Alessandro Curioni

Stefano Alessandro Curioni[1] (Milano, 16 marzo 1967[senza fonte]) è un divulgatore scientifico italiano, esperto di cyber security e protezione dei dati.
Fondatore e presidente di DI.GI. Academy, è autore di numerosi saggi[2] e romanzi[3] e commentatore presso organi di informazione come Rai[4][5], Sky TG24[6], Ansa[7], Il Sole 24 Ore[8] e Class CNBC[9].
Biografia
Alessandro Stefano Curioni nasce giornalista e nel 2003 pubblica il volume “Hacker@tack” dedicato alla sicurezza informatica in un momento storico in cui l’argomento – almeno in Italia – è appannaggio di un numero ridotto di appassionati e specialisti del settore. Dopo sette anni di consulenza nel settore, fonda la DI.GI. Academy, azienda specializzata nella formazione e nella consulenza nell’ambito della sicurezza informatica. L’aspetto della formazione e dell’educazione è ritenuto da Curioni cruciale dato che la vulnerabilità umana, come più volte affermato da Kevin Mitnick, hacker e programmatore statunitense, è determinante nel successo di un attacco informatico.
Nel giro di qualche anno, si dedica assiduamente all’attività pubblicistica per diverse testate cartacee e online e diventa commentatore sul tema cyber security, internet of things, intelligenza artificiale e data protection sulle principali reti televisive nazionali[10]. Nei suoi interventi non manca mai di rimarcare il fatto che la sicurezza informatica non dipende tanto “da quanto ne sai”, ma “da chi sei”, sottolineando che sono gli atteggiamenti del singolo utente a determinare il grado di sicurezza nell’utilizzo delle tecnologie digitali. Ricorrente la sua raccomandazione “per nessuna ragione al mondo e in nessuna circostanza accendere un dispositivo elettronico è spegnere contemporaneamente il cervello”[11].
Dal 2018 è professore a contratto di Sicurezza dell'informazione alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica di Milano[1] per poi ricoprire una serie di incarichi sia nell’ambito divulgativo che di governance per la cyber security di enti e aziende nazionali. La sua attenzione è rivolta alla promozione della cultura della sicurezza digitale tra i giovani. In questo ambito spicca il progetto della Young Cyber Security Academy[12] – realizzato in partnership con Leonardo e Plenitude – in cui si inseriscono il libro per le scuole dal titolo “Manuale di prevenzione e primo soccorso per nativi digitali. Guida alle trappole e ai pericoli del mondo virtuale”, arricchito dalle illustrazioni dei Bonelli Kids, concesse da Sergio Bonelli Editore; e la web-serie dal titolo “Gli irregolari del web”, un ciclo di 12 episodi interamente scritti, sceneggiati, recitati e filmati dai ragazzi[13].
Saggistica
Nel 2016 pubblica “Come pesci nella rete: guida per non essere le sardine di internet”[14], definito dal filosofo Alberto Giovanni Biuso “una guida competente, inesorabile e ironica per evitare i principali danni prodotti dall’imprudenza e dall’inconsapevolezza che muovono tutti noi nell’utilizzo della Rete”[15] e finito al quarto posto nella sezione “saggistica” della classifica del supplemento “La Lettura” del [Corriere della Sera][16].
Seguendo sempre la sua linea divulgativa, nel 2017 pubblica “Questa casa non è un hashtag: genitori e figli su internet senza rete” e “La privacy vi salverà la vita: internet, social, chat e altre mortali amenità”, quest'ultimo classificato nei primi 10 libri di saggistica dell'anno sia dal Corriere della Sera[17] che da la Repubblica[18].
Sempre nel 2017 esce il volume “L’utilizzo consapevole del web – Linee guida per insegnanti di nativi digitali” edito dalla casa editrice scolastica Lattes e destinato ai docenti delle scuole medie inferiori e superiori.
Nel 2018 pubblica “La protezione dei dati: guida pratica al Regolamento Europeo” rispondendo ai tanti dubbi sull’adeguamento al Regolamento UE relativo alla protezione dei dati personali, noto anche come GDPR.
L'anno successivo, sarà la volta di “Cyberwar: la guerra prossima ventura”, scritto insieme al professore e storico Aldo Giannuli. Il volume delinea il quadro di ciò che – a dispetto della percezione di molte persone – era già una realtà conclamata: la guerra informatica. Solo l’anno precedente gli esperti di sicurezza informatica (e non solo loro) avevano avuto a che fare con due tra le più gravi epidemie da ransomware, che avevano portato al contagio di milioni di dispositivi in tutto il mondo, con danni economici enormi. Protagonisti di queste apocalissi informatiche, i malware Wannacry e NotPetya. L’anno precedente, l’Ucraina era stata colpita da un malware che aveva provocato gravi danni alla propria rete elettrica, in questo caso il nome era “Industroyer”. Il libro prende spunto da questi e da altri episodi più o meno recenti per affrontare quella che si delinea come una guerra silenziosa, ma non per questo meno reale.
Nel 2024 pubblica "Hacker: storie di uomini e macchine” (edito da Chiarelettere) in cui – oltre a raccontare l’origine e la valenza del termine hacker – vengono richiamate le gesta di alcuni tra i principali hacker della storia, tra cui Kevin Mitnick, Eric Corley, John Draper, Steve Wozniak e molti altri.
Narrativa
Nel 2021 Curioni debutta con il suo primo romanzo "Il giorno del Bianconiglio" (edito da Chiarelettere) la cui uscita nelle librerie è anticipata da un evento quasi premonitore: pochi giorni prima della pubblicazione – ai primi di maggio – la società americana Colonial Pipeline, leader nel settore del trasporto di prodotti raffinati, subisce un grave attacco ransomware, che costringe gli Stati della Costa Est degli Stati Uniti a razionare per diverse settimane la distribuzione del carburante, causando danni economici ingenti. Il libro – che racconta del tentativo di un gruppo di pericolosi cyber criminali di portare a termine il loro piano, che prevede l’attacco a un gestore energetico italiano – ottiene in questo modo una grande visibilità e sarà oggetto di molteplici recensioni data la sua connessione con fatti e tematiche di strettissima attualità.[19]
Leonardo Artico, il protagonista ed esperto di sicurezza informatica del primo romanzo, ha lasciato il segno nel pubblico e nell'autore stesso, tanto da spingere Curioni a pubblicare un seguito già l'anno seguente, il 2022, con il volume “Certe morti non fanno rumore” edito sempre da Chiarelettere. Lo scrittore Francesco Specchia ha definito così il libro: "in uno stile scorrevole a metà tra Joe Lansdale e Giorgio Scerbanenco, incrociando scienza e letteratura, sul crinale di verità e finzione, ai margini della narrativa sui servizi segreti e quella sull’intelligenza artificiale, il giallo di Curioni è ben strutturato; ed entra di prepotenza nelle classifiche librarie di genere"[20].
Nel 2025 viene inserito insieme a Massimo Carlotto, Ilaria Tuti, Piero Colaprico, Luca Crovi, Maurizio Blini nella panoramica dedicati ai grandi autori che ambientano le loro storie nel nord Italia.[21]
Pensiero
Il pensiero di Curioni si fonda sui principi di educazione e sensibilizzazione alla sicurezza informatica. Nel saggio Prolegomeni (2017), pubblicato su Prometeo[22], egli individua sette fattori che rendono la sicurezza delle informazioni una sfida peculiare: biologico, tecnologico, economico, psicologico, sociologico e criminale, tutti riconducibili alla difficoltà umana di percepire e gestire il rischio digitale[23]. Successivamente approfondisce temi come il metaverso, l’Internet of Things, l’information technology e l’intelligenza artificiale, analizzandone i rischi intrinseci.
Nel 2025 partecipa al dibattito sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale con due saggi nell’opera collettiva Sicurezza Cercasi (Egea), in cui distingue tre principali categorie di rischio: sistemico, derivante dall’interconnessione globale delle tecnologie; geopolitico, legato alla competizione tra stati e alla difesa dei propri valori; ed etico, connesso alla difficoltà di definire principi universali per orientare l’IA[24].
Opere
Saggistica
- Hacker@attack, Milano, Jackson Libri, 2003.
- Come pesci nella rete. Guida per non essere le sardine di internet, Milano-Udine, Mimesis, 2016.
- Questa casa non è un hashtag. Genitori e figli su internet senza rete, Milano-Udine, Mimesis, 2017.
- La privacy vi salverà la vita. Internet, social, chat e altre mortali amenità, Milano-Udine, Mimesis, 2017.
- La protezione dei dati. Guida pratica al Regolamento Europeo, Milano-Udine, Mimesis, 2018.
- Cyberwar. La guerra prossima ventura, con Aldo Giannuli, Milano-Udine, Mimesis, 2019.
- Hacker. Storie di uomini e macchine, Milano, Chiarelettere, 2024.
Narrativa
- Il giorno del bianconiglio, Milano, Chiarelettere, 2021.
- Certe morti non fanno rumore, Milano, Chiarelettere, 2022.
Note
- ^ a b Cybersecurity e data management. Tra tecnologia e diritto, su unicatt.it, Università Cattolica del Sacro Cuore. URL consultato il 22 luglio 2026 (archiviato il 5 giugno 2023).
- ^ Mimesis Edizioni - Alessandro Curioni, su mimesisedizioni.it.
- ^ Casa editrice Chiarelettere - Alessandro Curioni, su chiarelettere.it.
- ^ Jari Pilati, L'opinione dell'esperto: "Potevano accedere a tutto il Sistema di Indagine Interforze", su rainews.it, Rai News, 28 ottobre 2024. URL consultato il 22 luglio 2026 (archiviato il 22 luglio 2026).
- ^ Unomattina - Truffa dello Spid: come difendersi, su raiplay.it.
- ^ SkyTG24 - Caso spionaggio, cosa sappiamo sul malware utilizzato, su tg24.sky.it.
- ^ Ansa.it - Curioni e il gotha mondiale degli hacker, su ansa.it.
- ^ Il Sole 24 Ore - “Rischi inevitabili, ma con il crash di Microsoft la rete impara”, su stream24.ilsole24ore.com.
- ^ Class CNBC - Caso dossieraggi, Curioni: siamo tutti vulnerabili, su video.milanofinanza.it.
- ^ Stefano Lorenzetto, Alessandro Curioni: «Scandaglio il dark web e scovo chi ricatta le aziende e gli Stati», su Corriere della Sera, 18 agosto 2021. URL consultato il 9 luglio 2025.
- ^ LOCKDOWN & SMART WORKING/ Il Bengodi per i cyber criminali, su ilsussidiario.net, 7 novembre 2020. URL consultato il 9 luglio 2025.
- ^ Al via la Young Cyber Security Academy, Leonardo in prima linea nel progetto di diffusione della sicurezza informatica nelle scuole, su cybersecurity.leonardo.com. URL consultato il 9 luglio 2025.
- ^ Nasce Young Cyber Security Academy – Wall & Street, su blog.ilgiornale.it. URL consultato il 9 luglio 2025.
- ^ La Repubblica - "Vi spiego come non essere dei pesci nella Rete", su repubblica.it.
- ^ il Manifesto - Manuale di sopravvivenza al web, su ilmanifesto.it.
- ^ La lettura - Corriere della Sera, n. 245, 07 agosto 2016, pag. 25.
- ^ La lettura - Corriere della Sera, n. 279, 02 aprile 2017, pag. 27.
- ^ la Repubblica - Robinson, 02 aprile 2017, pag. 38
- ^ Il Corriere della Sera - Alessandro Curioni: «Scandaglio il dark web e scovo chi ricatta le aziende e gli Stati», su corriere.it.
- ^ Libero, 17 novembre 2022, pag. 25
- ^ Itaca - S1E1 - Il Noir in Italia - Direzione Nord - Video, su RaiPlay. URL consultato il 9 luglio 2025.
- ^ Prometeo - Rivista trimestrale di scienze e storia, anno 35, n.137, marzo 2017, Arnoldo Mondadori Editore
- ^ Gabriella Piroli, Prometeo, in edicola il nuovo numero, su Panorama, 13 aprile 2017. URL consultato l'8 ottobre 2025.
- ^ I rischi etici, geopolitici e sistemici dell'IA, Sicurezza cercasi: la cybersecurity nell'era dell'IA di Elena Vaciago, Marzo 2025, Egea Editore, pagg. 31-39
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