Alexandra L.

Alexandra L.
Αλεξάνδρα Λ.
L'Alexandra L. a Killini nel 2018.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ArmatoreKefalonian Lines (2017-2018)
ProprietàMuroto Kisen K.K. (1975-1988)
Nomicos Lines (1988-1999)
Minoan Flying Dolphins (1999-2000)
ANEN Lines (2000-2010)
NEL Lines (2010-2015)
Aqua Ferries (2016-2017)
Kefalonian Lines (2017-2018)
Porto di registrazione Kōchi (1976-1988)
San Lorenzo (1988-1989)
Il Pireo (1989-2025)
Lomé (demolizione)
Identificazione
CostruttoriKōchi Jyuko KK
CantiereKōchi, Giappone
Costruzione n.852
Impostazione30 maggio 1974
Varo1975
Consegnagiugno 1975
Entrata in servizioluglio 1975
Ammodernamento1988-1989, 2016, 2017
Nomi precedentiFerry Muroto (フェリーむろと) (1975-1982)
Kurushima Maru (くるしま丸) (1982-1988)
Link (1988-1989)
Anemos (1988-1999)
Express Anemos (1999-2000)
Myrtidiotissa (2000-2010)
Aqua Maria (2010-2016)
Myrtidiotissa (2016-2017)
Nomi successiviLexa (demolizione)
IntitolazioneKurushima, isola giapponese (1982-1988)
Anemos, dal greco "Vento" (1989-2000)
Fuori servizio2018
Disarmo2018
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2025
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda3 484 tsl
Stazza netta1 878 tsn
Portata lorda1 279 tpl
Lunghezza101,82 m
Larghezza18,01 m
Pescaggio4,6 m
Propulsione4 motori diesel Daihatsu 6DSM-32, 5 968 kW
Velocità18,5 nodi (34,26 km/h)
Capacità di carico230 auto e 276 m.l. di carico merci
Numero di cabine239 (posti letto)
Equipaggio71
Passeggeri1 350
(SV) Ferry Muroto (1975), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 7 luglio 2026.
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L'Alexandra L. è stato un traghetto, appartenuto dal 1988 al 2018 a varie compagnie di navigazione greche, principali armatrici dell'unità durante la sua carriera, e successivamente demolito nel 2025 come Lexa.

Servizio

Il traghetto, commissionato dalla Muroto Kisen K.K. al cantiere navale di Kōchi, venne consegnato nel giugno del 1975 alla compagnia giapponese con il nome di Ferry Muroto (フェリーむろと), dalla quale venne immesso a luglio nei collegamenti tra Kōbe e Hyūga.[1] Negli anni seguenti, il traghetto continuò ad operare con regolarità nel Mare interno di Seto, fino al novembre del 1982, quando venne sostituito dal successivo Ferry Muroko e noleggiato alla Kansai Kisen, dalla quale venne ribattezzato Kurushima Maru e spostato nei collegamenti tra Matsuyama e Kokura, che operò invece fino all'aprile del 1987, quando venne invece sostituito dal nuovo Ferry Kurushima e riconsegnato al proprietario, dal quale venne ceduto l'anno seguente alla greca Nomicos Lines.[1] In seguito a ciò, il traghetto, ribattezzato Link per il trasferimento, fece rotta per i cantieri navali di Perama, dove giunse il 17 ottobre per essere sottoposto ad una lunga serie di lavori di ristrutturazione ed estensione, al termine dei quali venne poi ribattezzato Anemos e immesso nei collegamenti tra Salonicco, Sciato, Scopelo, Sciro, Andro, Tino, Mykonos, Paro, Santorini e Candia, rimanendovi fino al 1996, anno in cui venne spostato in quelli tra Il Pireo, Citno, Serifo, Sifanto, Milo, Argentiera, Policandro, Sicandro, Io, Santorini, venendo infine impiegato dal 1997 tra il porto attico, Siro, Mykonos, Patmo, Lisso, Icaria, Furni, Samo, Chio e Mitilene.[2][1] Il 12 dicembre 1999, dopo circa undici anni di servizio per la Nomicos Lines, la compagnia venne acquistata dalla connazionale Minoan Flying Dolphins, che ribattezzò il traghetto Express Anemos, in vista di un prossimo impiego nella stagione estiva a venire sotto le insegne dell'Hellas Ferries, che tuttavia non avvenne mai, dato che poco dopo, il 31 marzo 2000, venne di nuovo venduto, stavolta alla ANEN Lines, una sussidiaria della Anek Lines, dalla quale venne ribattezzato Myrtidiotissa e immesso il 4 luglio nei collegamenti tra Il Pireo, Leonidio, Neapoli, Malvasia, Giteo, Calamata, Cerigo, Cerigotto e Kissamos, limitati nel 2003 ai soli scali del Pireo, Giteo, Calamata, Cerigo, Cerigotto e Kissamos.[2][1]

Il 25 luglio 2008, dopo circa otto anni di servizio tra Attica, Peloponneso e Cicladi, il traghetto, già colpito da ormai due anni da ripetuti guasti, si incagliò con 295 passeggeri a bordo a Cerigo, danneggiando un'elica e aprendo uno squarcio di sette metri nello scafo, che costrinse l'armatore a trasferirlo al traino nei cantieri navali di Perama, dove, viste le difficoltà finanziarie in cui versava la compagnia, venne disarmato e poco dopo, con il fallimento di quest'ultima, abbandonato.[2][2] Nel luglio del 2010, dopo circa due anni fuori servizio, il traghetto venne venduto all'asta alla NEL Lines, dalla quale venne riparato a Drapetsona e a settembre ribattezzato Aqua Maria, tornando in servizio il 30 marzo 2011 nei collegamenti tra Laurio, Agiostrati, Lemno e Kavala.[1][2] Nel 2012 venne poi spostato in quelli tra il porto attico, Psara e Chio, dove operò anche l'anno seguente. Tuttavia, il 20 febbraio 2014, a tre anni dal rientro in servizio, il traghetto venne di nuovo di nuovo disarmato a Drapetsona a causa delle difficoltà della NEL[1], che l'anno seguente fallì, lasciandolo di nuovo in abbandono, ma venendo acquistato nel marzo del 2016 dalla neocostituita Aqua Ferries, dalla quale venne di nuovo ribattezzato Myrtidiotissa e immesso al termine di una sosta tecnica nei collegamenti tra Agios Konstantinos, Sciato, Scopelo e Alonneso, nelle Sporadi, operati anche nel 2017.[2] Ciononostante, al termine della stagione estiva di tale anno, il traghetto venne rivenduto, stavolta alla Kefalonian Lines, che ne cambiò il nome in Alexandra L. e lo trasferì nei collegamenti con le Isole Ionie, tra Killini, Zante e Cefalonia, in sostituzione dello Zakynthos I, operandovi fino al 22 novembre 2018, quando anche questa compagnia cessò le proprie attività e lo disarmò[3], dapprima ad Argostoli[4], e successivamente, il 9 giugno 2019, di nuovo a Drapetsona, venendovi abbandonato per la terza volta, a differenza di quanto riportato dai media locali, che ritenevano che l'unità fosse stata acquistata dalla connazionale Seajets al fine di sostituire l'Aqua Jewel.[2][5][1][6][7][8][9] Nei sei anni a seguire, il traghetto rimase in abbandono in Attica, fino al giugno del 2025, quando venne venduto dalle autorità locali ai cantieri di demolizione di Aliağa, dove venne spiaggiato il 23 novembre con il nome troncato in Lexa.[1][10]

Note

  1. ^ a b c d e f g h M/S FERRY MUROTO (1975), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 7 luglio 2026.
  2. ^ a b c d e f g (EN) Alexandra L, su greekpassengerships. URL consultato il 7 luglio 2026.
  3. ^ (EN) Kefalonian Lines suspends its Ionian Sea services [Kefalonian Lines sospende i suoi servizi nel Mar Ionio.], su shippax.com, 26 novembre 2018. URL consultato il 7 luglio 2026.
  4. ^ (EL) Σπύρος Ρούσσος, ΑΛΕΞΑΝΔΡΑ Λ.: Δρομολογείται στην Παροναξία – Nautilia.gr, su nautilia.gr, 10 febbraio 2019. URL consultato il 7 luglio 2026.
  5. ^ (EN) sandra, Kefalonian Lines Leaves The Ionian Sea In Favour Of Levante Ferries, su Ferry Shipping News, 30 novembre 2018. URL consultato il 7 luglio 2026.
  6. ^ (EL) kefalos, Αλεξάνδρα Λ: Στα ενδοκυκλαδικά δρομολόγια στη θέση του AQUA JEWEL | Kefalonia Magazine, su kefaloniamagazine.gr, 12 giugno 2019. URL consultato il 7 luglio 2026.
  7. ^ (EL) Ermis News, Πωλήθηκε το ΑΛΕΞΑΝΔΡΑ Λ. της Kefalonian Lines στην Seajets, su Ερμής, 10 maggio 2019. URL consultato il 7 luglio 2026.
  8. ^ (EL) Στη Seajets το Αλεξάνδρα - Αρχιπέλαγος, Η 1η ναυτιλιακή πύλη ενημέρωσης στην Ελλάδα, su arxipelagos.gr, 9 maggio 2019. URL consultato il 7 luglio 2026.
  9. ^ (EL) Nautilia News, Στον Πειραιά έφτασε το ΑΛΕΞΑΝΔΡΑ Λ – Nautilia.gr, su nautilia.gr, 9 giugno 2019. URL consultato il 7 luglio 2026.
  10. ^ (EL) Αναχώρησε για διάλυση στην Αλίαγα το Ε/Γ-Ο/Γ ΑΛΕΞΑΝΔΡΑ Λ., πλέον με το όνομα «LEXA» - Αρχιπέλαγος, Η 1η ναυτιλιακή πύλη ενημέρωσης στην Ελλάδα, su arxipelagos.gr, 24 novembre 2025. URL consultato il 7 luglio 2026.

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