Amebelodon
| Amebelodon | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Proboscidea |
| Famiglia | †Amebelodontidae |
| Genere | †Amebelodon Barbour, 1927 |
| Nomenclatura binomiale | |
| †Amebelodon fricki Barbour, 1927 | |
Amebelodon è un genere estinto di proboscidato primitivo appartenente alla famiglia Amebelodontidae (i cosiddetti "elefanti dalle zanne a pala"), vissuto nel Miocene medio-superiore in Nord America. L'attributo più sorprendente di questo animale sono le sue curiose zanne mandibolari, che sono strette, allungate e nettamente appiattite, con un grado di appiattimento che varia tra le diverse specie. Per questo genere è nota una singola specie valida, endemica del Nord America. Altre specie un tempo assegnate ad Amebelodon sono ora assegnate al genere Konobelodon, che un tempo era un sottogenere.[1]
Tassonomia

Amebelodon comparve per la prima volta nelle Grandi Pianure e nella Costa del Golfo nel Miocene, circa 9 milioni di anni fa, e apparentemente si estinse intorno ai 6 milioni di anni fa su questo continente. Il fossile più recente di questo mammifero è stato ritrovato in Nordamerica e risale a 5 milioni di anni fa.[2][3][4] Tra le varie specie di Amebelodon c'era una differenza di taglia anche considerevole. Si andava da Amebelodon floridanus, che era la specie di minori dimensioni, essendo più piccolo di un attuale elefante asiatico, Amebelodon fricki,[4] leggermente più grande e più recente, fino ad Amebelodon britti, che raggiungeva un'altezza al garrese di 2,5 metri ed un peso di circa 10 tonnellate, paragonabile a quello di un grosso mammut. Questa specie, assieme alla nordafricana Amebelodon cyrenaicus e Amebelodon britti, è ora posizionata nel genere Konobelodon, che era precedentemente consigerato un sottogenere.[5] Un lignaggio di specie riuscì a raggiungere l'Asia tramite lo stretto di Bering, e qui vennero ritrovati suoi fossili in giacimenti risalenti al Miocene, particolarmente in Cina, sebbene queste specie siano oggi perlopiù assegnate al genere Protanancus.[6]
Un tempo si pensava che Amebelodon fosse molto diffuso, ma uno studio sul genere Konobelodon del 2012 ha accorciato l'intervallo di distribuzione e la distribuzione geografica del genere, con gli esemplari trovati in Cina spostati nel genere Protanancus.
Descrizione
I fossili di A. floridanus sono caratterizzati da una morfologia dentale più primitiva rispetto ad A. fricki. La specie A. floridanus possiede anche zanne mandibolari distintive che lo distinguono ulteriormente da A. fricki.[7] La specie A. fricki aveva un'altezza al garrese di circa 2,5-3 metri, una lunghezza di 3 metri per un peso tra i 1,000 e i 2,500 kg.[1]
Biologia

Al pari di altri gomphoteri, Amebelodon possedeva due paia di zanne, due sulla mandibola (simili alle zanne degli attuali elefanti) e due sulla mascella. Queste ultime si distinguevano per la loro relativa lunghezza ed il loro appiattimento, il che le rende simili a dei cucchiai: per questo motivo, si parla di Amebelodon (e delle specie con caratteristiche analoghe, come Platybelodon) come dell'"elefanti dalle zanne a cucchiaio" o "elefanti dalle zanne a pala". A lungo si è creduto che tali particolari zanne fossero usate per rimestare nelle paludi alla ricerca di materiale commestibile, ma recenti analisi sullo smalto dentario hanno rivelato che le zanne venivano utilizzate in una varietà di altri modi, ad esempio per raschiare la corteccia dagli alberi.[8] Questo animale, infatti, era un erbivoro versatile, che poteva nutrirsi sia di piante a foglia larga tipiche di ambienti umidi, che di quelle che crescevano in ambienti secchi.
Amebelodon viene generalmente ricostruito con una corta proboscide a lembo che non arriva alla punta delle zanne inferiori. Tuttavia, prove considerevoli indicano che Amebelodon possedeva in realtà una proboscide lunga e flessibile, molto simile a quella che si trova negli elefanti moderni, e che come in quest'ultimi, fosse particolarmente importante per nutrirsi, bere, ecc.[8]
Note
- ^ a b G. E. Konidaris, S. J. Roussiakis, G. E. Theodorou e G. D. Koufos, The Eurasian occurrence of the shovel-tusker Konobelodon (Mammalia, Proboscidea) as illuminated by its presence in the late Miocene of Pikermi (Greece), in Journal of Vertebrate Paleontology, vol. 34, n. 6, 2014, pp. 1437–53, DOI:10.1080/02724634.2014.873622.
- ^ Lambert, W. D., 1990. Rediagnosis of the genus "Amebelodon" (Mammalia, Proboscidea, Gomphotheriidae) with a new subgenus and species, "Amebelodon" ("Konobelodon") britti". Journal of Paleontology, 64 (6): 1032-1041.
- ^ Lambert, W. D., 1996. The biogeography of the Gomphotheriidae of North America. In: Tassy, P. and Shoshani J. (eds.), The Proboscidea: Trends in Evolution and Paleoecology. Oxford University Press: Oxford, UK.
- ^ a b Lambert, W. D., and Shoshani J., 1998. The Proboscidea. In: Janis, C., K. M. Scott, and L. Jacobs (eds.), Evolution of Tertiary Mammals of North AmericaVolume 1. Cambridge University Press: Cambridge, UK.
- ^ Konidaris, G. E., S. J. Roussiakis, G. E. Theodorou, and G. D. Koufos. 2014. The Eurasian occurrence of the shovel-tusker Konobelodon (Mammalia, Proboscidea) as illuminated by its presence in the late Miocene of Pikermi (Greece). Journal of Vertebrate Paleontology, 34:1437–53.
- ^ Wang S-Q, Wang D-Q, Shi Q-Q. 2012. "Protanancus tobieni" from the Anwan Section, Qin'an County, Gansu Province. Advances in Geosciences, 2:150–158.
- ^ (EN) Advait M. Jukar, Amanda Millhouse e Matthew T. Carrano, Identity of the trilophodont gomphothere from Mixson’s Bone Bed, Florida, in Journal of Vertebrate Paleontology, 27 Febbraio 2025, DOI:10.1080/02724634.2025.2453301. URL consultato l'11 Marzo 2025.
- ^ a b Lambert, W. D., 1992. The feeding habits of the shovel-tusked gomphotheres (Mammalia, Proboscidea, Gomphotheriidae): Evidence from tusk wear patterns. Paleobiology, 18 (2): 132-147.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Amebelodon
Wikispecies contiene informazioni su Amebelodon
Collegamenti esterni
- (EN) Amebelodon, su Fossilworks.org.
- (EN) Amebelodon, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
Content Disclaimer
Informasi ini disarikan dari Wikipedia dan disajikan kembali untuk tujuan edukasi. Konten tersedia di bawah lisensi CC BY-SA 3.0. Kami tidak bertanggung jawab atas ketidakakuratan data yang bersumber dari kontribusi publik tersebut.
- The information displayed on this website is sourced in part or in whole from Wikipedia and has been adapted for the purpose of restating it. We strive to provide accurate and relevant information, however:
- There is no guarantee of absolute accuracy. Wikipedia is an open, collaborative project that can be edited by anyone, so information is subject to change.
- It is not intended to constitute professional advice. The content displayed is for informational and educational purposes only. For important decisions (e.g., medical, legal, or financial), please consult a professional.
- Content copyright. Wikipedia is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License (CC BY-SA). This means that content may be reused with appropriate attribution and shared under a similar license.
- Responsible use. Any risk arising from the use of information from this website is entirely the responsibility of the user.
