Lingua cazara

Cazaro
Parlato inKhazaria
PeriodoVI-XIII secolo
Parlanti
Classificaestinta
Altre informazioni
ScritturaAlfabeto turco antico
Tassonomia
FilogenesiLingue altaiche (ipotesi)
 Lingue turciche
  Lingue oghur (contestato)
   Cazaro
Codici di classificazione
ISO 639-3zkz (EN)
Linguist Listzkz (EN)
L'espansione cazara

Il Cazaro, noto anche come Cazarico o Cazariano, era un gruppo dialettale turco parlato dai Cazari, un gruppo di popoli turchi semi-nomadi originari dell'Asia centrale convertitosi all'ebraismo nell'Alto Medioevo. Ci sono poche testimonianze scritte della lingua e le sue caratteristiche sono sconosciute. Si ritiene che si sia gradualmente estinta entro il XIII secolo d.C., quando i suoi parlanti furono assimilati alle popolazioni vicine di lingua turca.

C'è una disputa tra linguisti specializzati nelle lingue turciche e storici su a quale ramo della famiglia linguistica turca appartenga. Un'ipotesi ritiene che appartenga al ramo Oghur ("lir") della famiglia linguistica turca, mentre un'altra che appartenga al ramo turco comune. Poiché il vocabolario conosciuto di Cazaro è estremamente limitato, costituito da due sostantivi, un verbo coniugato e alcuni nomi propri, la sua esatta posizione genealogica all'interno della famiglia delle lingue turciche rimane da chiarire.

Classificazione

Ci sono molti problemi con la classificazione esatta della lingua cazara. Uno dei problemi fondamentali è la natura vaga del nome Cazaro stesso. Non è stato ancora determinato se si riferisca a una tribù turca specifica o se avesse un'origine politica e geografica che non fosse etnolinguistica. L'impero di Khazaria era uno stato multietnico e multilingue, con lingue iraniche, finniche, ugriche, slave e nord-caucasiche. Secondo i dati antropologici, era governato da tribù mongoliche dell'Asia centrale interna (che avevano però alcuni tratti somatici europoidi) che accompagnavano la dinastia regnante. Le tribù turche probabilmente parlavano un certo numero di lingue turciche. Gli studiosi hanno ritenuto possibile che il termine Cazaro denotasse una o anche più lingue; tuttavia, le fonti non possono determinare l'estensione del suo utilizzo.[1]

Le cronache dell'epoca non sono chiare sull'affiliazione linguistica dei Cazari. Al-Istakhri nel X secolo scrisse due note contrastanti: «la lingua dei Cazari è diversa dalla lingua dei turchi e dei persiani, né una lingua di (qualsiasi) gruppo di umanità ha nulla in comune con essa, e la lingua dei Bulgari è come la lingua dei Cazari ma i Burta hanno un'altra lingua».[1] Al-Istakhri riferì anche che la popolazione di Derbent parlava Cazaro insieme ad altre lingue delle montagne dei dintorni. Al-Masudi (896-956) elencò i Cazari tra i popoli turchi e notò come fossero chiamati Sabir in turco e Xazar in persiano. Al-Biruni (973-1050 circa), mentre discuteva dei Bulgari del Volga e dei Sawar (Sabir), notò che la loro lingua era una «miscela di turco e Cazaro». Al-Muqaddasi (945 circa–991) descrisse la lingua cazara come «molto incomprensibile». Ibn Hawqal, che viaggiò durante gli anni dal 943 al 969 d.C., scrisse che «la lingua bulgara assomiglia a quella dei Cazari».[1][2]

Rispetto all'ipotesi della continuità della lingua cazara con il ramo turco comune, Al-Istakhri scrisse che, «per quanto riguarda i turchi, tutti loro, dal Toquz Oghuz, ai Qirgiz, ai Kimek, agli Oguz, ai Qarluq, la loro lingua è una. Si capiscono l'un l'altro». Anche se il Cazaro apparteneva o era simile alle lingue oghuro-bulgare, era tuttavia diverso.[1]

Vocabolario

La lettera di Kiev del X secolo contiene l'espressione in alfabeto turco antico OKHQURÜM, col significato di 'Ho letto (questo o ciò)'
Lo stesso argomento in dettaglio: Lettera di Kiev.

I dati linguistici sui Cazari consistono principalmente di nomi propri come titoli (Beg, Bolušči, Ishad, Il-teber/El-teber, Qağan, Kündü Qağan, Jâwšîġr, Tarxan, Tudun, Yabgu, Yilig/Yelig), antroponimi (Itaq) e toponimi (Sarkel/Šarkil, Sarığšın/Sarığčın), per lo più di origine turca. Le interpretazioni non indicano se ci sia maggiore affinità con il ramo turco comune o con quello Oghur.[1][2]

Sono stati attestati solo due nomi comuni. Lo storico arabo Ibn A'tham al-Kufi (VIII-IX secolo) registrò il nome di un tipo di tenda come alǰdāḏ; la prima parte della parola è probabilmente affine al termine del turco antico orientale alaču, 'tenda'. La parola per 'banchetto funebre' venne registrata dallo storico bizantino Teofane in diverse forme: δοχήν dokhḗn, δογήν dogḗn, δογῆν dogên, δουγήν dougén, paragonabile al turco antico orientale yog (così come a un termine registrato da Menandro, δογια dogia). È stato proposto che altri nomi si riflettano nei nomi propri cazari, come * bulan, 'alce', e * ït, 'cane', nei nomi personali Bulan e Itakh.[3]

Nel Guinness dei primati del 1986, sulla base di una dichiarazione della Grande enciclopedia sovietica, si affermava che il Cazaro avesse la 'letteratura più piccola' di qualsiasi lingua, comprendendo presumibilmente solo una parola attestata, okhqurüm, 'ho letto', proveniente dalla Lettera di Kiev.[4]

Note

  1. ^ a b c d e (EN) Peter Benjamin Golden, Studies on the Peoples and Cultures of the Eurasian Steppes, 2011, pp. 224-226, ISBN 9789732721520.
  2. ^ a b (EN) Marcel Erdal, The Khazar Language, in The World of the Khazars. New Perspectives, 2007, pp. 75-108.
  3. ^ (EN) Marcel Erdal (a cura di), Róna-Tas, András / Berta, Árpád: West Old Turkic. Turkic Loanwords in Hungarian, Part 1: Introduction, A-K. Part 2: L-Z, Conclusions, Apparatus. Wiesbaden: Harrassowitz 2011. XX, 1490 S. 8° = Turcologica 84. ISBN 978-3-447-062602, in Orientalistische Literaturzeitung, vol. 113, n. 6, 1º dicembre 2018, pp. 510-513, DOI:10.1515/olzg-2018-0172.
  4. ^ (EN) Norris McWhirter, The Arts and Entertainment. Language and Literature - Smallest Literature, New York, Sterling Publishing, p. 136, ISBN 0-8069-0272-8.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

Content Disclaimer

Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.

  1. The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
  2. There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
  3. It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
  4. Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
  5. Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.