Appassionata di disegno e fumetto, prima di intraprendere la carriera di fumettista era casalinga[1]. Frequenta per tre anni la scuola del fumetto di Milano, finita la quale pubblica alcune storie brevi per Intrepido sceneggiate da Mauro Muroni.[1] Particolarmente attratta dalla figura umana nuda, la sua fonte di ispirazione principale è lo stile di Franco Saudelli, con il quale ha in seguito avuto modo di collaborare.[2]
L'editore Stefano Trentini le propone nel 1991 di disegnare storie a sfondo calcistico, ma lei rifiuta non sentendosi attratta dal genere. Lo stesso Trentini, tre anni dopo[3], la coinvolge nel progetto della rivista di cultura erotica e fumetti Selen.[1][4] Alla chiusura della rivista passa all'analoga pubblicazione mensile Blue, edita da Coniglio Editore e inizia a pubblicare tavole erotiche per la rivista inglese Desire.[senza fonte]
^abc Vincenzo Raucci, Intervista a Giovanna Casotto, in Ink on Line, 15 maggio 2000. URL consultato il 5 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2021).
^(EN) Giovanna Casotto, su lambiek.net. URL consultato il 24 maggio 2018.
^Storia della Edizioni 3ntini&C., 25 aprile 2010. URL consultato il 25 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2010).
^Henri Filippini, Encyclopédie de la bande dessinée erotique, Parigi, La Musardine, 1997, p. 76-77