Collocato sul crinale tra la valle dell'Ongina e quella dello Stirone su un rilievo di non elevata altezza (350 m s.l.m.), gode di un ampio panorama sulle vallate e colline circostanti.
Borgo fortificato, che ospita la sede del Museo gli Orsanti.[1]
Pieve di San Giorgio
Chiesa romanica del XII secolo ha tre navate divise da quattro coppie di possenti pilastri rotondi con capitelli scolpiti con figure. Ha subito rimaneggiamenti rinascimentali e barocchi, ma grazie al restauro del 1963, si presenta oggi con il suo aspetto originale, austero ed imponente. La facciata è impreziosita da un portale scolpito con colonnine dai capitelli fogliati e nella lunetta una scultura raffigurante San Giorgio. Poche le tracce di affresco, San Giorgio nell'abside del XV secolo e San Benedetto su un pilastro, datato 19 luglio 1427. Il campanile di pianta quadrangolare è sormontato da bifore.
Oratorio di Santa Maria
Piccolo edificio settecentesco elegante e sobrio con pianta a crociera. Si affaccia sulla piazzetta con una piccola gradinata. Oggi viene utilizzato per mostre e per piccoli concerti data l'acustica perfetta.
Società
Tradizioni e folclore
A Vigoleno è ancora viva la tradizione della questua del cantamaggio, il 30 di aprile il gruppo dei canterini porta l'augurio del maggio per le case del borgo, ricevendone in cambio uova o altri doni che vengono calati con la cavagna appesa ad uno spago dalle finestre negli stretti vicoli.
Ogni giugno da diversi anni si tiene la suggestiva Notte dei briganti, una camminata di 8 km con migliaia di partecipanti, con partenza dal borgo al tramonto con arrivo attraverso colline, boschi e centri abitati nel paese di Vernasca a notte fonda[2].