Sanghyang

Sanghyang[1] è uno dei rituali più rappresentativi dell’isola di Bali in Indonesia.

Cerimonia di sanghyang, circa 1945/1955, Wereldmuseum Amsterdam

Etimologia

Le parole balinesi sang (signore) e hyang (divinita’)[2] , unite insieme in sang-hyang indicano una tipologia di teatro religioso che si sviluppa sotto forma di danze simboliche

Origine

Questa danza è un patrimonio culturale pre-induista [3], intesa a scongiurare i pericoli, i disastri e malattie, aprendo una comunicazione spirituale tra la comunità e il soprannaturale. I rituali sanghyang sono considerate danze sacre wali e sono eseguiti esclusivamente durante le cerimonie religiose balinesi.

Descrizione

Le diverse danze sanghyang sono spesso rappresentazioni di stati di trance causati dalla sembah-hyang (possessione) di uno spirito buono (una ninfa celeste o alcuni animali) con poteri soprannaturali. In queste celebrazioni, i partecipanti entrano in uno stato alterato di coscienza detto kerawuhan nadi (discesa in divenire) che obbedisce all’ordine divino balinese detto sang hyang widhi wasa. I balinesi credono che questa danza sia il principale mezzo di comunicazione tra gli esseri umani e coloro che non possono essere visti nel mondo fisico.

Esecuzione

Le danza sanhyang ha molte varianti chiamate sarwa tari sanghyang (dal balinese: tipologie di danze sacre) con codici di esecuzione ben precisi. Includono sempre tre elementi importanti i cosiddetti "tari sanghyang": il fumo/fuoco, le musiche sacre "sanghyang gending" e uno o più medium (questi possono essere sia persone che pupazzi). I partecipanti sono di entrambi i generi ed anche i cori sacri sono misti. La struttura di ogni singola interpretazione ha uno schema fisso in tutte le diverse tipologie:

  • Nusdus, una cerimonia per purificare il medium mediante fumo o fuoco.
  • Masolah, la fase centrale del rituale, la trance in cui i danzatori, posseduti dagli spiriti, iniziano a danzare, estraniandosi dalla realtà’.
  • Ngalinggihang, fase conclusiva (che può durare anche ore) in cui si ripristina la coscienza del medium e si liberano gli spiriti coinvolti nel rito.

Tipologie

  • Sanghyang Dedari[4], la danza della divina fata, è eseguita da ragazze adolescenti vergini, la cerimonia inizia al tempio, con una processione che si dirige verso il luogo designato per la celebrazione del sanghyang. Le ballerine, dopo una preparazione meditativa, si alzano in piedi accompagnate dal coro di giovani ragazzi, ed eseguono una danza simile al legong ma in una versione mistica. Sebbene bendate, danzano in totale sincronia, nel momento in cui i canti si fermano, le ragazze in trance iniziano a cadere per terra, prive di sensi. Un sacerdote presente alla cerimonia la rianima recitando mantra specifici e benedendola con della "tirta", acqua santa. Al risveglio, non si rendono conto di aver danzato a lungo.

Questa danza viene solitamente eseguita per allontanare gli spiriti maligni che disturbano l'armonia umana attraverso la malattia o la morte; spesso viene interpretata durante il galungan, quando gli dèi scendono temporaneamente nel regno umano, manifestandosi attraverso le trance delle danzatrici. Nella zona di Sukawati-Gianyar, questa danza è accompagnata anche dal gamelan.

  • Sanghyang Deling[5], la danza della sacra bambola ha origine nel villaggio di Kintamani, nella reggenza di Bangli, ed è eseguita da una coppia di bambine preadolescenti. Durante la danza vengono appese, al tronco di un grande albero, due "deling" (bambole) di foglie di lontar (palma da cocco). I balinesi credono che i movimenti, sempre più rapidi delle "deling", indichino che le danzatrici siano possedute da uno spirito. Lo scopo della danza è pregare per la salvezza del villaggio. Questo rituale è dedicato e coinvolge lo spirito del dio indiano Vishnu o della dea balinese Dewi Sri [6], entrambi dei culti induisti della fertilità.
  • Sanghyang Bojog [7], la danza della divina scimmia, viene rappresentata nella reggenza di Karangasem[8] e viene seguita da un danzatore maschio vestito da scimmia. La cerimonia inizia con l’evocazione dello spirito della scimmia, che, posseduto il ballerino, lo porta a saltare su e giù dagli alberi con movimenti difficili per gli umani.
  • Sanghyang Jaran[9], la danza del sacro cavallo, è diffusa nelle reggenze di Klungkung, Badung, Gianyar e Bangli e viene praticata in momenti di grande dolore, come le epidemie. E’ celebrata da un pedanda (sacerdote balinese) che siede sulla groppa di un cavallo di guaina di foglie di cocco, detto kuda lumping[10]. I movimenti del sacerdote e del suo cavallo "giocattolo" aumentano con la trance e si placano con la conclusione dei canti sacri. Oltre ai cantori di 'sanghyang gending', il sacerdote è accompagnato da alcuni danzatori maschi. Quest’ultimi, muovendosi in cerchio con gli occhi chiusi e a piedi nudi, camminano e corrono sulle braci di gusci di cocco.
  • Sanghyang Sampat[11], la danza della scopa, fa parte della processione nangluk merana[12] durante la cerimonia ngusaba, poco prima della raccolta del riso. Il rituale mira a proteggere le colture agricole dagli attacchi di parassiti e malattie delle piante, affinché il raccolto sia proficuo.

La danza 'sanghyang sampat' viene eseguita da una sola danzatrice; questa danza con un manico di scopa ('sampat'), per mezzo del quale lo spirito invocato la possiede; in questa fase la ragazza inizia a entrare in trance ed a muovere la scopa liberamente da destra a sinistra e viceversa, in un moto sempre più veloce. Si crede che questi movimenti purificano dalle energie negative.

Una sanghyang simile utilizza rami di bambù e prende il nome di bumbung.
  • Sanghyang Celeng[13], la danza del divino cinghiale, si pratica nel villaggio di Duda, nella reggenza di Karangasem. Il danzatore di questo rituale veste un costume da maiale in fibre di palma da cocco e durante la possessione ne imita le movenze. La cerimonia viene eseguita per purificare la comunità e allontanare gli spiriti maligni.
  • Sanghyang Grodog[14], la danza della sacra ruota, si rappresenta nel villaggio di Lembongan ed è molto diversa dalle altre varianti di sanghyang, in quanto la trance non è coinvolta. Si svolge in un gruppo di 22 o più danzatori maschi. Questi ballano maneggiando un 'gegulak', una sorta di grande ruota di legno. Più velocemente si muove la ruota, più forte è il suono prodotto. Gli abitanti del luogo credono che la danza e il rumore del gegulak abbiano la funzione di purificare il villaggio dall'aura negativa, nella teoria del visibile/invisibile, sekala/niskala[15], per la nyomia desa (la purificazione del villaggio)[16]. Il rituale viene eseguito in giorni ben precisi dell’anno induista balinese, per scongiurare calamità e malattia.

Galleria d'immagini

Note

  1. ^ (EN) Putra Setiawan, Sang Hyang Grodog, Tari Sakral Yang Melegenda di Nusa Lembongan, su beritabali.com. URL consultato il 17 novembre 2025.
  2. ^ (EN) Sang Hyang, su dictionary.basabali.org. URL consultato il 22 novembre 2025.
  3. ^ (EN) Blust R., Zeitoun E., Jen-kuei Li, P., "Subgrouping, circularity and extinction: some issues in Austronesian comparative linguistics"., Academia Sinica, Taipei, 1999, p. 31–94.
  4. ^ (EN) Projects of Honoring the Goddesses Sang-Hyang Dedari, su phmuseum.com. URL consultato il 22 novembre 2025.
  5. ^ (EN) Sanghyang Deling Possession Puppets, su nowbali.co.id. URL consultato il 22-11-2025.
  6. ^ (Indonesian) Mitos Nyi Pohaci/Sanghyang Asri/Dewi Sri, su my.opera.com, 1º marzo 2008. URL consultato il 19-11-2025.
  7. ^ (EN) Performance Sanghyang Bojog, su Basa Bali. URL consultato il 22 novembre 2025.
  8. ^ (ID) Sanghyang Dedari, su BabadBali.com. URL consultato il 22 novembre 2025.
  9. ^ (EN) Traditional Dance from Bangli Sanghyang Jaran, su visitbali.id. URL consultato il 22-11-2025.
  10. ^ (EN) Kurokochin, Witness the Spirit of Tradition: Kuda Lumping in Bali, su my.trip.com. URL consultato il 22-11-2025.
  11. ^ (EN) Sanghyang Sampat Dance of Bali, su bigbogbali.com. URL consultato il 22-11-2025.
  12. ^ (EN) Pande Wayan Renawati, NANGLUK MERANA CEREMONY (PDF), su ijmra.us, International Journal of Research in Social Sciences. URL consultato il 22-11-2025.
  13. ^ (ID) Tari Sanghyang Celeng Bali » Budaya Indonesia, su budaya-indonesia.org. URL consultato il 19 novembre 2025.
  14. ^ (EN) Sanghyang Grodog in Nusa Lembongan Bali, su thetravellistindonesia.com. URL consultato il 22-11-2025.
  15. ^ (EN) Sekala-Niskala Practical Balinese Wisdom, su sudiyasa.medium.com. URL consultato il 22-11-2025.
  16. ^ (EN) Sanghyang Grodog in Nusa Lembogan Bali, su thetravellistindonesia.com. URL consultato il 22-11-2025.

Bibliografia

  • (EN) Judy Slattum, Masks of Bali: Spirits of an Ancient Drama, San Francisco, Tuttle Publishing, 2011.
  • (EN) John Coast, Dancing Out of Bali, Periplus Classics Edition, 2003.
  • (EN) Fred B. Eiseman, Margaret H.Eiseman, Bali, Sekala and Niskala, Periplus Classics Edition, 1990.

Voci correlate

Collegamenti esterni

Altri progetti

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.