Pliolophus
| Pliolophus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Sottoclasse | Eutheria |
| Ordine | Perissodactyla |
| Famiglia | Equidae |
| Genere | †Pliolophus Owen, 1858 |
Il pliolofo (gen. Pliolophus Owen, 1858[1]) è un mammifero perissodattilo appartenente agli equidi. Visse nell'Eocene inferiore (circa 50 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa e in Nordamerica. È considerato uno dei più antichi equidi noti.
Descrizione
La taglia di questo animale non doveva superare quella di un cane di medie dimensioni, ben inferiori a quelle dei cavalli odierni. Le zampe erano corte, e quelle anteriori erano dotate di quattro dita con piccoli zoccoli, mentre quelle posteriori ne avevano tre. Il collo era corto, mentre il dorso era fortemente ricurvo, come quello della maggior parte degli ungulati che vivono in foreste dense. La dentatura di Pliolophus era costituita da premolari e molari con una struttura selenodonte, ovvero dotati di creste a mezzaluna, ben distinti dai denti dei perissodattili primitivi come Hallensia, dotati di una dentatura selenolofodonte come quella dei tapiri.
Classificazione

Pliolophus è considerato uno dei primi rappresentanti degli equidi, attualmente rappresentati dal solo genere Equus (cavalli, asini e zebre). Molte specie attualmente attribuite a Pliolophus erano state originariamente incluse nel genere Hyracotherium, classicamente noto come “il primo cavallo”. Studi più recenti (Froehlich, 2002) hanno però mostrato che la prima specie descritta di Hyracotherium (H. leporinum) era in realtà un membro arcaico della famiglia dei paleoteriidi, perissodattili primitivi vagamente simili a tapiri; le altre specie di Hyracotherium considerate veri e propri equidi, così, dovettero essere riclassificate; alcune di queste vennero incluse nel genere Pliolophus, descritto da sir Richard Owen già nel 1858. Le specie più note di questo animale sono Pliolophus vulpiceps, rinvenuta in Europa, e la nordamericana P. pernix; quest'ultima potrebbe appartenere però a un altro genere di equide primitivo, Sifrhippus.
Paleoecologia
Le caratteristiche creste presenti sui denti di Pliolophus indicano che questo animale era adattato a una dieta a base di foglie; le zampe larghe a quattro dita permettevano all'animale di muoversi con agilità su terreni morbidi e boscosi.
Note
- ^ (EN) Pliolophus, in GBIF (Global Biodiversity Information Facility). URL consultato il 15 novembre 2024.
Bibliografia
- (EN) D.J. Froehlich, Quo vadis eohippus? The systematics and taxonomy of the early Eocene equids (Perissodactyla), in Zoological Journal of the Linnean Society, vol. 134, n. 2, London, The Linnean Society of London, February 2002, pp. 141-256, DOI:10.1046/j.1096-3642.2002.00005.x.
Collegamenti esterni
- (EN) Pliolophus, su Fossilworks.org.
- (EN) Pliolophus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
Content Disclaimer
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.
- The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
- There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
- It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
- Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
- Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.