Magnesiovoltaite
| Magnesiovoltaite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.CC.25[1] |
| Formula chimica | K2Mg5Fe3+3Al(SO4)12• 18H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico[3] |
| Parametri di cella | a = 27,161(1) Å, V = 20 037,2 ų, Z = 16[3] |
| Gruppo puntuale | 4/m 3 2/m[4] |
| Gruppo spaziale | Fd3c (nº 228)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,51(2)[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,506[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5[5] |
| Sfaldatura | non osservata[6] |
| Frattura | semi concoide[6] |
| Colore | giallo, giallo-marrone, giallo-verdastro pallido[6] |
| Opacità | trasparente[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La magnesiovoltaite (simbolo IMA: Mvlt[7]) è un raro minerale del gruppo della voltaite; appartiene alla famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione chimica K2Mg5Fe3+3Al(SO4)12• 18H2O.[2]
Etimologia e storia
La magnesiovoltaite deve il proprio nome al suo contenuto di magnesio e alla relazione con la voltaite.[3]
Il campione tipo del minerale è depositato presso le collezioni del "Museo mineralogico A.E. Fersman" dell'Accademia russa delle scienze di Mosca (Russia) con i numeri di catalogo 4780/1 (olotipo) e 4780/2 (cotipo).[8]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2016,[9] la magnesiovoltaite non è elencata nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[10]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", dove la magnesiovoltaite è elencata nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, etc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo che il minerale possa essere trovato nella suddivisione "7.CC Con cationi di media e grande dimensione" in base alla sua composizione, dove forma il sistema nº 7.CC.25 insieme ad ammoniomagnesiovoltaite, pertlikite, voltaite e zincovoltaite.[1]
Abito cristallino
La magnesiovoltaite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fd3c (gruppo nº 228) con la costante di reticolo a = 27,161(1) Å, oltre ad avere 16 unità di formula per cella unitaria.[3]
Origine e giacitura
La magnesiovoltaite è stata trovata nella zona ossidata di un giacimento idrotermale, polimetallico e ricco di solfuri; tale giacimento si trova in rocce vulcaniche in una regione arida.[4] La paragenesi è con alum-(Na), coquimbite, opale, romboclasio, tamarugite, voltaite e yavapaiite.[3]
La magnesiovoltaite è piuttosto rara ed è stata trovata solo nella sua località tipo, la miniera "Alcaparrosa" (22.63289°S 69.18549°W) nella provincia di Antofagasta (Cile);[11] nella miniera di "Blue Lizard" nella contea di San Juan (Utah) e nel "Hope Ranch #2" nella contea di Santa Barbara (California), entrambe negli Stati Uniti; a Pisciarelli di Agnano nei pressi di Pozzuoli (Campania) e a Fornovolasco presso Vergemoli (Toscana), entrambe in Italia; nella miniera "Anna" presso Aquisgrana (Germania); a "Zhenzhu Spring" presso Tengchong nello Yunnan (Cina).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La magnesiovoltaite si presenta in cristalli cubici di dimensioni fino a 2 mm.[4] Il minerale è trasparente[4] con colori che variano tra giallo, giallo-marrone o giallo-verdastro pallido.[6]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized and large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
- ^ a b c d e f (EN) Magnesiovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Magnesiovoltaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ a b c Chukanov et al., p.1005
- ^ a b c d (DE) Magnesiovoltait (Magnesiovoltaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ Chukanov et al., p. 1006.
- ^ (EN) IMA Classification of Magnesiovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (EN) Alcaparrosa Mine, Sierra Gorda, Antofagasta Province, Antofagasta, Chile, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ (EN) Localities for Magnesiovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
Bibliografia
- (EN) Nikita V. Chukanov et al., Magnesiovoltaite, K2Mg5Fe3+3Al(SO4)12• 18H2O, a new mineral from the Alcaparrosa mine, Antofagasta region, Chile, in European Journal of Mineralogy, vol. 28, n. 5, 2016, pp. 1005-1017, DOI:10.1127/ejm/2016/0028-2565. URL consultato il 27 luglio 2025.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla Magnesiovoltaite
Collegamenti esterni
- (EN) Magnesiovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
Content Disclaimer
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.
- The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
- There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
- It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
- Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
- Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.
