AIL Arena

AIL Arena
Lugano Arena
Informazioni generali
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
UbicazioneLugano, via Giacomo e Filippo Ciani 67
Inizio lavori2023
Inaugurazione2026
Costo118400000 CHF[1]
ProprietarioCittà di Lugano
ProgettoCruz y Ortiz, Giraudi-Radczuweit
CostruttoreHRS Real Estate SA
Informazioni tecniche
Posti a sedere8093
Strutturapianta rettangolare
Coperturatutti i settori
Pista d’atleticaassente
Mat. del terrenoerba mista cucita (naturale+sintetica)[2]
Dim. del terreno105×68 m
Area totale6500 
Uso e beneficiari
CalcioLugano
Mappa di localizzazione
Map
Sito web

L'AIL Arena è uno stadio calcistico situato nella città svizzera di Lugano, nel quartiere di Molino Nuovo. Ospita le partite interne del Lugano, maggior club di calcio della città.[3]

Costruito tra il 2023 e il 2026, l'impianto ha sostituito il vicino stadio comunale di Cornaredo e fa parte del complesso denominato Polo Sportivo e degli Eventi (PSE), che comprende inoltre l'arena indoor PalaRaiffeisen, ulteriori infrastrutture sportive a carattere comunitario, spazi pubblici all'aperto e strutture destinate a servizi e attività amministrative.[3]

Ai sensi del regolamento UEFA, che vieta di associare al nome degli stadi marchi di sponsor non legati a essa, in occasione delle competizioni calcistiche organizzate da tale federazione l'impianto è denominato Lugano Arena.[4]

Storia

Origini del progetto

Nel corso degli anni 1990 emerse progressivamente la necessità di intervenire sullo stadio comunale di Cornaredo, "casa" del calcio luganese, inaugurato nel 1951 e successivamente ampliato e modificato in più occasioni. L'invecchiamento delle infrastrutture, unito all'evoluzione degli standard richiesti per gli impianti sportivi professionistici (ai quali il campo, vetusto e poco flessibile anche in virtù della sua natura polisportiva, faticava ad adeguarsi), alimentò il dibattito sulla possibilità di una ristrutturazione integrale dello stadio, o in alternativa sulla costruzione ex novo di un'arena dedicata esclusivamente al calcio.

L'interesse per un rinnovamento dell'impianto aumentò in concomitanza con la candidatura della Svizzera a ospitare il campionato europeo di calcio 2008, ma le interlocuzioni tra la Città di Lugano e la dirigenza del Football Club Lugano si interruppero bruscamente nel 2003 a causa del fallimento del club bianconero, che ripartì dalle categorie regionali.[5]

La questione tornò di attualità nel 2007, quando l'Associazione Svizzera di Football comunicò che Cornaredo, per motivi di carenza infrastrutturale, non sarebbe stato omologato per ospitare incontri di massima serie nazionale qualora il Lugano fosse riuscito a tornarvi. Nel 2008 l'amministrazione comunale promosse una serie di interventi urgenti di adeguamento,[6] che consentirono peraltro allo stadio di ospitare, nella stagione 2008-2009, le prime due partite casalinghe di Coppa UEFA del Bellinzona, il cui impianto cittadino non aveva ricevuto l'omologazione UEFA, che fu invece accordata a Cornaredo limitando l'accesso del pubblico alle sole tribune coperte, mentre curve e gradinate rimasero chiuse. Dopo il superamento del turno preliminare, il club granata scelse però di giocare il prosieguo delle proprie gare interne europee al St. Jakob-Park di Basilea.[6]

Negli anni successivi Cornaredo non ottenne più l'omologazione ordinaria per le competizioni UEFA, salvo autorizzazioni eccezionali e con capienze fortemente ridotte.[6] Quando il Lugano fece ritorno in Super League nel 2015 e successivamente si qualificò alle coppe europee, fu costretto a disputare le gare internazionali perlopiù in altri impianti svizzeri, tra cui quelli di San Gallo, Lucerna e Thun.[7] L'opportunità di costruire di un nuovo impianto tornò pertanto al centro della pianificazione sportiva e urbanistica cittadina.

Il Polo sportivo e degli eventi

Il 12 marzo 2013 la Città di Lugano bandì un concorso internazionale per il riassetto dell'area sportiva di Cornaredo. La procedura si concluse con la selezione del progetto Sigillo, elaborato dagli studi di architettura Giraudi-Radczuweit e Cruz y Ortiz, che prevedeva la realizzazione di un nuovo stadio calcistico completamente coperto da circa 10 000 posti, affiancato da un palazzetto dello sport, strutture di servizio, parcheggi e nuovi edifici a destinazione amministrativa e residenziale.[8]

Nel corso degli anni successivi il progetto fu progressivamente sviluppato e integrato nel più ampio programma urbanistico denominato Polo sportivo e degli eventi (PSE), destinato a trasformare l'intera area di Cornaredo in un comparto multifunzionale dedicato alle attività sportive, agli eventi pubblici, ai servizi e alle attività amministrative. Il 29 marzo 2021 il consiglio comunale di Lugano approvò il progetto a larga maggioranza.[9]

Contro la parte non sportiva del progetto (blocco servizi, torri per uffici e palazzi residenziali) si schierarono il Movimento per il Socialismo, la Società ticinese per l’arte e la natura, l'Associazione Traffico e Ambiente, i Cittadini per il territorio del Luganese e i Verdi, i quali si costituirono in comitato e raccolsero 4.300 firme, ottenendo il rinvio del progetto (con relativo accordo generale di partenariato pubblico-privato) a referendum confermativo tra la popolazione di Lugano.[10] La consultazione, tenutasi il 28 novembre 2021, vide però i "sì" vincere col 56,81%; l'affluenza alle urne fu del 62%.[11]

Costruzione e inaugurazione

Lo stadio di Cornaredo durante la costruzione dell'AIL Arena.

Nel giugno 2023 venne presentato il progetto esecutivo del nuovo stadio, che su richiesta del Lugano vide la capienza decurtata da 10 000 a 8 000 posti; il progetto originario prevedeva altresì di preservare il vecchio stadio come campo di atletica, mentre nell'esecutivo si optò per ricostruire tale struttura più a sud. I lavori ebbero inizio nello stesso anno sui terreni adiacenti al vecchio stadio di Cornaredo, consentendo la prosecuzione dell'attività sportiva nell'impianto esistente, che sebbene privato della vecchia Tribuna Monte Bré, fu mantenuto operativo con la posa di due curve prefabbricate sopra la pista di atletica leggera.[12]

Nel 2024 le Aziende industriali di Lugano acquisirono i diritti di denominazione dell'impianto, che assunse ufficialmente il nome di AIL Arena.[13]

La realizzazione dell'opera fu affidata a HRS Real Estate, con il supporto economico del Credit Suisse. L'accordo originario prevedeva il trasferimento progressivo della struttura alla Città di Lugano mediante un contratto di leasing pluriennale, affiancato dalla locazione di spazi amministrativi e commerciali all'interno del comparto del PSE e dal versamento di un canone per il diritto di superficie.[14]

Nel 2025 la Città di Lugano e il Football Club Lugano sottoscrissero l'accordo per l'utilizzo dell'impianto, valido a partire dall'entrata in funzione dello stadio.[15] Nello stesso anno l'amministrazione comunale deliberò inoltre il riscatto anticipato della struttura, risolvendo il leasing con HRS e Credit Suisse, e acquisendone direttamente la proprietà.[16]

La consegna ufficiale dell'impianto alla Città di Lugano avvenne nel marzo 2026.[17] L'inaugurazione aperta al pubblico si svolse nel maggio dello stesso anno e segnò il completamento della prima fase di costruzione del PSE.

Il 5 giugno 2026 l'AIL Arena ospitò il primo incontro ufficiale della propria storia, valido per le qualificazioni al Campionato mondiale femminile di calcio 2027, tra le nazionali di Svizzera e Malta: la partita si concluse con la vittoria della selezione svizzera per 6-1.[18] Il Lugano vi esordì ufficialmente il successivo 23 luglio, nell'andata del secondo turno preliminare di UEFA Conference League 2026-2027, superando il Dukagjini per 1-0.[19]

Struttura

Schema delle tribune

Lo stadio è situato nel quartiere di Cornaredo, nella parte settentrionale del territorio comunale di Lugano. Allorché il complesso PSE sarà completato, ricadrà in un contesto composto da altre strutture sportive (il PalaRaiffeisen e campi sportivi pubblici di varie metrature, ivi compreso il nuovo anello di atletica a sud dell'AIL Arena) ed edifici destinati a uffici e servizi.[1]

L'impianto presenta una configurazione completamente chiusa sui quattro lati, con una pianta rettangolare compatta, dall'aspetto essenziale e geometricamente regolare. Le facciate esterne alternano volumi cementizi grezzi con ampie vetrate, la struttura è parzialmente interrata rispetto al livello del suolo.[14][20]

Le tribune sono a singolo anello, distribuite lungo tutto il perimetro del campo e integralmente riparate da una tettoia, che integra un impianto fotovoltaico, volto a rendere l'impianto parzialmente autonomo dal punto di vista dell'approvvigionamento energetico. Le gradinate sono caratterizzate da sedute alternate bianche e nere, che compongono motivi grafici e scritte identificative del FC Lugano; non è presente una pista d'atletica, quindi le tribune risultano particolarmente vicine al terreno di gioco, in erba ibrida naturale e sintetica. La capienza omologata è di 8093 spettatori con seduta individuale numerata; laddove sono ammessi anche posti in modalità safe-standing, vi è un incremento di 700 unità.[21] Gli spalti si suddividono in:[1]

  • Tribuna A (principale): ubicata sul lato ovest, verso via Trevano, insiste su quello che era il sedime della vecchia tribuna Monte Brè dello stadio di Cornaredo; ospita i settori hospitality, le aree VIP, gli spazi stampa e le maggiori infrastrutture operative dello stadio (spogliatoi, palestra, sala stampa e altri locali tecnici), oltre alla gran parte degli spazi polifunzionali aperti al pubblico.
  • Tribuna C (distinti): ubicata sul lato est, verso via Ciani e il greto del Cassarate; la sua facciata costituisce il "lato di rappresentanza" dello stadio, in quanto su di essa è collocata l'insegna.
  • Curva B (nord): ubicata sul lato di via alla Bozzoreda, ospita i gruppi organizzati della tifoseria del Lugano.
  • Curva D/E (sud): ubicata verso l'area Gerra, in direzione del cimitero, è parzialmente dedicata alle tifoserie ospiti.

Sopra le curve sono collocati due maxischermi da 116 , ai quali si aggiungono altri quattro ledwall da 53 . Dieci gruppi di riflettori montati su altrettanti piloni al di sopra della tettoia sui lati lunghi assicurano l'illuminazione notturna del terreno di gioco.[1]

Incontri internazionali

Lugano
5 giugno 2026, ore 19:30 CEST
Qualificazioni Mondiali femminili 2027
Svizzera Svizzera (bandiera)6 – 1
referto
Malta (bandiera) MaltaAIL Arena (7 500 spett.)
Arbitro: Bulgaria (bandiera) Kristina Georgieva

Note

  1. ^ a b c d (IT) Facts, su fclugano.com. URL consultato l'8 giugno 2026.
  2. ^ Alla AIL Arena è iniziato lo stitching del manto erboso, su instagram.com, FC Lugano, 9 aprile 2026. URL consultato il 17 giugno 2026.
  3. ^ a b Polo sportivo e degli eventi | lugano.ch, in lugano. URL consultato l'8 giugno 2026.
  4. ^ Lugano vs Dukagjini, su it.uefa.com. URL consultato il 21 luglio 2026.
  5. ^ Com'è lo Stadio Cornaredo di Lugano, su archistadia.it, 17 luglio 2021. URL consultato l'8 giugno 2026.
  6. ^ a b c SEIDISERA-Robbiani/redMM, Aria d'Europa a Cornaredo, su rsi, 4 agosto 2022. URL consultato l'8 giugno 2026.
  7. ^ Uno stadio in cui sognare le coppe europee, su Corriere del Ticino, 2 giugno 2017. URL consultato l'8 giugno 2026.
  8. ^ Stadio - Progetto Nuovo Cornaredo - FC Lugano, su FC Lugano. URL consultato l'8 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2016).
  9. ^ Lugano, primo mattone (virtuale) alla Casa dello sport, su laregione.ch, 29 marzo 2021. URL consultato il 4 agosto 2026.
  10. ^ PSE "assurdo e faraonico", su rsi.ch, 14 ottobre 2021. URL consultato il 4 agosto 2026.
  11. ^ ludoC/Diem, I luganesi dicono sì al PSE, su rsi, 28 novembre 2021. URL consultato l'8 giugno 2026.
  12. ^ Nuovo PSE: ecco come si presenta oggi Cornaredo, su Ticinonline, 30 agosto 2023. URL consultato l'8 giugno 2026.
  13. ^ speric1, Il nuovo stadio si chiamerà AIL Arena, su La Gazzetta Del Ticino, 17 luglio 2024. URL consultato l'8 giugno 2026.
  14. ^ a b Cosa è il PSE – Cittadini per il territorio del Luganese, su ct-luganese.ch. URL consultato l'8 giugno 2026.
  15. ^ 400'000 franchi per affittare l'Arena Sportiva, su rsi.ch, 14 agosto 2025. URL consultato il 17 giugno 2026.
  16. ^ Riscattata l'Arena sportiva, non la piscina di Carona, su laRegione, 31 marzo 2025. URL consultato l'8 giugno 2026.
  17. ^ Il nuovo stadio è realtà: l’AIL Arena consegnata alla Città di Lugano | lugano.ch, in lugano. URL consultato l'8 giugno 2026.
  18. ^ A Lugano la Svizzera spazza via Malta, su Ticinonline, 5 giugno 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
  19. ^ Von Ballmoos salva il Lugano al debutto all’AIL Arena. Behrens impalpabile, Dos Santos spento, su bluewin.ch, 24 luglio 2026. URL consultato il 24 luglio 2026.
  20. ^ Telegiornale / Redazione RSI Info, Tifosi (e non solo) alla scoperta della AIL Arena, su rsi, 30 maggio 2026. URL consultato l'8 giugno 2026.
  21. ^ IL FC LUGANO INTRODUCE IL SISTEMA DI 'SAFE STANDING', su fclugano.com, 20 luglio 2026. URL consultato il 22 luglio 2026.

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