Tinzenite

Tinzenite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.BD.20
Formula chimicaCa2Mn2+4Al4[B2Si8O30](OH)2[1]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinotriclino
Classe di simmetriapinacoidale
Parametri di cellaa = 8,98 Å, b = 9,17 Å, c = 7,14 Å, α = 102,9°, β = 98,1°, γ = 88°, V = 567,39 ų
Gruppo puntuale1
Gruppo spazialeP1
Proprietà fisiche
Densità3,355 - 3,433 g/cm³
Durezza (Mohs)6,6 - 7
Sfaldaturabuona
Fratturairregolare, concoide
Coloregiallo limone, arancio, rosso
Lucentezzavitrea
Diffusionerara
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La tinzenite è un minerale appartenente al gruppo dell'axinite.[2] (un ciclosilicato); è la varietà manganesifera dell’axenite.[3] La tinzenite è un borosilicato di Calcio, Manganese e Alluminio. Il nome deriva dalla località svizzera in cui è stata scoperta, l'Alpe Parsettens nei pressi di Tinzen, nel Canton Grigioni.[4]

Morfologia

La tinzenite forma cristalli colonnari, in aggregati di cristalli prismatici, cristallizza nel sistema triclino. Il colore varia dal giallo limone all’aranciato fino al rosso. Per distinguere la tinzenite dall’axinite-(Mn), si può calcolare il diverso contenuto di calcio.[5]

Origine e giacitura

La tinzenite si trova nelle vene di quarzo, nelle vene stratiformi dei depositi di manganese o nelle pegmatiti. Si ritrova associata a quarzo, calcite, sursassite, piemontite, braunite, lindbergite, nelle fessure e cavità delle rocce granitiche.

Località

La tinzenite è stata segnalata in varie località; la più famosa è Tinizong, vicino a Tinzen, nel cantone dei Grigioni in Svizzera. In Liguria è stata trovata nella miniera "Molinello" di Ne (Genova), in Val Graveglia e a Cassagna[6], in Toscana a Vagli Sotto (Lucca). In Europa, si trova negli alti Pirenei in Occitania (Francia) e in Norvegia. È presente in Russia, in Giappone e in Nuova Zelanda. Negli Stati Uniti si trova in Arizona e in Nevada.[7]

Usi

Minerale d’interesse scientifico e collezionistico.

Note

  1. ^ (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 27 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  2. ^ (EN) E. Sanero e G. Gottardi, Nomenclature and Crystal Chemistry of Axinites, in American Mineralogist, vol. 53, n. 7-8, 1968, pp. 1407-1410. URL consultato il 27 febbraio 2025.
  3. ^ A. Mottana, R. Crespi e G. Liborio, Minerali e rocce, Milano, Mondadori, 2004.
  4. ^ (EN) Tinzenite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Handbook of Mineralogical, Mineralogical Society of America. URL consultato il 27 febbraio 2025.
  5. ^ R. Basso, A. Della Giusta e G. Vlaic, La struttura della Tinzenite (PDF), in Periodico di mineralogia, Roma, 1973, p. 273. URL consultato il 27 febbraio 2025.
  6. ^ A.M. Penco e E. Sanero, Nuove ricerche sulla Tinzenite di Cassagna (Liguria) e le sue analogie con l'axianite (PDF), in Doriana, 1964. URL consultato il 27 febbraio 2025.
  7. ^ (DE) Tinzenite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 27 febbraio 2025.

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