Crombismite

Crombismite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.CC.05[1]
Formula chimicaBi16CrO27[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico[3]
Parametri di cellaa = 8,344 Å, V = 580,93 Å³, Z = 8[4]
Gruppo spazialeFd3m (nº 227)[4]
Proprietà fisiche
Densità misurata4,5 - 4,8[4] g/cm³
Densità calcolata5,12[4] g/cm³
Durezza (Mohs)5,5[4]
Fratturairregolare[4]
Coloredal nero al nero brunastro[4]
Lucentezzaadamantina[4]
Opacitàtraslucido, opaco[4]
Strisciomarrone[4]
Diffusionemolto rara[5]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La crombismite (simbolo IMA: Cbis[6]) è un minerale molto raro della famiglia degli "ossidi e idrossidi" (in particolare, è un ossido) e possiede composizione chimica Bi16CrO27.[2]

Etimologia e storia

La crombismite deve il proprio nome semplicemente alla sua composizione chimica, contenente cromo e bismuto.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] elenca la crombismite è elencata nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.C Metallo:Ossigeno = 2:3, 3:5 e simili"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la crombismite possa essere trovata nella sezione "4.CC Con cationi di media e grande dimensione" dove è l'unico membro della sezione nº 4.CC.05.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la crombismite è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno di 2:3 (M2O3 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/C.02 insieme a sénarmontite, bismite, sphaerobismoite, sillénite, arsenolite e dukeite.[8]

Abito cristallino

Inizialmente indicata come tetragonale,[9] la crombismite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fd3m (gruppo nº 227) con la costante di reticolo a = 8,344 Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La crombismite è comune in tutte le meteoriti, a eccezione delle condriti carbonacee e dei basalti dei mari lunari; è un minerale di accumulo che si trova nelle rocce ignee, ma è stato trovato anche come minerale accessorio nelle peridotiti di tipo alpino. La paragenesi è con enstatite, ilmenite, magnetite, olivina, pentlandite, plagioclasio, pirrotite e ulvöspinello.[3]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella miniera "Posse" a Conceição do Mato Dentro nello Stato del Minas Gerais (Brasile)[5] e nella sua località tipo, la miniera "Jialu" a Shangluo (nello Shaanxi, Cina).[10]

Forma in cui si presenta in natura

La crombismite di solito forma aggregati granulari fini, compatti o massicci di cristalli ottaedrici di dimensioni fino a 1,6 cm.[3] Il minerale è traslucido od opaco con lucentezza adamantina; il colore va dal nero al nero brunastro, mentre lo striscio è marrone.[4]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With large and medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 13 agosto 2026.
  3. ^ a b c (EN) Chrombismite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 13 agosto 2026.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m (EN) Chrombismite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  5. ^ a b (EN) Localities for Chrombismite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
  6. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 13 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  7. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 13 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  8. ^ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/C Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 2:3 (M2O3 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 agosto 2026.
  9. ^ (EN) Zhou Xinchun et al., Chrombismite, Bi16CrO27, a new mineral species from the Jialu gold mine, Shaanxi Province, China (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 35, n. 1, 1997, pp. 35-38. URL consultato il 13 agosto 2026.
  10. ^ (EN) Jialu Mine, Luonan County, Shangluo, Shaanxi, China, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.

Collegamenti esterni

  • (EN) Zhou Xinchun et al., Chrombismite, Bi16CrO27, a new mineral species from the Jialu gold mine, Shaanxi Province, China (abstract), in The Canadian Mineralogist, vol. 35, n. 1, 1997, pp. 35-38. URL consultato il 13 agosto 2026.
  • (EN) Chrombismite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 agosto 2026.
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