burocratiche.[11] Anche al termine di questo secondo noleggio, il traghetto riprese il servizio tra Aqaba e Nuweiba, scalando saltuariamente anche Sharm el-Sheikh.

Nel gennaio del 2026, dopo ormai diciannove anni di servizio nel Mar Rosso, il traghetto è stato ceduto alla Seajets, dalla quale verrà probabilmente cannibalizzato per prelevarne le componenti dei motori, da usare come pezzi di ricambio.[12][13] In seguito a ciò, il traghetto, nel frattempo ribattezzato Fertiti, è poi salpato il 22 gennaio da Aqaba alla volta di Agios Konstantinos[14], dov'è giunto quattro giorni dopo.

Note

  1. ^ a b c HSC PEGASUS TWO (1997), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  2. ^ (SV) Lucka 15 Autoexpress 3 & 4, su Sjöfartsbloggarna | Nordic ferries, 14 dicembre 2019. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  3. ^ (ET) Tallink müüb veel ühe kiirlaeva, su Äripäev. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  4. ^ (EN) Tallink Grupp, Tallink AutoExpress 3 müügitehingu lõpetamine, su GlobeNewswire News Room, 30 aprile 2007. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  5. ^ (EL) Σπύρος Ρούσσος, Africa Morocco Link: “Ναύλωσε και το ταχύπλοο Queen Nefertiti”, su Nautilia.gr, 13 luglio 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  6. ^ (AR) رئيس التحرير, العبارة الأردنية السريعة "Queen Nefertiti" تربط ميناء طنجة المتوسط وميناء الجزيرة الخضراء, su أخبار ميناء طنجة المتوسط, 15 luglio 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  7. ^ (EN) Africa Morocco Link to add a fourth vessel, su Shippax. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  8. ^ (FR) H.S, Tanger Med Passagers : le navire de sécurité entre en action, su Maritime News, 26 agosto 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  9. ^ 26 agosto 2017, El buque “Queen Nefertiti” entra en la línea Tánger Med-Algeciras [La nave “Queen Nefertiti” entra nella rotta Tangeri Med-Algeciras], su puentedemando.com, 26 agosto 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  10. ^ (FR) Marhaba 2017: un navire de sécurité pour gérer le flux du retour des MRE, su Le 360 Français. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  11. ^ (EL) Σπύρος Ρούσσος, HSC Queen Nefertiti: Φρένο στη δρομολόγησή του από τις Μαροκινές αρχές, su Nautilia.gr, 28 luglio 2017. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  12. ^ (ES) Redacción, Seajets compra el monocasco “Queen Nefertiti” para canibalizar equipos y repuestos » Puente de Mando, por Juan Carlos Díaz Lorenzo, su Puente de Mando, por Juan Carlos Díaz Lorenzo, 26 gennaio 2026. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  13. ^ (EL) Η SeaJets φέρεται να αγόρασε το τχπ Queen Nefertiti - Αρχιπέλαγος, Η 1η ναυτιλιακή πύλη ενημέρωσης στην Ελλάδα, su arxipelagos.gr, 20 gennaio 2026. URL consultato il 17 febbraio 2026.
  14. ^ Simone, Seajets acquista il traghetto ad alta velocità Queen Nefertiti, su Pianeta Navi, 23 gennaio 2026. URL consultato il 23 gennaio 2026.

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