Eleutheranthera
Eleutheranthera Poit., 1802 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Wedelia clade.[1][2]
Etimologia
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Pierre Antoine Poiteau (1766-1854) nella pubblicazione "Bulletin des Sciences, par la Société Philomatique" (Bull. Sci. Soc. Philom. Paris 3(no. 66): 137) del 1802.[3]
Descrizione

Eleutheranthera ruderalis

Eleutheranthera ruderalis

Eleutheranthera ruderalis

Eleutheranthera ruderalis
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo con ciclo biologico annuo.[4][5][6][7][8]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto e sono picciolate. La lamina può avere la forma da ovata a trullata (simile a cazzuole). Il contorno è per lo più intero (senza lobi) con bordi continui o dentati. Le facce sono triplinervate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini annuenti di tipo radiato o discoide. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, erbacee e spesso imbricate sono disposte su una serie. Il ricettacolo è piatto; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): sono neutri (privi di organi riproduttivi) e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa); qualche volta sono assenti;
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili. Talvolta solamente 2-3 fiori per capolino sono fertili.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio [9]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali; il colore è giallo-arancio;
- fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo-arancio. Le corolle sono prive di fibre con fasci vascolari.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi. Le antere sono nere (o scure) e libere. Le appendici delle antere sono per lo più ovate con tricomi ghiandolari. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo, affusolato, è unico, bifido e papilloso nella parte apicale con due stigmi.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi o quadrati con superficie scura e in genere villosa. Sono inoltre tubercolati. Il pappo è assente o ridotto a brevi scaglie lacerate.
Biologia
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite in America meridionale; altrove sono introdotte.[2]
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[10] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[1][7][8]
Filogenesi
La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù.[8] "Wedelia clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.[11]
Il genere di questa voce fa parte del Wedelia clade caratterizzato da capolini radiati o discoidi con involucri pluriseriati, dai fiori del raggio neutri e da acheni villosi con pappo assente o ridotto. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,03 Ma.[11]
All'interno del clade il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico, si trova nel "core" del gruppo (è l'ultima entità che si è evoluta) insieme al genere Wedelia Jacq., 1760; insieme formano un "gruppo fratello". Tuttavia la sua vicinanza al genere parafiletico "Wedellia" rende la posizione di Eleutheranthera incerta e suggerisce che saranno necessari ulteriori campionamenti per definire meglio la sua tassonomia. La divergenza (separazione) di Eleutheranthera dal nodo cladistico più prossimo risale a 0,54 milioni di anni fa.[11]
I caratteri distintivi del genere sono:[8]
- i capolini hanno un portamento annuente;
- le antere sono libere;
- gli acheni sono tubercolati.
Il numero cromosomico delle specie di Eleutheranthera è: 2n = 20 e 30.[8]
Specie
Questo genere comprende 2 specie:[2]
- Eleutheranthera ruderalis (Sw.) Sch.Bip.
- Eleutheranthera tenella (Kunth) H.Rob.
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:[2]
- Euxenia Cham.
- Fingalia Schrank
- Gymnolomia Kunth
- Gymnopsis DC.
- Kegelia Sch.Bip.
- Ogiera Cass.
Note
- ^ a b (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- ^ a b c d (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- ^ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- ^ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- ^ Strasburger 2007, pag. 860.
- ^ Judd 2007, pag. 517.
- ^ a b Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- ^ a b c d e Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 451.
- ^ Judd 2007, pag. 520.
- ^ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- ^ a b c Almeida et al. 2024.
Bibliografia
- (EN) Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Vicki Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione, Bologna, Edagricole, 2018.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall J. Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Vicki A. Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
- (EN) Fabio Conti, Giovanna Abbate, Alessandro Alessandrini e Carlo Blasi, An annotated checklist of the Italian vascular flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5 (archiviato il 24 febbraio 2022).
- David Aeschimann, Konrad Lauber, Daniel Martin Moser e Jean Paul Theurillat, Flora alpina, 3 volumi, Bologna, Zanichelli, 2004, ISBN 978-8808071590 (archiviato il 30 giugno 2024).
- (EN) Strother, John L., Taxonomy of Complaya, Elaphandra, Iogeton, Jefea, Wamalchitamia, Wedelia, Zexmenia, and Zyzyxia (Compositae - Heliantheae - Ecliptinae), Systematic Botany Monographs, 1991, ISBN 0-912861-33-9.
- (EN) Rafael Felipe de Almeida, Maria Alves, Cássio van den Berg, Marco O. O. Pellegrini, Morgan R. Gostel e Nádia Roque, Molecular Phylogenetics and Historical Biogeography of Subtribe Ecliptinae (Asteraceae, Heliantheae), in Plants, vol. 13, n. 19, MDPI, 8 ottobre 2024. URL consultato il 21 gennaio 2026 (archiviato il 9 ottobre 2024).
- (EN) Anthony E. Orchard, The Wollastonia/Melanthera/Wedelia generic complex (Asteraceae: Ecliptinae), with particular reference to Australia and Malesia, in Nuytsia, vol. 23, 2013, pp. 337-466, DOI:10.58828/nuy00659.
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