Oblomovismo
Oblomovismo (in russo обломовщина?, oblomovščna) o addirittura oblomoveria[1] è una miscela di apatia, letargia, inerzia, intorpidimento, fantasticheria inattiva, che si manifesta nell'orrore del lavoro e del processo decisionale, procrastinazione e gestione.
Origine del termine
Il termine, coniato dall'autore russo Ivan Aleksandrovič Gončarov, si riferisce alla leggendaria apatia di Oblomov, protagonista dell'omonimo romanzo del 1859 dello stesso Gončarov.
È una delle ultime parole del romanzo: quando a Stolz, l'amico di Oblomov, viene chiesta la causa della sua morte, lui risponde: «La causa... quale causa! L'oblomovismo!».
Traduzione
Secondo Pierre Cahné, che ha preparato l'edizione Gallimard, oblomoveria corrisponde meglio all'oblomovščna russa rendendo più chiaramente l'aspetto peggiorativo del termine. Il termine oblomovismo cancella questa sfumatura peggiorativa[2].
Influenza
Nel 1859 il critico letterario russo Nikolaj Dobroljubov pubblicò su Sovremennik una recensione del romanzo, in particolare del suo protagonista, dal titolo Sovremennik (in russo Что такое обломовщина?, Čto takoe oblomovščna).[3]
Secondo Dobroljubov:
Dopo aver affermato la presenza universale[5] di Oblomov e aver mostrato la novità dell'oblomovismo, Dobrojubov conclude così il suo articolo:
Tuttavia, le critiche "socializzanti" di Dobroljubov introducono confusione attribuendo a Gončarov intenzioni politiche che non aveva, che in seguito valsero all'autore l'accusa di tradimento del socialismo, una causa che non aveva mai fatto sua.[8]
Sempre nel 1859 il critico Aleksandr Družinin, dedicando uno studio al romanzo di Gončarov, rifiuta la visione "politica" di Dobrolioubov e vede Oblomov come un'incarnazione della purezza morale.
Più tardi, Lenin usò il termine oblomovščna per designare in senso peggiorativo il movimento menscevico.[9]
Note
- ^ Wanda Bannour, Les Nihilistes russes, pp. 9 e 115.
- ^ Note 1 page 243 de Oblomov, Collection « Folio », pag. 566.
- ^ Wanda Bannour, Les Nihilistes russes pag. 115.
- ^ Jean Blot, article « Ivan Gontcharov » in Efim Etkind (dir.), Histoire de la littérature russe : Le temps du roman, pag. 179
- ^ Tout au moins dans l'Empire russe.
- ^ Oblomovka è il nome delle terre che Oblomov possiede.
- ^ Cité par Wanda Bannour, Les Nihilistes russes, chapitre « À propos de l'oblomeverie », pag. 124.
- ^ Jean Blot, ibidem
- ^ Wanda Bannour, Les Nihilistes russes pag. 115
Bibliografia
- (FR) Ivan Gončarov, Oblomov, collana Folio, Gallimardª ed., 2007, p. 570, ISBN 978-2-07-042928-8.
- Wanda Bannour, The Russian Nihilists : N. Tchernychewski, N. Dobrolioubov, D. Pisarev, collezione " Biblioteca sociale », Aubier Montaigne, 1974
- (FR) Efim Etkind, Georges Nivat e Strada Serman, Histoire de la littérature russe, Fayardª ed., 2005, p. 1553, ISBN 978-2-213-01987-1.
Content Disclaimer
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.
- The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
- There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
- It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
- Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
- Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.