Bryaxis frontalis
Bryaxis frontalis Jeannel, 1958 è una specie di coleotteri appartenente alla famiglia degli Staphylinidae, endemica del Giappone.[1]
Distribuzione e habitat
La specie è stata descritta sulla base di esemplari raccolti nei pressi dei villaggi di Mizuho, nella prefettura di Kyoto, e di Takahashi-Nakai,, nella prefettura di Okayama, ma è nota la sua presenza anche nel territorio della prefettura di Nagano.[1] Gli autori della descrizione originale riportano raccolte in lettiera umida di foglie e altri detriti accumulati alla base di rocce e lungo un ruscello.[2]
Descrizione
Il corpo misura 1,25-1,40 mm; è uniformemente bruno-rossiccio (talora con elitre e appendici più chiare). La pubescenza è lunga e semieretta, mentre sull'addome è aderente e composta da setole relativamente corte e da setole più lunghe; su capo e pronoto sono presenti due paia di setole più lunghe.[3]
Il capo presenta un'impressione frontale per lo più liscia, distintamente punteggiata anteriormente; il margine frontale anteriore è arrotondato in vista dorsale e non nettamente delimitato; il frontoclipeo è verticale, arrotondato al centro e lievemente prominente ventralmente, con margine inferiore troncato. Il vertice è lievemente convesso, con carena mediana ridotta o assente; i solchi del vertice sono assenti; le fossette tentoriali si trovano al livello del margine anteriore dell'occhio. La punteggiatura è piuttosto grossolana e densa posteriormente ai tubercoli antennali lisci e nella porzione mediana del vertice, più fine e rada sulle restanti aree frontali e vertexali. Gli occhi sono prominenti, più lunghi delle tempie nel maschio e circa uguali nelle femmine; le tempie sono arrotondate. I palpi mascellari presentano ventralmente tubercoli sull'estremità del segmento II e sul segmento III.[2]
Le antenne hanno i segmenti III-VIII quasi uniformi in larghezza, con i segmenti III-VII allungati e l'VIII lievemente più largo che lungo; il segmento III è circa 1,5 volte più lungo che largo e distintamente più lungo del segmento IV; i segmenti IV e V sono ugualmente lunghi; i segmenti VI e VII sono ugualmente lunghi, ciascuno più corto del segmento V e lievemente più lungo che largo; il segmento IX è poco o nettamente più largo che lungo e il segmento X è nettamente più largo che lungo.[2]
Il pronoto è circa 1,15 volte più largo che lungo; la punteggiatura è grossolana e densa tra il solco antebasale e la base, per lo più fine e rada sul disco (con punti talora di dimensioni variabili, fino a grandi quanto quelli della porzione mediana del vertice). Le elitre mostrano un'impressione discale distinta; l'area adsuturale non è o è lievemente sollevata; la punteggiatura è fine e rada, con intervalli pari a due-quattro volte il diametro dei punti. Le ali metatoraciche sono ridotte nel maschio e quasi inesistenti nella femmina; le zampe sono snelle.[2]
Nei caratteri sessuali maschili, lo scapo è semplice (0,05 mm × 0,07 mm), appiattito dorso-ventralmente, con lato posteriore diritto e anteriore lievemente arrotondato; il pedicello è ingrandito, asimmetricamente subovale (0,09-0,10 mm × 0,08-0,09 mm) e porta un alveolo ghiandolare minuto, espanso attorno all'orifizio, situato al centro del lato inferiore (non visibile in vista dorsale). Le elitre hanno una bassa protuberanza omerale; la protibia mostra un'incisione subapicale superficiale con denticolo subapicale indistinto; la metatibia è arcuata nella metà apicale e porta un piccolo denticolo apicale. L'edeago è lungo 0,19-0,27 mm; i parameri sono incurvati dorsalmente, si restringono gradualmente verso apici troncati e recano tre setole dorsali e una ventrale subapicali; il sacco interno è semplice, debolmente sclerotizzato, uniformemente largo e uniformemente incurvato. Nella femmina, invece, lo scapo è subcilindrico (0,06-0,08 mm × 0,06-0,07 mm); il pedicello è cilindrico (0,06-0,07 mm × 0,04-0,05 mm); gli occhi sono più piccoli che nel maschio; la protuberanza omerale è assente.[2]
Note
- ^ a b Löbl, Kurbatov & Nomura, p. 226
- ^ a b c d e Löbl, Kurbatov & Nomura, p. 228
- ^ Löbl, Kurbatov & Nomura, p. 227
Bibliografia
- (EN) Ivan Löbl, Sergey A. Kurbatov e Shūhei Nomura, On the Japanese Species of Bryaxis (Coleoptera : Staphylinidae : Pselaphinae), with Notes on Allied Genera and on Endoskeletal Polymorphy (PDF), in Species Diversity, vol. 3, n. 2, 1998, pp. 219-269, DOI:10.12782/specdiv.3.219. URL consultato l'11 novembre 2025.
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