Confessions II
| Confessions II album in studio | |
|---|---|
| Artista | Madonna |
| Pubblicazione | 3 luglio 2026 |
| Durata | 63:52 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 16 |
| Genere | Dance pop[1] Musica house[2] |
| Etichetta | Warner |
| Produttore | Mirwais Ahmadzaï, Cirkut, Martin Garrix, Madonna, Mustapha, Osrin, Stuart Price, Lanita Smith, Tainy, Triangle Park, Andrew Watt |
| Formati | CD, MC, LP, download digitale, streaming |
| Copertina | Rafael Pavarotti |
| Certificazioni | |
| Dischi d'argento | (vendite: 60 000+) |
| Madonna - cronologia | |
Album successivo
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| Logo | |
| Singoli | |
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Confessions II (alternativamente chiamato Confessions on a Dance Floor: Part II) è il quindicesimo album in studio della cantante statunitense Madonna, pubblicato il 3 luglio 2026 dalla Warner.[4]
Primo progetto discografico in studio da Madame X del 2019, l'album è stato concepito come il secondo capitolo del decimo album della cantante Confessions on a Dance Floor. Apprezzato dalla critica musicale, che ne ha elogiato la produzione e i temi dei brani, l'album è stato pubblicato assieme a un cortometraggio omonimo e ha esordito in prima posizione di numerose classifiche internazionali, inclusa la Billboard 200 statunitense, la classifica britannica e australiana.
Antefatti
Successivamente alla pubblicazione di Confessions on a Dance Floor nel 2005, in cui la cantante esplora la musica dance e elettronica, Madonna interrompe la collaborazione con il produttore dell'album Stuart Price.[5] I due hanno interrotto i rapporti per quindici anni.[6] Nel 2023 ha ingaggiato Price come direttore musicale per il The Celebration Tour, proseguendo la collaborazione al termine del tour per il film biografico sulla cantante, accantonato dalla Universal Pictures a causa di vincoli di budget.[6]
Nel settembre 2024, Madonna ha annunciato sul proprio account Instagram che stava lavorando a nuovi brani insieme a Price.[7] Il produttore ha dichiarato che l'idea è nata poiché entrambi percepivano che «il mondo sta attraversando un periodo molto buio e la gente ha bisogno di ballare», portandoli a concepire un seguito di Confessions on a Dance Floor.[8] Nel settembre 2025 ha annunciato il ritorno alla Warner Records, la sua etichetta discografica di riferimento da oltre venticinque anni.[9][10]
Descrizione e produzione
Il progetto è stato registrato inizialmente a Londra nello studio di Stuart Price nel quartiere di Maida Vale.[10][11] Assieme a Price ha preso ispirazione alla Detroit techno e alla Chicago house come fonti di ispirazione musicali per il disco.[11] L'album è stato prodotto come mix ininterrotto, sulla scia di Confessions on a Dance Floor.[12] Price ha rivelato che il missaggio è stato realizzato «in controtendenza rispetto alle aspettative» dell'era dei servizi di streaming musicale, in cui «una canzone può durare due minuti e mezzo e poi deve finire».[13]
Madonna ha descritto il processo creativo come «una medicina per la mia anima» e ha affermato che scrivere canzoni le garantisce piena libertà artistica senza dover «chiedere il permesso a nessuno» descrivendo le tracce elaborate come «confessionali», ma che ha «selezionato solo i brani in base a quanto mi emozionavano».[6] Madonna ha raccontato che i temi principali sono la consapevolezza e la libertà, affermando che «le piste da ballo sono uno spazio rituale in cui sei libero nel corpo e nella mente, lasci andare l’ansia e, si spera, questo ti elevi a un livello superiore di consapevolezza».[8][14]
L'album è stato ispirato dalle malattie di suo fratello, Christopher Ciccone, e della matrigna, Joan Ciccone, entrambi deceduti alla fine del 2024. Ha iniziato a lavorare all'album scrivendo canzoni sui traumi familiari. Madonna ha dichiarato di aver scritto Fragile subito dopo una conversazione telefonica con Christopher, definendo l'esperienza «catartica» e «come un esorcismo».[15] Sua figlia, Lourdes Leon, le ha proposto di creare una canzone insieme, che è diventata la loro prima collaborazione musicale. Hanno scritto insieme The Test, che Madonna ha descritto come un «momento di guarigione» tra loro.[16]
Nella produzione sono stati coinvolti, oltre che Price e Madonna, anche Martin Garrix, Cirkut, Andrew Watt; inoltre, sono stati interpolati e campionati alcuni brani di artisti come Lil Louis, Inner City, Lou Reed e Army of Lovers.[17] Nel progetto sono inoltre stati coinvolti come artisti ospiti Sabrina Carpenter, Stromae, Feid e la figlia Lola Leon.[18]
Promozione
Singoli
Il primo singolo estratto Bring Your Love in collaborazione con la cantante statunitense Sabrina Carpenter è stato pubblicato il 30 aprile 2026.[19] Il secondo singolo, Love Sensation, è stato pubblicato il 4 giugno 2026.[20] Il terzo singolo, Danceteria, è stato distribuito il 10 luglio 2026.[21]
Singoli promozionali
Madonna presentò in anteprima il brano di apertura I Feel So Free in un video di sessanta secondi pubblicato insieme all'annuncio dell'album.[22] La versione completa del brano debuttò su iHeartRadio nel programma Pride Radio il 17 aprile 2026 e venne successivamente distribuita il giorno seguente su tutte le piattaforme di streaming e download digitale.[23]
Speciale televisivo
Il 26 giugno 2026 la BBC One ha mandato in onda lo speciale televisivo Madonna & Graham, in cui Madonna è stata intervistata da Graham Norton nel famoso locale Koko di Londra, con la partecipazione di Stuart Price e Kylie Minogue.[24]
Concerti e tour
Il 4 giugno 2026 ha tenuto un concerto a sorpresa e gratuito in occasione della parata del Pride presso Times Square a New York, prodotto e trasmesso in diretta streaming da Grindr in cui ha eseguito I Feel So Free, Bring Your Love e Love Sensation.[25] Il 1° agosto 2026 Madonna si è esibita al WorldPride di Amsterdam con il concerto Club Confessions , in cui ha eseguito una versione remix di Love Sensation con Kylie Minogue.[26]
Accoglienza
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| Clash[2] | 8/10 |
| Consequence[27] | B- |
| The Guardian[1] | |
| The Independent[28] | |
| NME[29] | |
| Paste[30] | B+ |
| Pitchfork[31] | 8,1/10 |
| Rolling Stone[32] | |
| Slant Magazine[33] | |
| The Times[34] |
Confessions II ha ottenuto recensioni prevalentemente positive da parte della critica specializzata. Su Metacritic, sito che assegna un punteggio normalizzato su 100 in base a critiche selezionate, l'album ha ottenuto un punteggio medio di 85 basato su diciassette recensioni.[35]
Robin Murray di Clash descrive il progetto come «di grande impatto e contagioso» definendolo «un mix di house e disco, [...] una lettera d’amore dedicata al potere trasformativo della notte».[2]
Tracce
- I Feel So Free – 4:59 (Madonna Ciccone, Stuart David Price, Louis Sims, Alejandra Ghersi Rodríguez)
- Good for the Soul – 3:08 (Madonna Ciccone, Stuart David Price)
- One Step Away – 4:23 (Madonna Ciccone, Stuart David Price)
- Bring Your Love (feat. Sabrina Carpenter) – 3:42 (Madonna Ciccone, Kevin Saunderson, Roy Holman, Stuart David Price, Shanna Jackson, Marco Parisi, Jack Parisi)
- Danceteria – 3:55 (Madonna Ciccone, Andrew Wotman, Henry Walter, Lou Reed, Stuart David Price)
- Read My Lips (feat. Feid) – 4:46 (Madonna Ciccone, Marcos Masis, Salomón Villada Hoyos, Stuart David Price)
- Everything – 4:09 (Madonna Ciccone, Stuart David Price)
- Love Sensation – 3:47 (Madonna Ciccone, Stuart David Price)
- Love Without Words – 4:20 (Madonna Ciccone, Stuart David Price, Marco Parisi, Jack Parisi)
- Bizarre (feat. Martin Garrix) – 4:05 (Wilhelm Börjesson, Martijn Garritsen, Oskar Rindborg, Taylor Upsahl, Stuart David Price)
- School – 4:23 (Madonna Ciccone, Jessica Ashley Karpov, Lanita Smith, Matthew Fonson, Stuart David Price, Mustapha Monla, Scott Carter, Alexander Prawl)
- Fragile – 4:19 (Madonna Ciccone, Stuart David Price)
- My Sins Are My Savior (feat. Stromae) – 3:20 (Madonna Ciccone, Anders Hansson, Timothy Norell, Paul Van HaverLars Hakansson, Peo Thyrén, Magnus Uggla, Stuart David Price)
- Betrayal – 4:08 (Madonna Ciccone, Mirwais Ahmadzaï, Erik Satie, Stuart David Price, Marco Parisi, Jack Parisi)
- The Test (feat. Lola Leon) – 3:38 (Madonna Ciccone, Lourdes Leon, Stuart David Price, Alejandra Ghersi Rodríguez)
- L.E.S. Girl – 2:50 (Madonna Ciccone, Henry Walter, Stuart David Price, Andrew Wotman)
Traccia esclusiva della Icon Edition[36]
- Hot Sauce – 3:07 (Madonna Ciccone, Stuart David Price)
Disco esclusivo della Grindr Edition[37]
- I Feel So Free (live at Times Square) – 3:04
- Bring Your Love (live at Times Square) – 3:45
- Love Sensation (live at Times Square) – 2:50
- Get Together (live at Times Square) – 3:06 (Madonna, Anders Bagge, Peer Åström, Stuart Price)
- Sonata Faccile (live at Times Square) – 0:35 (musica: Wolfgang Amadeus Mozart)
- I Love New York (live at Times Square) – 2:26 (Madonna, Stuart Price)
- Hung Up (live at Times Square) – 3:25 (Madonna, Stuart Price, Benny Andersson, Björn Ulvaeus)
Disco esclusivo della Afterhours Edition[38]
- I Feel So Free (Peggy Gou Energy Mix) – 4:27
- Bring Your Love (Stuart Price Afterhours Mix) – 5:34
- Bring Your Love (feat. Sabrina Carpenter) (Twilight Mix) – 7:13
- Bring Your Love (feat. Sabrina Carpenter) (Peaktime Dub Remix) – 4:29
- Love Sensation (Salute's Infinite Passion Remix) – 5:57
- Love Sensation (Floorplan Mix) – 5:27
Durata totale: 33:07
- Note
- Love Sensation, Betrayal, The Test e L.E.S. Girl non compaiono nell'edizione da 12 tracce.[39]
- The Film Edition include come traccia 17 Confessions II - The Movie.[40]
- L'edizione Instrumentals include un secondo disco con tutte le versioni strumentali delle 16 tracce.[41]
- Campionamenti
- I Feel So Free campiona French Kiss di Lil Louis (1989).[42]
- Bring Your Love campiona elementi di Good Life (1988), scritta da Shanna Jackson, Kevin Saunderson e Roy Holman ed eseguita dagli Inner City.[43]
- Danceteria campiona Walk on the Wild Side di Lou Reed.[44]
- My Sins Are My Savior contiene elementi di My Army of Lovers (1991), scritta da Ola Håkansson, Timothy Norell, Anders Hansson, Alexander Bard e Per Thyrén ed eseguita dal gruppo Army of Lovers.[45]
- Betrayal contiene un'interpolazione di Gnossienne No. 1, scritta da Erik Satie.[46]
Successo commerciale
Negli Stati Uniti, secondo i dati di Luminate Data riportati da Billboard, nella sua prima settimana Confessions II ha totalizzato 134.000 unità equivalenti ad album, esordendo al primo posto della classifica Billboard 200, risultando essere il miglior esordio nella classifica da MDNA del 2012.[47] L'album è divenuto il decimo dell'artista a esordire alla prima posizione della classifica nonché il ventiquattresimo tra le prime dieci, rendendo inoltre Madonna la prima artista ad aver raggiunto la vetta della classifica in quattro decenni non consecutivi differenti (anni 1980, anni 2000, anni 2010 e anni 2020).[48]
Nel Regno Unito, l’album ha esordito al primo posto della Official Albums Chart, con 48.502 unità equivalenti ad album, raggiungendo il suo miglior risultato di vendite nella prima settimana dal suo ultimo album numero uno nel Paese, MDNA del 2012.[49] Confessions II è stato il tredicesimo album della cantante al primo posto nel Regno Unito, portandola a pari merito con Elvis Presley al quarto posto per numero totale di album al primo posto tra tutti gli artisti, eguagliando Taylor Swift in termini di artiste donne.[50] Grazie all'esordio in prima posizione, Madonna è inoltre diventata la prima artista femminile statunitense a piazzare un album al primo posto nelle classifiche nazionali in cinque decenni diversi, eguagliando il record dell'australiana Kylie Minogue.[49]
In Australia, l'album ha esordito al primo posto della classifica ARIA Albums Chart, diventando il tredicesimo album di Madonna a raggiungere la vetta della classifica e salendo al quarto posto nella classifica degli artisti con il maggior numero di album al primo posto nel Paese.[51]
Classifiche
| Classifica (2026) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[52] | 1 |
| Austria[53] | 1 |
| Belgio (Fiandre)[53] | 1 |
| Belgio (Vallonia)[53] | 1 |
| Canada[54] | 1 |
| Croazia[55] | 1 |
| Danimarca[56] | 5 |
| Finlandia[57] | 1 |
| Francia[58] | 1 |
| Germania[53] | 2 |
| Giappone[59] | 45 |
| Grecia[60] | 1 |
| Irlanda[61] | 2 |
| Italia[53] | 1 |
| Lituania[62] | 31 |
| Norvegia[53] | 8 |
| Nuova Zelanda[63] | 2 |
| Paesi Bassi[53] | 1 |
| Polonia[64] | 2 |
| Portogallo[65] | 1 |
| Repubblica Ceca[66] | 10 |
| Regno Unito[61] | 1 |
| Slovacchia[67] | 7 |
| Spagna[53] | 1 |
| Stati Uniti[54] | 1 |
| Svezia[68] | 2 |
| Svizzera[53] | 1 |
| Ungheria[69] | 1 |
Date di pubblicazione
| Data | Regione | Edizione | FormatI | Note |
|---|---|---|---|---|
| 3 luglio 2026 | Mondo |
|
|
[70] |
| Icon Edition | Download digitale | [36] | ||
| The Film Edition | [40] | |||
| 5 luglio 2026 | Instrumentals | [41] | ||
| 7 luglio 2026 | Grindr Edition | [37] | ||
| 10 luglio 2026 | Afterhours Edition | [38] | ||
| 29 luglio 2026 | Giappone |
|
CD | [71][72] |
Note
- ^ a b (EN) Alexis Petridis, Madonna: Confessions II review – nostalgic dancefloor trip sparks her most vital album in two decades, su The Guardian, 3 luglio 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ a b c (EN) Robin Murray, Madonna – Confessions II: a stellar, vivacious ode to the dancefloor, su Clash, 3 luglio 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ (EN) BRIT Certified, su British Phonographic Industry. URL consultato il 24 luglio 2026. Digitare "Confessions II" nella sezione "Search" e premere Invio.
- ^ Confessions II, Madonna regina in pista con la figlia Lola e Stromae, su Agenzia ANSA, 2 luglio 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ (EN) Jacob Stolworthy, Madonna announces sequel to beloved album, su The Independent, 15 aprile 2026. URL consultato il 1° maggio 2026.
- ^ a b c (EN) Mel Ottenberg, The Madonna Interview, su Interview Magazine, 22 giugno 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ (EN) Liberty Dunworth, Madonna is back in the studio in London working with Stuart Price, su NME, 3 ottobre 2024. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ a b Paolo Armelli, Madonna torna a confessarsi in questa intervista esclusiva per la cover di Vogue Italia di luglio 2026: «La mia musica dance è un antidoto all'isolamento», su Vogue Italia, 28 giugno 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ (EN) Gil Kaufman, Madonna Announces Return to Warner Records, Teases 2026 Dance Album: ‘Back to Where It All Began’, su Billboard, 18 settembre 2025. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ a b Claudio Todesco, Madonna sta lavorando con Stuart Price: «Chi vuol sentire nuova musica nel 2025?», su Rolling Stone Italia, 17 dicembre 2024. URL consultato il 3 luglio 2026.
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- ^ (EN) Cliff Joannou, Stuart Price on Madonna and the making of Confessions II: 'She's just not like anyone else', su Attitude, 2 luglio 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ Andrea Conti, Madonna torna a ballare in "Confessions II" perché "siamo tutti un po' isolati". Un consiglio ai giovani artisti: "Non badate ai numeri né alle classifiche", su Il Fatto Quotidiano, 3 luglio 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ (EN) Madonna was 'jealous of Kylie' - and other things we learned in her Graham Norton interview, su BBC News, 27 giugno 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ (EN) Kory Grow, Madonna Premieres Surrealistic, NSFW 'Confessions II' Short Film at Tribeca: 'It's About Connection', su Rolling Stone, 6 giugno 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
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- ^ (EN) Laura Molloy, Check out Madonna's official release of intoxicating new song 'I Feel So Free', su NME, 18 aprile 2026. URL consultato il 25 aprile 2026.
- ^ (EN) Madonna joins Graham Norton for a world exclusive special on the BBC, su BBC One, 26 giugno 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
- ^ (EN) Joe Lynch, Madonna Transforms Times Square Into Pride Month Party With Surprise Grindr Pop-Up Show, su Billboard, 5 giugno 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
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- ^ (EN) Paolo Ragusa, Madonna’s Confessions II Throws a Great Party, But Has Little to Say: Review, su Consequence, 3 luglio 2026. URL consultato il 3 luglio 2026.
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- ^ (JA) Madonna / マドンナ「CONFESSIONS II / コンフェッションズ II(通常盤)」 | Warner Music Japan, su ワーナーミュージック・ジャパン | Warner Music Japan. URL consultato il 17 luglio 2026.
- ^ (JA) Madonna / マドンナ「CONFESSIONS II / コンフェッションズ II(生産限定デラックス盤)」 | Warner Music Japan, su ワーナーミュージック・ジャパン | Warner Music Japan. URL consultato il 17 luglio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Confessions II
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su madonna.com.
- Confessions II, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Confessions II, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Confessions II, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Confessions II, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Confessions II, su SoundCloud.
- (EN) Confessions II, su Genius.com.
- (EN) Confessions II, su Metacritic, Red Ventures.
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