Beraunite
| Beraunite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DC.27[1] |
| Formula chimica | Fe3+6(PO4)4O(OH)4(H2O)4 • 2H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | domatica |
| Parametri di cella | a = 20,653(2) Å, b = 5,1433(6) Å, c = 19,241(2) Å, β = 93,56(9)°, V = 2 039,92 ų,[4] Z = 4[3] |
| Gruppo puntuale | m[5] |
| Gruppo spaziale | Bb[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,8 - 3,08[6] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,894[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 4[6] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {100}[4] |
| Frattura | irregolare[5] |
| Colore | rosso scuro, rossastro, rosso-marrone[5] |
| Lucentezza | resinosa, perlacea[5] |
| Opacità | traslucido[4] |
| Striscio | verde oliva (se non ossidato)[5] |
| Diffusione | poco comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La beraunite (simbolo IMA: Bru[7]) è un minerale del gruppo omonimo; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso è un fosfato) e possiede composizione chimica Fe3+6(PO4)4O(OH)4(H2O)4 • 2H2O.[2]
Etimologia e storia
Il nome della beraunite ha una storia complessa: inizialmente fu chiamata proprio beraunite da Johann Friedrich August Breithaupt nel 1840 per via della città di Beroun (Beraun) vicino alla località tipo, la miniera di Hrbek (in Boemia, Repubblica Ceca).[5]
Il nome fu successivamente ridefinito nel 1967 da Fanfani e Zanazzi sulla base di un'analisi strutturale cristallografica, senza che si accorgessero di aver scoperto una nuova specie minerale[8] (la ferroberaunite, successivamente definita nel 2022 da Tvrdý et al.[9]).
Nel 2017 l'eleonorite fu definita da Chukanov et al. come l'elemento terminale ossidato della serie beraunite-ferrobraunite (in precedenza chiamata anche "ossiberaunite"), ma non è più considerata una specie minerale indipendente.[10]
Sia il nome beraunite che il nome eleonorite erano stati precedentemente usati per il minerale completamente ossidato. Successivamente, nel 2022, Vrtiška et al. sulla base di un nuovo studio del campione tipo hanno ridefinito la beraunite come fase ossidata e hanno screditato l'eleonorite.[11]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali si Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[12] elenca la beraunite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale da trovare la beraunite nella sezione "8.DC Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 = 1:1 e < 2:1" dove è l'unico membro del sistema nº 8.DC.27.[12]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 8.DC.27 è composto da tvrdýite e zincoberaunite, oltre che dalla beraunite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la beraunite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati con anioni estranei"; qui è nella sezione formata dai minerali con "cationi di medie dimensioni: Cu-Zn-Mn-Al-Fe" dove forma il sistema nº VII/D.11 insieme a metavivianite, zincostrunzite, ferrostrunzite, strunzite, ferristrunzite, kayrobertsonite, bermanite, cacoxenite, kamarizaite, tinticite, laubmannite, zincoberaunite, souzalite, gormanite, dufrénite, matioliite, burangaite, natrodufrénite, gayite, ercitite, kidwellite, meurigite-Na, meurigite-K e fosfofibrite.[13]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la beraunite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati con idrossile o alogeno con (AB)4(XO4)3Zq × x(H2O)" dove è l'unico membro del sistema nº 42.11.16.[14]
Abito cristallino
La beraunite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale Bb con le costanti di reticolo a = 20,653(2) Å, b = 5,1433(6) Å, c = 19,241(2) Å e β = 93,56(9)°,[4] oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[3]
Origine e giacitura
La natura della beraunite è varia: può formarsi come prodotto di alterazione della trifilite nelle pegmatiti granitiche, può essere una componente dei minerali di ferro, oppure può presentarsi come cemento in argille, sabbie e materiale osseo.[6]
La beraunite non è un minerale molto comune ed è stata trovata in poco meno di una cinquantina di siti sparsi per il mondo.[15] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di Hrbek (49.75953°N 13.8351°E) nei pressi della città di Beroun (Beraun) (Repubblica Ceca).[16]
Forma in cui si presenta in natura
La beraunite si presenta comunemente come cristalli tabulari allungati lungo [010] di dimensioni fino a 1 cm, ma è stata trovata anche in aggregati fibrosi radiali grossolani, globulari o discoidali, e in croste.[6] Il minerale è traslucido con lucentezza resinosa o perlacea; il colore è rosso scuro, rossastro o rosso-marrone, mentre quello dello striscio, quando il minerale non è ossidato, è verde oliva.[5]
Caratteristiche chimico-fisiche
- Facilmente solubile in acido cloridrico[17]
- Densità di elettroni: 2,85 gm/elettroni[18]
- Indice di fermioni: 0,0083682919[18]
- Indice di bosoni: 0,9916317081[18]
- Fotoelettricità: 12,09 barn/elettoni[18]
- Massima birifrangenza: δ = 0.031 - 0.045[5]
- Dispersione: relativamente debole[5]
- Pleocroismo: visibile, con colori che dipendono dallo stato di ossidazione[5]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With only medium-sized cations, (OH, etc.):RO4 = 1:1 and < 2:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 2 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2025).
- ^ a b c (DE) Beraunit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ a b c d (EN) Luboš Vrtiška et al., Redefinition of beraunite, Fe3+6(PO4)4O(OH)4⋅6H2O, and discreditation of the name eleonorite: a re-investigation of type material from the Hrbek Mine (Czech Republic), in European Journal of Mineralogy, vol. 34, n. 2, 2022, pp. 223-238, DOI:10.5194/ejm-34-223-2022. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ a b c d e f g h i j k (EN) Beraunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ a b c d e (EN) Beraunite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 2 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ (EN) L. Fanfani e P.F. Zanazzi, The crystal structure of beraunite, in Acta Crystallographica, vol. 22, n. 2, 1967, pp. 173-181, DOI:10.1107/s0365110x67000301. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ (EN) Jaromír Tvrdý et al., Ferroberaunite, Fe2+Fe3+5(PO4)4(OH)5⋅6H2O, a mixed-valence iron member of the beraunite series, from the Gravel Hill mine, Perranzabuloe, Cornwall, England, in Mineralogical Magazine, vol. 86, n. 3, 2022, pp. 363-372, DOI:10.1180/mgm.2022.15. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ (EN) Nikita V. Chukanov et al., Eleonorite, Fe3+6(PO4)4O(OH)4·6H2O: validation as a mineral species and new data (abstract), in Mineralogical Magazine, vol. 81, n. 1, 2017, pp. 61-76, DOI:10.1180/minmag.2016.080.070. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ (EN) Luboš Vrtiška et al., Redefinition of beraunite, Fe3+6(PO4)4O(OH)4⋅6H2O, and discreditation of the name eleonorite: a re-investigation of type material from the Hrbek Mine (Czech Republic), in European Journal of Mineralogy, vol. 34, n. 2, 2022, pp. 223-238, DOI:10.5194/ejm-34-223-2022. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE ("Phosphate" des Registers immer einschließlich isotyper Arsenate und Vanadate!) - VII/D Wasserhaltige Phosphate, mit fremden Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ (EN) Dana Classification 8th edition - (AB)3(XO4)2Zq·xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ (EN) Localities for Beraunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ (EN) Hrbek Mine, Svatá Dobrotivá (St Benigna), Zaječov, Beroun District, Central Bohemian Region, Czech Republic, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- ^ Carlo Maria Gramaccioli, Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol. 3, Milano, Alberto Peruzzo editore, 1988, p. 597.
- ^ a b c d (EN) Beraunite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 2 gennaio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla beraunite
Collegamenti esterni
- (EN) Luboš Vrtiška et al., Redefinition of beraunite, Fe3+6(PO4)4O(OH)4⋅6H2O, and discreditation of the name eleonorite: a re-investigation of type material from the Hrbek Mine (Czech Republic), in European Journal of Mineralogy, vol. 34, n. 2, 2022, pp. 223-238, DOI:10.5194/ejm-34-223-2022. URL consultato il 2 gennaio 2026.
- (EN) Beraunite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 gennaio 2026.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh85013283 · J9U (EN, HE) 987007283129605171 |
|---|
Content Disclaimer
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.
- The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
- There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
- It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
- Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
- Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.
